Per le vacanze, invernali, primaverili, estive o autunnali che siano, una meta ambita, quanto scontata è Parigi. Per chi invece è alla ricerca di un posto più riservato dai paesaggi mozzafiato, la Francia nasconde tra le sue coste la soluzione che fa per voi: la Bretagna. Regione del nord-ovest, immersa nelle sue origini celtiche che diedero i natali anche a Re Artù ed al Mago Merlino, è il luogo ideale per trascorrere delle giornate camminando tra i castelli e le alture che caratterizzano questo posto senza farsi mancare il piacere del buon cibo.

La cucina bretone fa infatti dei molluschi che abitano le sue coste il proprio punto forte: dalle cozze alle ostriche, ai crostacei più vari ce n’è per tutti i gusti. Una ricetta tipca a base di frutti di mare sono le Coquilles de St. Jacques, un piatto a base di capesante tradizionale della città di Saint-Brieuc.

Le deliziose Coqueilles de St. Jaques, piatto tipico della Bretagna

Altrettanto famosi sono la Cotriade (una  ricca zuppa di pesce e crostacei deliziosa), o ancora le plateaux des fruits de mer, un piatto complete composto da tutti I principali frutti di mare. Del pesce fresco e prelibato è possibile gustarlo anche a Concale, piccolo borgo sulla costa situato a nord di Saint-Malò.

Altra pietanza immancabile in Bretagna sono le crepes o le galettes. Le prime (in bretone krampouezh) riprendono la tipica ricetta francese e vengono gustate con la frutta, il gelato o con la crema al cioccolato. Il primo marchio ufficiale delle creperies bretoni è quello delle Creperies Gourmandes, ma ve ne sono anche degli altri che, annualmente, si contendono il podio durante la Fête de la Crepela Festa della Crepedi Gourin. Le crepes vanno rigorosamente accompagnate dal sidro, bevanda diffusissima in Bretagna che viene ottenuta dalla fermentazione di mele, pere o mele cotogne.

Una signora bretone prepara una crepe gigante alla Festa della Crepe dii Gourin

Le galettes, invece, sono generalmente fatte con farina di grano nero e vengono generalmente farcite con prodotti salati: si va dal prosciutto, al formaggio, alle uova. A base di zucchero sono invece le galettes de Pont-Aven, biscotti di pasta frolla ideali soprattutto da gustare a colazione.

Anche se il pesce è la specialità bretone più prelibata, non mancano nell’album di ricette di questa regione avvolta in una nuvola medievale quelle a base di carne dal sapore intenso ed insolito. Partiamo dall’andouille (in Italia ne esiste una simile anche nel nome: la nduja calabrese) salsiccia di trippa di maiale affumicata che è possibile degustare anche a colazione su una tartina farcita al burro.

Una confezione delle famose Galettes de Pont-Aven, ricetta tipica di BretagnaUn piatto delle irresistibile Galettes de Pont-Aven, tipiche di Bretangna

Tra i piatti a base di carne della cucina bretone figura poi anche una tipuca ricetta dell’Italia meridionale: il bouldin, ossia il nostro sanguinaccio a base di carne di maiale.Inoltrandpci nel cuore della Bretagna, in particolare nella baia di Saint Michel, è possibile assaggiare lagneau de prè-salè, una pietanza a base di agnello allevato in questa zona e arricchitto da abbondanti dosi di aromi che lo insaporiscono.

I golosissimi Craquelin di Plumaudan, dolcetti bretoni a forma di paneTra i dolci immancabile è il kouign amann, letteralmente tradotto  come “dolce al burro“, è un dessert semplice e gustoso a base di pasta lievitata,  zucchero e burro appunto. Diffusi sono inoltre I Craquelin di Plumaudan, dolcetti a forma di pane arricchiti al loro interno da pezzettini di zucchero.

Una cosa che non troverete mai in Bretagna invece è il vino che qui non viene prodotto; in compenso troverete una lista infinita di birre locali la cui abbondante produzione è consentita dalla presenza del sidro e della brasserie.

Dalle bionde alle scure, fino alle birre di frumento o di grano nero non potrete trovare accompagnamento migliore per le tante pietanze che rendono così ricca e ancor più piacevole la permanenza tra i meandri di questa terra.