Tiziano Terzani diceva dell’India: “Non si sa esattamente perché la si ama. E’ sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa e indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare ameno. Si soffre a starne lontani”. E sono le stesse parole che chiunque potrebbe applicare a New Delhi: cosa vedere, dunque nella capitale dell’affascinante India? Scopriamolo insieme attraverso 10 luoghi simbolo!

Forte Rosso

Netaji Subhash Marg, Lal Qila, Chandni Chowk

India - New Delhi 2
Forte Rosso, ampio complesso dal caratteristico colore rosso risalente all’epoca degli imperatori moghul in India.

Se vi state chiedendo cosa vedere a New Delhi per primo, questa è la risposta. Costruito in arenaria rossa, venne edificato tra il 1638 e il 1648 dall’Imperatore moghul Shah Jahan. Simbolo del potere degli Imperatori, sono imperdibili i suoi interni come il Diwan-i-Am, il padiglione delle pubbliche udienze; il KhasMahal, la residenza provata del sovrano e l’Hammam, i Bagni reali. E’ da qui che, nell’agosto del 1947 Pandit Nehru annunciò l’indipendenza dell’India. Oggi la cittadella è popolata da centinaia di scoiattoli e scolaresche che, da tutte le parti dell’India, vengono a render e omaggio alla propria storia.
RAJ GHAT,Behind Red Fort, Gandhi Smriti
Luogo santo per tutti gli Indiani. Raj Ghat commemora il luogo ove venne cremato il Mahatma Gandhi nel 1948. Si tratta di una lastra di marmo nero con una fiamma costantemente accesa. Il memorial si trova all’interno di un meraviglioso parco in cui si trovano alberi piantati da grandi personalità politiche come la Regina Elisabetta. Qui venne cremato anche Jawaharlal Nehru.
JAMA MASJID, Meena Bazaar, Jama Masjid, Chandni Chowk
In hindi vuol dire “Moschea del venerdì” ed è la più grande moschea dell’India. Si trova nel quartiere di Old Delhi e vi si accede attraverso tre grandi porte, la più grande riservata all’Imperatore. Le sue quattro torri e i due minareti regalano una meravigliosa panoramica della città. Al centro si trova una grande vasca di marmo in cui i fedeli compiono le abluzioni prima della preghiera. Ne fu committente lo stesso Shah Jahan e venne realizzata tra il 1644 e il 1658.

Tomba Di Humayun

Opposite Dargah Nizamuddin, Mathura Road

Si tratta del gigante complesso mausoleo dedicato all’Imperatore moghul Humayun, commissionato dalla moglie Hamida nel 1562. E’ una tomba-giardino che sorge nel quartiere di Nizamuddin East: realizzata in arenaria rossa, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1993.

Qutb Minar

Mehrauli

India - New Delhi 6
Qutb Minar è il più alto minareto in mattoni del mondo, situato nella città di Delhi.

Un luogo incredibile. Si tratta del più alto minareto in mattoni del Mondo con un’altezza di 72, 5 metri. Il minareto venne commissionato alla fine del XII secolo dall’Imperatore afhano Qutub-u-din Aibak e ultimata solo nel 1230. E’ anche il luogo di ritrovo degli Indiani nel fine settimana: è preferibile visitarlo al tramonto quando il sole incendia i colori dell’intero complesso.

Chandni Chowk

Impossibile trovare una definizione a questa Sodoma e Gomorra dall’aspetto terribilmente affascinante. Le guide turistiche sconsigliano di recarsi in questo luogo, ma chi vuole saggiare davvero l’India e Delhi deve venire qui, in questa strada della Old Delhi. E’ una strada- mercato in cui si affollano esseri umani, cibo, vestiti, carretti, motorini, biciclette, cavi elettrici sospesi, venditori ambulanti, odori di spezie sconosciute e richiami alla preghiera. Qui ci si muove a passo di lumaca facendosi rapire dalla caotica magia e dalle stranezze di questo paese unico al Mondo. Solo per viaggiatori veri.
INDIA GATE, Rajpath Marg, India Gate

India - New Delhi
Chandni Chowk, uno dei più antichi e affollati mercati dell’Antica Delhi in India.

Si tratta di un arco monumentale costruito negli anni Venti per commemorare i soldati dell’esercito dell’India britannica caduti tra il 1914 e il 1921. Richiamando lo stile architettonico degli archi di trionfo europei, ha finito per rappresentare un memorial dedicato alle vittime di tutte le guerre nonché luogo simbolo di Delhi.
INDIRA GANDHI MEMORIAL, 1 Safdarjung Road
Luogo sacro per l’India intera. Si tratta di una villetta bianca in stile coloniale, un tempo residenza dell’ex primo ministro Indira Gandhi. Una vera full immersion nella vita del Primo Ministro donna del Paese, tra le sue stanze, i suoi abiti, la sua vita e i suoi libri. E’ nel giardino della residenza che si possono ripercorrere, camminando su delle lastre di plexiglas, gli ultimi passi della ministra brutalmente tradita e uccisa nel 1984. La residenza testimonia anche la vita e il martirio di suo figlio Rajiv, andato incontro allo stesso destino nel 1991.

 

Purana Qila

Mathura Rd, Near Delhi Zoo

Uno dei luoghi più antichi di New Delhi. Si tratta del vecchio forte costruito all’epoca del sovrano Sher Shah, prima che Humayun riconquistasse l’India. Entrando dalla porta meridionale si incontra la Sher Mandal, un’elegante torre ottagonale in arenaria rossa, un tempo usata come biblioteca. Fu proprio scendendo le scale di questa torre che nel 1556 Humayun morì. Immediatamente oltre sorge la Moschea di Shar Shah, in arenaria rossa e marmo bianco e nero. Dall’antico fossato è stato ricavato un romantico lago dove si può andare in barca e noleggiare pedalò. Non a caso è il luogo prediletto dagli innamorati.
LOTUS TEMPLE, Lotus TempleRd, Bahapur, ShambhuDayalBagh, Kalkaji
Forse il luogo più silenzioso e meditativo di New Delhi. Si trova poco fuori dal blocco urbano ed è stato realizzato dall’architetto iraniano-canadese Fariborz Sahba e completato nel 1986. Si tratta di un tempio dall’aspetto di bocciolo di fiore di loto, formato da 27 petali di marmo poggiati su nove aperture. Il tempio non è dedicato ad una particolare confessione religiosa ma aperto ad ogni tipo di spiritualità: qui le calzature vanno tolte all’inizio del grande viale che conduce al tempio dove, in religioso silenzio, si può sostare pregando, osservando, meditando o semplicemente soffermandosi in silenzio.

Questi erano i dieci punti fondamentali per una full immersion in New Delhi: cosa vedere non solo con gli occhi, ma anche e soprattutto con il cuore. L’India infatti, proprio come l’Africa, è uno stato d’animo e solo chi vi si accosta spogliandosi di tutto ciò che già conosce se la porta dentro per la vita.

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Tutte le foto di: Francesca Salvatore