Ha cambiato più volte il nome nel corso della storia: Serdica, Sredets, Triaditsa, tuttavia Sofia è rimasta sempre fedele a se stessa e alla sua vocazione di crocevia tra etnie, religioni e lingue. Unica città al mondo a portare il nome della Sapienza, affonda le sue radici nel Neolitico per poi aver preso il meglio dal mondo romano per poi, ancora, passare ai fasti e alla modernità dell’inizio Novecento.

Ecco i nostri suggerimenti per conoscere il meglio di Sofia: 10 cose da vedere nella capitale della Bulgaria e tante chicche e curiosità: scopriamole insieme!

Sofia: 10 cose da vedere e da non perdere

1. Vitosha boulevard

L’anima di Sofia, nonché principale arteria commerciale della città. Concepita come area semi-pedonale, divide e taglia il centro della capitale bulgara. Percorrendola si possono ammirare alcuni degli edifici più importanti della città come il Palazzo della Corte di Giustizia o la chiesa di Hagia Nedelja. Qui si snodano le principali boutique delle più lussuose firme mondiali: non è un caso, infatti, che Vitosha è stata considerata la 52esima strada più costosa del Mondo!

2. Alexander Nievsky

pl. “Sveti Aleksandar Nevski”, 1000 Sofia Center

Icona della capitale, venne costruita tra il 1882 e il 1912. Venne intitolata alla memoria di Alexander Nievsky, eroe nazionale russo, noto per le sue gesta militari. Le cupole dell’esterno sono rivestite d’oro e nelle belle giornate di sole splendono e abbagliano. L’interno è un ambiente unico e circolare, decisamente meno sfarzoso dell’esterno. Una vera e propria leggenda è stata costruita attorno ad uno dei mendicanti che stazionavano attorno alla Cattedrale: pare che uno di questi avesse racimolato una vera fortuna, tanto da donare circa 80mila euro alla chiesa stessa rifiutandosi di commentare la vicenda con chiunque lo incalzasse: “un passato oscuro” da farsi perdonare fu l’unica risposta che seppe dare ai suoi intervistatori…

3. Anfiteatro di Serdica

Budapeshta Street 4, 1000 Sofia Center

I resti dell’antica città romana di Serdica sono sparsi in tutto il centro di Sofia, nell’area tra la stazione della metropolitana, i palazzi presidenziali e altre strutture. L’accesso non solo è gratuito ma è consentito passeggiare tranquillamente nell’area dello scavo dotata di un percorso dedicato e attrezzato con delle comode panchine. Tutta la zona è dotata di pannelli, fotografie e documentazione che testimoniano non solo le attività di scavo ma anche la parziale ricostruzione delle parti mancanti.

4. Hagia Nedelja

площад Света Неделя 20, 1000 Sofia Center

Costruita interamente in pietra, presumibilmente nel X secolo, fu poi completata in legno. Dopo la sua distruzione, nel 1925, per via di un attacco terroristico contro la famiglia degli Zar, venne restaurata e completata nel 1931. Di modeste dimensioni e suddivisa in tre navate dalle quali si possono osservare, tutto intorno, gli affreschi raffiguranti i principali Santi della Cristianità.

5. Moschea di Banya-Bashi

Център, 1000 Sofia Center

È l’unica moschea in funzione della capitale ed una delle più antiche d’Europa. Costruita nel 1576, prende il nome da un espressione che vuol dire “numerosi bagni”: faceva infatti parte di un complesso più ampio che comprendeva un sito termale che è oggi visibile, restaurato, nella parte posteriore. Oggi è ancora un punto di riferimento per la comunità islamica di Sofia, nonostante non sia più consistente come ai tempi della dominazione ottomana. La moschea si trova vicino ad altri luoghi di culto come la Sinagoga, la Cattedrale cattolica e alcune chiese ortodosse, a testimonianza dell’animo multiculturale della città.

6. Chiesa di San Nicola dei Russi

bul. “Tsar Osvoboditel” 3, 1000 Sofia Center

Questa particolare chiesa, riconoscibile dai bulbi verde e oro, venne eretta nel 1914 in stile russo tipico del Seicento. Venne probabilmente commissionata da un diplomatico russo nostalgico del suo Paese natale. L’interno è decorato con affreschi, realizzati nello stile tipico della scuola di Novgorod, e da una splendida iconostasi in ceramica. La tradizione vuole che i fedeli lascino qui dei bigliettini chiedendo al santo di esaudire le loro preghiere e desideri: guarda caso proprio come i bambini fanno con Babbo Natale, il Santa Claus nordico che prende proprio il nome da San Nicola.

7. Chiesa di Boyana

ул. Боянско езеро 3, 1616 Bojana

Inclusa dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Costruita alla fine del X secolo è nota per i suoi magnifici affreschi ritraenti la Vergine Maria, Cristo, santi e re bulgari. E’ talmente pregevole il tocco dei maestri che qui si sono succeduti da aver dato vita ad una precisa scuola artistica nota nella storia dell’arte come “Maestro di Boyana”.

8. Mercato delle donne

1303 Sofia Center

Si tratta di un grande mercato di prodotti freschi, spezie e miele. E’ una delle anime della città, dove gli abitanti di Sofia vengono a fare la spesa e dove, un tempo, si recavano solo le donne, custodi della cucina bulgara. E’ uno di quei mercati dove ci si reca solo per perdersi e non tanto per fare shopping: una roba per globetrotter, insomma. Frutta, spezie, camomilla, ma anche oggetti in legno e terracotta che possono fare bella mostra nelle nostre case, una volta ritornati a casa. Un vero mercato d’altri tempi dove sopravvivono le sporte, antiche stadere e dove si assaggia sorridendo e conversando.

9. Mercato dell’antiquariato

pl. “Sveti Aleksandar Nevski”, 1000 Sofia Center

Mercato sparso e informale, ricorda molto i mercatini russi che sorgevano in molte città europee dopo la caduta del muro di Berlino. Vi si possono trovare chicche come dischi in vinile, armi, violini, caschi militari, cimeli del mondo comunista, gioielli, icone, monete e vecchie macchine fotografiche. E’ bello gironzolare fra i vari banchi intrattenendosi con i venditori, non solo per comprare, ma soprattutto per conoscere la storia e l’anima di quegli stessi oggetti.

10. Giardino di Boris

È il più antico parco di Sofia. Costruito a partire dal 1882, prende il nome dallo zar bulgaro Boris III. Questo immenso parco è celebre per il suo roseto ed è uno dei più frequentati della capitale. Adornato da viali ombrosi e da un lago artificiale: qui sorgono diversi stadi tra cui il famoso Vasil Levski Stadion in cui gioca la nazionale di calcio bulgara.

Un ruolo travagliato passato attraverso i secoli quello di Sofia: le 10 cose da vedere che vi abbiamo suggerito sono proprio la testimonianza ancora viva delle sue diverse facce, dalla sua nascita sino ad oggi, passando per il mondo romano e la caduta del comunismo. Oggi la capitale della Bulgaria è una sintesi europea di est e ovest che attira sempre più viaggiatori e studenti alla scoperta del Vicino Oriente.