“Scriviam la nostra storia usando biciclette, inseguendo la memoria su strade molto strette, su per le salite senza avere una borraccia, giù per le discese con il vento sulla faccia”.  Se si potesse descrivere la vita con una metafora, i viaggi in bici ne rifletterebbero pienamente il senso. Il sole sulla faccia, il vento che scompiglia i capelli, l’adrenalina che va in circolo a ogni pedalata e quell’insopprimibile desiderio di libertà sono gli ingredienti principali del viaggiare in bicicletta.

Entrati prepotentemente nell’immaginario collettivo, considerati tra quelli più ambiti e avventurosi, essi rappresentano la nuova frontiera del turismo ecologico su due ruote.  Gli amanti del cicloturismo, infatti, lo sanno bene: viaggiare in bicicletta non è semplicemente un modo alternativo di organizzare una vacanza avventurosa, alla scoperta dei luoghi più caratteristici del Pianeta ma è anche l’occasione giusta per fare del sano esercizio fisico all’aria aperta, rigenerando corpo e mente, per sfuggire allo stress quotidiano. E se vi turba il pensiero della stanchezza e della difficoltà della pedalata, non abbiate paura: si può partire dai percorsi in bici considerati più semplici e abbordabili, fino a organizzare vere e proprie vacanze su due ruote, con lo zaino sulle spalle e il vento sulla faccia.

Certo che ne è passata di acqua sotto i ponti da quel lontano 12 luglio 1817, quando Karl Drais – l’inventore della draisina, un’antesignana della bicicletta senza pedali e senza freni – brevettò la sua creatura sul percorso tra Mannheim e Schwetzingen per un totale di 28 km! Cara, dolce bicicletta! Non più semplice mezzo di trasporto, ma inseparabile compagna di viaggio in giro per il mondo.

Viaggi in bici
Goditi i percorsi, respira un’aria diversa.

Viaggiare in bicicletta: perché?

Ma che cos’è che rende così irresistibili i viaggi in bici? Perché si parla di un trend in ascesa inarrestabile? Innanzitutto, siamo attratti dalla possibilità di spendere poco, di avere un bassissimo impatto sulla natura ma, soprattutto, di concentrarci sul piacere stesso del viaggio. Viaggiare in macchina, in treno o in aereo, infatti, spesso snatura il senso stesso del nostro viaggio, facendoci focalizzare solo su ciò che verrà dopo. Il viaggio in bicicletta, invece, pedalata dopo pedalata, ci regala un’emozione in più, facendoci immergere in scenari da favola, circondati da colori e profumi intensi, rendendoci un tutt’uno con la natura che ci circonda.

Quindi, fatte le doverose premesse, scopriamo quali sono i migliori percorsi in bici disseminati per il mondo.

Via Francigena – Italia

Si può, forse, non partire dall’Italia per andare alla scoperta dei migliori viaggi in bici? Dal Colle del Gran San Bernardo a Roma per un itinerario lungo, certo, faticoso eppure irresistibile. 1000 chilometri suddivisi in 23 tappe con una lunghezza media di 50 chilometri, alternati tra salite impegnative, dolci discese lungo i pendii e strade asfaltate, immerse nella natura. Aosta, Vercelli, San Miniato, San Gimignano, San Quirico d’Orcia, Radicofani e le bellezze della Tuscia, sono solo alcune delle tappe che ci condurranno a Roma, come novelli pellegrini in devota marcia verso San Pietro.

La Route des Grandes Alpes – Francia

684 chilometri immersi in un panorama spettacolare, dalle vette impervie e innevate delle Alpi, dalle acque azzurre del lago Lemano fino alle spiagge assolate della Costa Azzurra. Tra i percorsi in bici più spettacoli, questo è tra i più difficili e impegnativi: si attraversano, infatti, ben 16 valichi alpini, di cui alcuni a oltre 2.000 m di altezza. Dopo aver superato la Val-d’Isère, Serre Chevalier, Barcelonnette, il Parco Nazionale della Vanoise e quelli regionali dei Bauges e del Queyras, assaggiato le specialità della Savoia, si arriva finalmente a Mentone. Stanchi sì, ma felici.

Tour de Manche – Inghilterra e Francia

Tra Francia e Inghilterra, attraversando il Canale della Manica. Ecco l’impegnativo Tour de Manche che, partendo da Plymouth, in Inghilterra, ci conduce, circa 914 chilometri dopo, a Roscoff, in territorio francese. Il tratto iniziale di questo viaggio in bicicletta è tra i più emozionanti che si potranno mai incontrare: pedalando fuori le mura di Plymouth, luogo di partenza dei padri pellegrini alla volta delle Americhe, si attraversano le aree verdi più rigogliose d’Inghilterra che si snodano lungo le antiche ferrovie abbandonate nei pressi del Parco Nazionale del Dartmoor.

