L’amore per la cultura e l’arte non va mai in vacanza né torna da essa. Il trasporto che si prova nell’ammirare una tela o una scultura non muta col passare delle stagioni. Non c’è nebbia, né sole, né foglia ingiallita che tenga.  E’ non vi è bisogno di soffrire della Sindrome di Stendhal per poter contemplare e inebriarsi della bellezza di un Monet, di un Caravaggio o di un Kandinsky. L’autunno, oltre ai primi freddi ci regalerà imperdibili mostre: Europa, Asia, America… tutto il mondo non può vivere senza bellezza.  Prestando attenzione al solo Vecchio Continente ci si accorge che la stagione che sta per subentrare ci consegnerà molte esposizioni.

Soffermiamoci quindi sulle più interessanti mostre d’arte in Europa che quest’autunno porterà con sé.

Mostra Escher

Palazzo Reale, Milano, Italia.

Una tra le più belle si trova nel nostro paese, nel cuore del nord Italia. A Milano, nelle stanze del Palazzo Reale,  vi è la mostra di Escher,  l’incisore e grafico olandese. L’artista è conosciuto principalmente per le incisioni su legno, litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature del piano e dello spazio. Non mancano infine, tra i suoi lavori, geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti.

Painting Paradise

Queen’s Gallery of Buckingham Palace, Londra, Regno Unito.

Non da meno è la mostra alla Royal Collection ovvero della collezione privata della Regina. Si tratta di un’esposizione dedicata totalmente alla figura del giardino in pittura. Painting Paradise: The Art of the Garden rivela il modo in cui sono stati celebrati questi magnifici spazi in arte attraverso quattro secoli. Riunendo dipinti, studi botanici, disegni, libri, manoscritti ed arti decorative, la mostra esplora il carattere mutevole del giardino dal XVI al XX secolo. Tra le firme più importanti vi sono artisti quali Leonardo da Vinci e Rembrandt.

Mostra Eileen Gray

Cap Martin, Roquebrune-Cap-Martin, Francia.

Ci spostiamo in Francia e precisamente in Provenza dove si terrà una mostra per celebrare il 40° anno dalla sua morte dell’artista. La villa, costruita dalla designer irlandese negli anni ’20, è un esempio perfetto di architettura modernista, in cui appare estrema la cura per ogni dettaglio. Nello stesso sito, il pubblico potrà visitare inoltre The Cabanon, la casa per vacanze di Le Corbusier, decorata con splendidi dipinti firmati dal celebre architetto.

Monet. Quelle Ninfee che anticiparono l’Informale

Fondazione Magnani Rocca, Parma, Italia.

Nella città parmigiana sarà possibile ammirare una delle più interessanti mostre d’arte in Europa. Quando si parla di Monet e d’impressionismo è impossibile andare sul banale. La mostra si concentra su di un periodo particolare dell’artista. All’interno del percorso espositivo infatti, sarà possibile ammirare alcune delle serie più famose di dipinti del maestro, dalle ninfee alle scogliere, ma anche osservare con i propri occhi il cambiamento avvenuto nell’arte del maestro impressionista. Da non perdere.

Der Blaue Reiter

Fondazione Beyeler, Basilea, Svizzera.

La città svizzera ospiterà dai primi di settembre una meravigliosa esposizione che vedrà protagonista l’arte del XX secolo. La collezione accoglierà oltre 70 dipinti, con un cospicuo nucleo di opere di Vasilij Kandinskij e di Franz Marc. I loro lavori racconteranno la portata rivoluzionaria della corrente artistica che segnò una svolta decisiva nella concezione dell’arte occidentale, influenzando generazioni intere di pittori.

The Spectacular Second Empire

Museo d’Orsay, Parigi, Francia.

A Parigi va in scena una mostra che porta alla luce gli anni che vanno dal 1852 al 1870, ovvero quello del “Secondo Impero”. Attraverso dipinti e oggetti verranno messe alla luce tutte le contraddizioni di un periodo di forti contraddizioni, noto come “fête impériale“. In questi anni, infatti,  il disagio sociale e la povertà del popolo si mescolava e cozzava con l’ostentazione della ricchezza e dell’eccesso nelle decorazioni degli interni e dei dipinti della nobiltà francese.

Beyond Caravaggio

National Gallery, Londra, Regno Unito.

Siamo innanzi  alla prima grande esposizione del Regno Unito che esplora l’opera di Caravaggio e la sua influenza sull’arte dei suoi contemporanei e seguaci. Oltre alle opere del Maestro, infatti, molti dei 49 dipinti in mostra provengono da musei, dimore storiche, castelli, chiese e collezioni private in Gran Bretagna e Irlanda, e dimostrano come l’arte di Caravaggio abbia influenzato un’intera generazione di pittori. Siamo di fronte ad una delle più affascinanti mostre d’arte in Europa di quest’autunno.

Designing Dreams

Nouveau Musée National. Principato di Monaco.

Designing Dreams, A Celebration of Leon Bakst, sarà allestita alla Villa Sauber del Museo nazionale. L’esposizione evidenzia i più bei lavori di Léon Bakst per i Balletti Russi (1910-1921), ma intende anche dimostrare la sua influenza decisiva nell’ambito del design tessile. Il plastico e coreografo contemporaneo Nick Mauss si è ispirato ai plastici di tessuti stampati disegnati da Bakst negli anni 1922-1924 per ideare un allestimento monumentale nei locali della Villa, in una sorta di rievocazione ed omaggio alle opere rigogliose di Bakst.

Mostra Frédéric Bazille

Museo d’Orsay, Parigi, Francia.

Quella su Frédéric Bazille è una raccolta di circa 60 lavori del pittore francese morto giovanissimo durante la guerra franco-prussiana. Questa mostra invita dunque a riscoprire una figura importante, nonostante la sua prematura scomparsa, della genesi impressionista, ed è stata resa possibile soprattutto grazie alle recenti ricerche e studi scientifici che hanno fatto luce sui metodi di lavoro di Bazille e sui suoi legami con Monet e Renoir. Tutto ciò ha permesso di ritrovare le tracce di lavori considerati perduti, anelli mancanti di un’opera rara.

Australia’s Impressionists

National Gallery, Londra, Regno Unito.

Una delle ultime grandi mostre d’arte in Europa va in scena all’imbrunire dell’autunno a Londra e riporta alla luce una corrente ai più sconosciuta: l’impressionismo australiano. L’esposizione è una vetrina d’arte fatta a metà del XIX secolo in parallelo ma distinta dagli omologhi inglesi e francesi. Tra il 1870 ed il 1880, alcuni maestri immigrati nel continente dei canguri portarono la propria esperienza agli artisti del luogo. Il connubio fece sì che l’Australia potesse annoverare quattro grandi esponenti dell’Impressionismo: Tom Roberts, Arthur Streeton, Charles Conder, e John Russell. Un viaggio unico e caratterizzato da paesaggi estremamente lontani da quelli europei.

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Foto copertina: by element1490Gelb-Rot-Blau- Vassily Kandinsky – CC BY-SA 2.0