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Visti per gli Usa: cosa fare?

Una guida ai visti per viaggiare negli USA, dal visto per studenti a quello per investitori e liberi professionisti, fino alla Green Card che realizza il "sogno americano"

Visti per gli Usa: cosa fare?

Foto: FJM88NL (Own 3D creation) [GFDL or CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Avete deciso finalmente di attraversare l’Oceano e lasciare la cara vecchia Europa per immergervi nel grande sogno americano? Benissimo. Avete prenotato il volo, l’albergo, magari una fantastica auto decappottabile per avventurarvi nella mitica route 66. L’ultimo ostacolo, ormai sconosciuto a noi Europei abituati a spostarci liberamente nell’Unione, è lui: il visto! Se, da un lato, negli ultimi anni i controlli e le misure di sicurezza si sono moltiplicati a dismisura, le procedure di ingresso nel paese (almeno per i turisti) sono diventate più snelle e veloci. Scopriamo quindi cosa fare per entrare negli Stati Uniti!

Visa Waiver Program

Se siete cittadini dei paesi aderenti a questo programma potete recarvi negli Stati Uniti senza visto. Tuttavia, per poter beneficiare di questa possibilità dovrete soddisfare alcuni requisiti:

1) Recarvi negli Usa per affari/turismo;

2) Non restare nel paese per più di 90 giorni;

3) Possedere già un biglietto per il viaggio di ritorno.

Inoltre, il vostro passaporto deve essere di una di queste tre tipologie:

-dotato di microchip elettronico inserito nella copertina;

-essere a lettura ottica e rilasciato prima del 26 ottobre 2005;

-possedere foto digitale ed essere stato rilasciato tra il 26/10/05 e il 26/10/06.

Se soddisfate questi requisiti dovrete accedere al sito del programma e inserire le vostre informazioni pagando on line i 14$ previsti per questa pratica. Dovrete fornire, inoltre, il vostro domicilio temporaneo negli Usa (andrà bene anche l’indirizzo del vostro albergo) e rispondere ad alcune domande che, anche se desuete (ad esempio, “avete combattuto in un esercito ostile agli Usa tra il 1939 e il 1945?”), sono necessarie per valutare la vostra idoneità.

Il consiglio è quello di provvedere a questa procedura con largo anticipo: una volta ottenuta, la vostra autorizzazione avrà validità 2 anni.

Diversity Visas

Gli Stati Uniti sono ancora una terra promessa? Forse si. O quantomeno sarebbe questo l’obiettivo della Diversity Lottery che ogni anno regala a migliaia di utenti il sogno americano. Basta iscriversi al sito e, se sarete fortunati, potreste essere selezionati attraverso un’estrazione casuale. Successivamente, dovrete dimostrare di possedere i requisiti necessari per entrare nel paese e cercare un lavoro.

Attenzione! Il web è pieno di siti truffa che promettono l’accesso a questa possibilità dietro il pagamento di una non precisata tariffa: non cascateci. Per seguire la procedura corretta seguite le norme e il regolamento della Diversity Lottery. Provateci, i prossimi fortunati potreste essere voi!


Visti per motivi di studio "F" ed "M"

Queste tipologie di visto sono riferite, rispettivamente, a studi accademici e non accademici o professionali. Questi visti, che hanno durata variabile superiore a 3 mesi, prevedono una procedura lunga da inoltrare almeno 120 giorni prima dall'inizio del percorso di studio.

Nel dettaglio, anche se con diverse variazioni, lo studente dovrà fornire prova:
-di iscrizione o ammissione al corso di studi in oggetto;
-di autonomia finanziaria volta a sostenere gli studi e la permanenza negli Stati Uniti.


Visto investimenti di tipo E

Se siete tra i pochi fortunati a recarsi negli Usa per un investimento questa è la tipologia di visto che fa per voi. La domanda (dettagliata, redatta in carta semplice e inferiore a 40 pagine) va inviata via mail all'Ambasciata degli Usa a Roma. La richiesta verrà evasa in circa 35 giorni. Successivamente, verrete contattati per un’intervista consolare che giudicherà la vostra idoneità all’ottenimento del visto.


Visto di tipo O1

E’ una tipologia di visto dedicata a liberi professionisti e talenti. Cuochi, sportivi, stilisti, scrittori, studiosi, ricercatori, scienziati e perfino i moderni youtubers utilizzano questo tipo di visto. Per poterlo richiedere bisogna dimostrare la preminenza e gli eccezionali risultati nel proprio campo. E’ una procedura lunga in cui solitamente ci si fa assistere da studi legali specializzati.

Avete, dunque, trovato il tipo di visto che fa per voi? Miraccomando, sempre passaporto al seguito perdetevi per le strade del sogno Americano. Enjoy USA!

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