Dopo aver incontrato abbazie e castelli diroccati, ci si avvicina alla Manica, a Poole, da cui ci si potrà imbarcare per affrontare il lato francese del tour. Viaggiare in bicicletta in quest’angolo di Francia significa immergersi in un panorama ricco di antiche testimonianze storiche unito a panorami mozzafiato. Qualche esempio? Il castello di Bricquebec, l’abbazia di Notre-Dame-de-Grâce e la cittadina di Saint-Sauveur-le-Vicomte si alternano alle bellezze del Parco Naturale Regionale des Marais du Cotentin, di Saint Malo e di Penn-ar-Bed, chiamata anche Finistère, che solo attraverso i viaggi in bici possono essere ammirati in tutto il loro splendore.

Cammino di Santiago – Spagna

Ammaliante e spettacolare, il Cammino di Santiago è tra i percorsi in bici più amati dai cicloturisti.  E non è difficile capirne i motivi. A tratti sfiancante, il percorso lungo il Camino Francés, snodandosi tra uliveti e vigneti, tra foreste e montagne, inerpicandosi per i Pirenei, affrontando l’impegnativo tratto di O Cebreiro, un passo di 8 km in salita tra Valcarce e Sarria, conduce i pellegrini in bicicletta sulla vetta dell’Alto del Perdon, alla ripida Cruz de Ferro e al Monte de Gozo, da cui si potranno ammirare in lontananza le guglie acuminate della Cattedrale di Santiago de Compostela.

Camino de la Muerte – Bolivia

Spesso, viaggiare in bicicletta, non implica solo il godere delle bellezze della natura, ma anche mettere alla prova i propri limiti, sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico. E questo, infatti, è proprio il caso del boliviano Camino de la Muerte, considerato il più impossibile dei percorsi in bici.

Dal nome tristemente noto per la quantità di morti verificatasi lungo il cammino, questo percorso affascinante ma estremamente pericoloso, è consigliato solo a chi possa vantare una certa esperienza sulle due ruote, affinata su percorsi impervi. Paradiso del cicloturismo estremo, il percorso va da La Paz fino a Coroico, con un importante dislivello di 2.928 metri. Considerata una delle esperienze di viaggio più adrenaliniche, il Camino de la Muerte regala uno spettacolo mozzafiato sulle rovine precolombiane nella regione De Los Yungas.

La Carretera Austral – Cile

La Patagonia cilena è tra le nuove frontiere dei viaggi in bici in giro per il mondo: paesaggi mozzafiato, una natura benevola e rigogliosa, percorsi sicuri e del tutto fattibili, assicurano un’esperienza davvero adrenalinica. Partendo da Puerto Montt, attraversando la Riserva Naturale del Lago General Carrera, con le Ande innevate che si specchiano sulla superficie del lago color acquamarina, raggiungendo Villa O’Higgins, vi sentirete parte integrante di un universo perfetto.

Pamir Highway – Tagikistan

Qui dove spazio e tempo diventano concetti relativi, un viaggio in bicicletta lungo la strada del Pamir, attraversando l’altopiano tra Tagikistan, Kirghizistan, Afghanistan e Cina, è un’esperienza unica al mondo, da compiere almeno una volta nella vita. Situata lungo la Via della Seta percorsa da Marco Polo, la Pamir Highway è la strada più alta al mondo dopo la Karakorum Highway.  Percorrerla in bicicletta, certo non sarà semplice. Partendo da Dusanbe, la capitale del Tagikistan – in una cornice di colline brulle, strada asfaltate, colline lussureggianti e le coste rosate del lago Ysykköl – si costeggia il Panj River, si attraversa il Vacan e si giunge finalmente a Oš, in Kirghizistan.

Questi, ovviamente, non solo che alcuni degli iconici viaggi in bici da percorrere intorno al mondo. Affascinanti, pericolosi, suggestivi e dalla bellezza struggente dei paesaggi che attraversano, questi percorsi in bici consentono di esplorare gli angoli più nascosti del Pianeta, quelli più incontaminati e puri e, proprio per questo, più preziosi. Se decidete, dunque, di viaggiare in bicicletta, fatelo: lasciate da parte ansie e preoccupazioni. La libertà su due ruote è pronta per essere afferrata.