Manca meno di un mese all’ingresso del nuovo anno e il mondo intero si appresta a salutarlo degnamente.

Trascorso il Natale in famiglia, tra cenone con i parenti e scambio di regali, è il momento di fare le valige e partire per un viaggio indimenticabile, all’insegna del divertimento e della trasgressione, per un Capodanno gay davvero senza precedenti.

Sia che vogliate trascorrere il 31 dicembre tra paillettes e lustrini, sia che vogliate guardare gli scenografici fuochi d’artificio, trascinarvi da un locale all’altro o contemplare il mare sdraiati sotto una palma, non dovete far altro che saltare su un aereo e…sognare.

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Capodanno gay: dove andare?

Nonostante Sitges, Barcellona, Las Vegas, Tel Aviv e New York continuino imperterrite ad essere considerate le mete d’eccellenza per il Capodanno gay, noi abbiamo deciso di andare oltre, presentandovi quei luoghi in cui il Capodanno è atteso sin dall’inizio di dicembre e preparato con dovizia di particolari, proprio per stupire tutti.
 

Magica è la notte di Capodanno all'Egg gay Club di Londra

Partiamo da Londra, la capitale gay friendly per eccellenza. Per Capodanno, la città inizia ad animarsi già dalle prime luci del mattino: niente sarà lasciato al caso per la notte più magica dell’anno. Imperdibili i fuochi d’artificio sulle sponde del Tamigi, sullo sfondo del Tower Bridge.

Punto privilegiato per godere dello spettacolo pirotecnico è la ruota del London Eye: una miriade di luci e colori si perderà nel cielo scuro. Se poi preferite i pub dove ascoltare musica dal vivo in un’atmosfera rilassata e mentalmente aperta, c’è l’imbarazzo della scelta: dal Moondance, famoso per la musica hardcore e house, al celebre Egg che, per salutare alla grande il 2016, ha richiamato in città i migliori Dj della scena internazionale.

 

Pur essendo la più ventilata e selvaggia delle isole Canarie, Fuerteventura è una delle mete più ambite per trascorrere il Capodanno in riva al mare. Certo, solo i più temerari potranno tuffarsi nelle fredde acque dell’Oceano, ma tutti potranno ammirare lo spettacolo della natura che circonda Fuerteventura.

Hotel e resort da sogno, discoteche, ristoranti a cinque stelle, campi da golf e piscine riscaldate, completamente circondati da dune, spiagge bianchissime e acque cristalline. E per aspettare la mezzanotte, si festeggia in strada, scambiandosi i 12 acini di uva per propiziarsi la fortuna per l’anno che verrà.  Jandia e Puerto Rosario, i siti più affollati e animati per fare nuove piccanti conoscenze.
 

Da sempre indiscussa città gay friendly, Amsterdam è la location ideale per passare un Capodanno gay tra serate danzanti, anticonformismo, fuochi d’artificio e una pioggia di coriandoli. Dopo il tradizionale concerto di fine anno in piazza Dam, si corre tutti verso piazza Leidseplein, per aspettare la mezzanotte con balli e musica dal vivo.

Rembrandtplein e Nieuwmarkt sono i quartieri più chiassosi, quelli in cui l’esplosione di botti e petardi, inizia prima che altrove. Poi, champagne alla mano, è il momento di brindare, in un tripudio di stelle filanti. Locali a tema, discoteche esclusivamente riservate al popolo lgbt, non mancheranno di stupire con effetti e ospiti speciali.
 

  • Sydney

In attesa dell’esilarante e tradizionale Mardi Gras (il Gay Pride australiano in programma tra febbraio e marzo), la tentacolare Sydney si appresta ad affascinare i suoi turisti con la più suggestiva esplosione di fuochi d’artificio in riva al mare.

L’appuntamento è già alle ore 13 al Sydney Harbour: il grande spettacolo pirotecnico, l’Harbour of Light, darà il via ai festeggiamenti che dureranno fino al giorno successivo.  E per chi vuole ballare, niente paura: di corsa al Midnight Shift, per un coloratissimo glitter party.

Idee per un capodanno gay? Spettacolo pirotecnico a Sidney
Sydney New Year’s Eve 2“ von Kvasir – Kvasir. Lizenziert unter CC BY 3.0 über Wikimedia Commons.
 

  • Puerto Rico

Un Capodanno gay del tutto atipico quello a Puerto Rico. Qui, dove la cultura ispanica si fonde con quella americana, l’arrivo del nuovo anno si saluta tra spiagge meravigliose, chiese coloniali, pittoreschi villaggi, lussuosi hotel, cocktail colorati e una frenetica vita notturna.

Il luogo più adatto per brindare al 2016? Ma sicuramente San Juan de Puerto Rico! Con i suoi quartieri Condando e Ocean Park, Puerto Rico è il regno della movida omosessuale caraibica. E tra un tuffo in acque limpide, un drink sorseggiato all’ombra di palme frondose e un tour tra i locali gay più frequentati – Krash, Circo Bar e Cups su tutti – la notte di San Silvestro a Puerto Rico ha tutte le carte in regola per stupire.
 

Fuochi d'artificio sulla spiaggia di Copacabana Rio De JaneiroPanorami mozzafiato, spiagge bellissime, divertimento senza pari e un’atmosfera accattivante, da sempre, contraddistinguono Rio de Janeiro. Considerata “The Best Gay Global Destination”, per Rio de Janeiro il Capodanno gay è una spettacolare e affollata festa sulla spiaggia, con musiche, danze, sfilate e canti fino al giorno seguente.

Copacabana e a Ipanema i centri più caldi, ma non mancano feste nei locali di Rua Texeira e di Rua Farme de Amoedo. 

Copacabana beach, Rio De Janeiro. Photo by: Mike Vondran. Licensed under a Creative Commons Attribution 2.0 Generic License.



Se vi trovate nella “Città del Leone”, dirigetevi sul lungomare di Marina Bay. Qui, a mezzanotte in punto, la grande sfera che raccoglie i desideri, sarà lanciata lungo la baia, preludio di uno show senza precedenti: otto minuti di fuochi d’artificio tingeranno il cielo di mille colori.

Per una notte indimenticabile, è d’obbligo un salto al gay bar Taboo che, come suggerisce il nome, è il paradiso della perdizione e trasgressione. Un Capodanno gay vivace e spiritoso, per fare un cin cin in maniera sexy e spensierata.

Queste, le nostre migliori proposte per un Capodanno gay davvero esplosivo. Le premesse ci sono davvero tutte: dall’Europa al Brasile passando per i Caraibi, il mondo ci sorprende con la sua gioia di vivere, nonostante gli ultimi tragici eventi. Allora, cosa state aspettando? Scegliete il posto che più fa per voi e… brindate al 2016!