Come all’inizio del Novecento, da qualche anno a questa parte sono ripresi i flussi migratori, che hanno contribuito alla ridistribuzione geografica dei giovani e alla ridisegnazione culturale e sociale di molte città e Stati, cambiando anche l’assetto urbanistico di intere zone. Attratti da politiche a misura di giovane e da offerte lavorative vantaggiose, sempre più ragazzi scelgono di trasferirsi all’estero, e in particolare in Germania, che ha saputo ben rispondere alla crisi economica mondiale. Tra loro Rita, una ragazza italiana di 24 anni che da un anno vive a Monaco di Baviera, dove lavora come addetta alle relazioni tra fotografi e stampa per una nota azienda di settore.

Attratta dal Paese teutonico per l’innata bellezza e i crescenti investimenti lavorativi, ha scelto da subito Monaco di Baviera, la terza città tedesca per numero di abitanti e polo culturale ed economico del meridione tedesco. Da sempre preparata a gestire flussi migratori, negli anni la città ha saputo accogliere le numerose differenze culturali in un melting pot made in Germany, da tutti invidiato e imitato.

Moltissime aziende europee ed extraeuropee hanno il loro quartier generale nel capoluogo bavarese, e creano così un clima internazionale e accessibile a ogni cultura. Molte sono quindi le opportunità offerte agli stranieri come ai tedeschi, sia nel mondo dell’innovazione, della comunicazione e del management, sia nel commercio, nella ristorazione e nei servizi. “Adempiere a tutte le pratiche burocratiche (e ce ne sono tante) ed entrare nei meccanismi del luogo, è stato inizialmente un po’ complicato”, ci ricorda Rita, che ha comunque saputo ben integrarsi, grazie anche alla conoscenza pregressa del tedesco.

Ciò che piace ai molti stranieri residenti a Monaco sono le tradizioni bavaresi, aspetto fondamentale nella vita della città. Nella stagione primaverile, ad esempio, si aprono i Beer Gardens, enormi parchi con panchine e tavolate pronte ad ospitare centinaia di persone che vogliono trascorrere qualche ora all’aperto, godendosi la natura che fiorisce e bevendo un buon bicchiere di birra locale.

Trasferirsi in Germania è quindi un passo importante: vuol dire rompere con le proprie tradizioni e abbandonarsi a un modo tutto nuovo di vivere e concepire la vita, aprendosi alla scoperta dell’altro e a nuove esperienze. “A chi pensa di trasferirsi a Monaco” – continua Rita – “consiglio di armarsi di buona volontà, fiducia e passione per affrontare le difficoltà a testa alta, sapendo che, prima o poi, tutti gli sforzi fatti verranno ripagati”