Vi sono luoghi al mondo che lasciano senza fiato. Luoghi incontaminati i quali sembrano fatti da mano umana per la perfezione ma che invece Madre Natura ha creato nel corso dei millenni con calma e pazienza. I fiordi norvegesi sono tra questi: un’opera d’arte formata grazie alla ritirata dei ghiacciai e all’inondazione da parte del mare delle valli a forma di U. Eletti Patrimonio Mondiale dall’UNESCO nel 2005, è possibile visitarli in moltissimi modi, tra cui anche a piedi. C’è un mezzo, però, che non sempre viene preso in considerazione, un mezzo tanto antico quanto affascinante: il treno.

Flåmsbana vagone
Ecco uno dei famosi vagoni verdi della Flåmsbana

Che il viaggio abbia inizio

Siamo in attesa alla stazione ed ecco che, con la famigerata puntualità norvegese, vediamo venirci incontro una locomotiva dall’area vintage con vagoni verdi. 20 km: è questa la distanza da percorrere per avventurarci in un luogo unico. Natura incontaminata, cascate, paesaggi mozzafiato. Uno spettacolo che solo la Flåmsbana o ferrovia di Flåm può regalarci. Tra i fiordi occidentali norvegesi si inerpica questa linea che è considerata dal National Geographic tra le 10 più suggestive di tutta l’Europa. Da Flåm a Myrdal, un viaggio di circa 50 minuti con una pendenza che può arrivare al 18% e con una velocità di marcia di 40 km/h così da poter ammirare con calma e poter scattare foto alle meraviglie che offre la tratta.

Saliamo a bordo emozionati e incuriositi per ciò che stiamo per vedere.

Quella di Flåm è una delle più ripide ferrovie a scartamento normale del mondo la quale copre un dislivello di circa 880 metri tramite tunnel a spirale all’interno delle montagne con un’inclinazione dei binari ai limiti dell’aderenza naturale. Iniziata negli anni ’20 del secolo scorso, è solo dopo vent’anni di difficoltà logistiche che la tratta vede la luce, prima come trasporto merci e poi per le persone, diventando col tempo una delle principali mete turistiche della Norvegia.

Entriamo in uno dei vagoni color verde bosco, ammiriamo gli interni con finiture di ottone e ci sediamo comodamente in sedili rivestiti di spesso tessuto rosso: sembra essere tornati indietro nel tempo.

Flåmsbana interno dei vagoni
Ecco uno dei famosi vagoni verdi della Flåmsbana

La magia del viaggio

Con una lentezza quasi sognante il treno parte. I primi chilometri sono caratterizzati dalla presenza di infinite gallerie. Nei momenti in cui il cielo si staglia sui nostri volti ci si accorge di piccoli insiemi di case di legno dai colori vivaci e delle tante piccole cascate che si riversano dalla cima delle montagne. Continuiamo il nostro viaggio ammirando, sempre con la calma che contraddistingue questa linea ferroviaria, altre meraviglie della natura tra i fiordi norvegesi: fiumi che tagliano profonde gole, cascate lungo i lati dei binari, montagne innevate ed altre case aggrappate vertiginosamente alle pendici della valle. È uno spettacolo incredibile.
Il treno rallenta, si ferma. Non siamo al capolinea ma davanti ad una delle attrazioni turistiche più famose della Norvegia: la cascata Kjosfossen. Qualche minuto per ammirare un salto di quasi 100 metri il tutto contornato da una musica di sottofondo tra le cui note viene rappresentato un piccolo spettacolo con ballerine vestite da fate che appaiono e scompaiono ai lati della cascata. Qualche foto per il nostro album e si è pronti a risalire sul verde treno per intraprendere la strada che ci porterà alla fine della nostra tratta. Raggiunte altitudini meno elevate, compaiono nuovamente le foreste di conifere, ma le cascate lungo i fianchi dei monti rimangono sempre numerosissime.

Cascata Kjosfossen
Uno dei tanti scatti dei turisti nei pressi della cascata Kjosfossen

Prezzi e caratteristiche

Con 440 corone norvegesi a persona (circa 49 €) ci siamo assicurati un’esperienza indimenticabile.

La Ferrovia Flåm comprende 5 locomotori elettrici e 13 carrozze, ideate specificamente per questa linea così impervia. Tutte le carrozze sono equipaggiate con cinque diversi freni, ognuno dei quali è in grado di fermare la locomotiva. Durante la stagione estiva la Flåmsbana effettua tra le 9 e le 10 partenze giornaliere mentre in quella invernale (ottobre – aprile) le partenze sono 4.
Il periodo migliore per salire a bordo e ammirare i fiordi della Norvegia è sicuramente quello compreso tra giugno e settembre. I giorni compresi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, infatti, sono quelli più indicati per assistere al fenomeno del sole di mezzanotte.

Abbiamo compiuto un viaggio unico nel suo genere. Se anche Lonely Planet inserisce questa tratta tra i “i 10 migliori viaggi in treno da sperimentare in Europa” un motivo ci sarà. Ed il motivo risiede nel fatto che, una volta scesi dai verdi vagoni, possiamo dire con tutta tranquillità di aver realizzato una di quelle cose che bisogna aver compiuto almeno una volta nella vita.

Photo credit:

Foto 1: Bernt RostadFlåmsbana – licensed CC BY 2.0

Foto 2: Øystein VidnesFlåmsbana – licensed CC BY 2.0

Foto 3: Markus TrienkeHuldra get’s nearly swallowed by Kjosfossen – licensed CC BY-SA 2.0