Il Museo Ittita di Ankara racconta la storia della civiltà Ittita, popolazione che nasce e si sviluppa in Anatolia. Intorno al 19° secolo a.C. si insediò nella parte nord-orientale della penisola e cominciò ad espandersi creando un vasto impero che ebbe la sua capitale in Hattusa ed il primo re in Anittas di Kussara (1800 a.C.) .

Fino agli inizi del Novecento del popolo degli Ittiti non vi era traccia nei libri di storia, unico testo dove la popolazione veniva citata con il nome di Hittim o Chittim era l’Antico Testamento. Grazie al rinvenimento dei primi reperti archeologici è stato possibile portare alla luce questa “misteriosa” civiltà.

L’affascinante racconto di questo grande popolo e di tutte le altre civiltà che si sono succedute nell’Asia Minore, è rappresentato nel Museo delle Civiltà Anatoliche, tra i più importanti musei archeologici del mondo.

Il Museo ittita di Ankara si trova a ridosso della vecchia cittadella nella zona Atpazari ed occupa due edifici storici eretti tra il 1464 e il 1471. Un edificio è il Mahmut Pasa Bedesten un vecchio bedesten (bazar) ottomano del 15° secolo edificato dal gran visir di Mehmet e usato precedentemente come mercato della lana d’angora, mentre l’altro è il Kursunlu Han, un ex caravanserraglio (edificio usato per la sosta delle carovane che attraversavano il deserto).

Chimera con testa d'uomo e di leone in stile neo-ittita; Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara

L’architettura del museo è molto particolare, il soffitto è composto da pannelli di legno che formano una spirale allungata, un’atmosfera molto suggestiva che crea dei giochi di luce sui reperti .

Nelle sue numerose sale espone in ordine cronologico importanti reperti del Paleolitico, Neolitico, Eneolitico, dell’Età del Bronzo Antica, del Periodo Ittita e del Periodo Frigio. Durante il percorso si possono ammirare bronzi creati 2700 anni fa, affreschi di epoca neolitica, grandi sculture e bassorilievi ittiti, tombe romane, oggetti di incommensurabile valore storico e artistico, tutti perfettamente conservati.

Nel 1997 ha ricevuto anche un premio come il miglior museo dell’anno.

Il Museo delle Civiltà Anatoliche è aperto tutti i giorni escluso il lunedì dalle 08:30 alle 17:30. Il costo del biglietto è di 30 TL (Lira Turca), pari a circa 11 euro, e dà accesso a questo immenso patrimonio storico e culturale. Visitare il Museo Ittita di Ankara equivale a fare un viaggio indietro nel tempo e una volta usciti si ha un’intera città da scoprire, un fiorente centro che si divide tra la sua storia millenaria ed il suo attuale volto moderno.