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Zanzibar: quando il Paradiso scende in Terra

Zanzibar è la meta ideale per le vacanze invernali, in cui poter trascorrere momenti indimenticabili apprezzando bellezze uniche al mondo

Zanzibar: quando il Paradiso scende in Terra
Ricordate le divertentissime e famose pubblicità del 1996 dei Torroncini Sperlari e Nocciolati Zanzibar?

Sono queste le immagini che sovvengono alla mente quando si pensa a Zanzibar, ovvero allegria e spensieratezza. Eh già, perchè questa è la terra del sole, dei mari splendidi e di bellezze architettoniche, insomma un paradiso in Terra, che regala agli abitanti ed ai visitatori emozioni indimenticabili.

Situato nell'Africa orientale, è, dal 1964, una regione autonoma della Repubblica Unita della Tanzania, Zanzibar è un arcipelago composto dalle due principali isole di Unguja e Pemba e moltissime altre isole minori, conosciuto in tutto il mondo per molti motivi.

Tra questi vi sono il suo multiculturalismo, data l'influenza congiunta delle culture araba, persiana e bantu, e l'essere uno dei luoghi più rappresentativi della cultura Swahili. Ma è soprattutto per il ruolo importante che ricopre negli scambi commerciali che assume nella storia grande rilevanza nel mondo. Infatti Zanzibar è paese produttore di molte spezie, come la cannella, la noce moscata, il pepe e soprattutto lo zenzero. Non a caso molti ritengono che il suo nome derivi dal termine arabo zanjabil, che significa appunto zenzero; mentre altri lo riconducono al persiano zanji, termine con cui si indicavano i neri e di qui poi il nome di zang-i bar, ovvero terra dei neri.

Ma negli ultimi decenni questo arcipelago è diventato ancora più noto per essere una delle mete turistiche preferite al mondo, determinando così un suo rapido sviluppo nel settore turistico, che sfrutta la ricchezza del suo territorio sia dal punto di vista del patrimonio paesaggistico che culturale.

Dal punto di vista naturale,  Zanzibar, offre dei paesaggi davvero unici, da cartolina, soprattutto per la presenza di spiagge da sogno, caratterizzate dalla presenza di sabbia bianca, che sembra quasi ci si trovi a camminare su di un tappeto di perle, e dalla straordinaria varietà di colori delle acque che le bagnano, ovvero quelle dell'Oceano Indiano. Qui, con il veloce fluire delle maree l'acqua acquista diverse tonalità di blu che cambiano velocemente, lasciando gli osservatori letteralmente senza fiato alla vista di tanto spettacolo, anche se tutto ciò cambia a seconda delle zone dell'isola in cui ci si trova.

Il magnifico reef di NungwiInfatti lungo le coste settentrionali, dove le principali località della costa, sono Nungwi e Kendwa, vi è  meno risentimento delle maree che rende perciò la balneazione praticabile in tutte le ore del giorno, e vi è anche una discreta presenza di rocce.

Lungo quelle orientali, invece, dove vi è un maggior interessamento del gioco delle maree, per cui la balneazione è un pò più difficoltosa ma comunque quasi sempre consentita , vi sono spiagge molto ampie e forse anche quelle più belle dell'intera isola, proprio perchè, qui, è possibile apprezzarne la particolarità. Tra le località turistiche più interessanti di questa zona, vi è Kiwengwa, che ospita la maggior parte dei villaggi turistici italiani.

Le incredibili sfumature di azzurro del mare a Kiwengwa, ZanzibarInfine le coste meridionali sono il luogo ideale per i turisti che amano viaggiare zaino in spalla e per gli amanti del kite surf, essendo la parte dell'isola più toccata dal fenomeno delle maree, che trasforma il paessaggio ad una velocità impressionante, e dove quindi la balneazione per diverse ore della giornata è davvero difficile praticarla.  In questa zona interessante risulta il villaggio Jambiani, costituito da case in pietra e molto vivace, si affaccia direttamente sulla spiaggia rendendo il paesaggio ancor più suggestivo.

Dal punto di vista culturale, invece, si è già accennato al fatto che Zanzibar sia uno dei luoghi più rappresentativi della cultura Swahili.

Ed è la capitale, Stone Town, che rappresenta uno dei simboli storici di tale cultura offrendo il numero più grande di testimonianze sull'esistenza e sulle carattersitche tipiche del popolo Swahili, che le conferiscono il titolo di patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Anche nota come Mji Mkongwe, ovvero, dallo swahili, "città vecchia", la sua architettura riflette le molteplici influenze che tale cultura ha subito durante il corso della storia, vi si ritrovano infatti elementi moreschi, arabi, persiani, indiani ed europei. Tantissimi quindi i siti da visitare, come ad esmpio i bagni persiani di Hamamni,  la casa di David Livingston, il mercato di Darajani, la Moschea di Malindi, il Museo del Memoriale della Pace, il Tempio Shakti

Stone Town: la bellissima capitale di Zanzibar vista dall'alto
Tra tutti però imperdibile è il Palazzo delle Meraviglie, chiamato così perchè il più imponente della città, fu edificato nel 1883, utilizzato per molti anni come dimora dei sultani e sede del governo, e che dal 2000 ospita un museo dedicato alle culture swahili e zanzibari, che ospita anche una bellissima imbarcazione tradizionale swahili. Una curiosità: fu il primo edificio di Zanzibar ad avere l'energia elettrica.

L'imponente Palazzo delle Meraviglie, Stone Town - Zanzibar
Se siete alla ricerca di un posto per trascorrere le vostre vacanze che vi regali delle emozioni indimenticabili, allora lo Zanzibar è la meta giusta, soprattutto per le vacanze invernali, essendo il periodo in cui il clima è dei migliori: tra novembre e marzo le piogge tipiche del posto sono rare e brevi, regalandoci, anche solo per un pò, l'impressione di vivere ancora l'estate.
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Articolo pubblicato il
Autore: Ambra Venosa
Zanzibar: quando il Paradiso scende in Terra
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