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Un viaggio in Corea passando per la cucina

La cucina coreana e le sue tradizioni gastronomiche. Un percorso attraverso antichi sapori, genuinità e raffinate composizioni

Un viaggio in Corea passando per la cucina

La penisola coreana con la sua storia e le sue tradizioni millenarie è ancora poco  conosciuta da noi occidentali ed  è spesso associata  alla Cina e al Giappone. Da questo punto di vista, infatti,  la cucina coreana è stata col tempo influenzata proprio da questi paesi. Nonostante ciò i coreani sanno bene quanto il cibo contribuisce a rafforzare l’attrattiva di un paese, per questo motivo oggi propongono  una cucina fusion che fa da ponte tra l’ oriente e l’ occidente.

Il Kimchi, saporito piatto coreano a base di cavolo cineseMa cosa si mangia in Corea? Sostanzialmente il pasto coreano si compone di 3 portate : il riso cotto a vapore, una zuppa (guk) a base di carne o pesce e i banchan (contorni).  In Corea gli alimenti base sono riso, frutti di mare, pesce e verdure. I piatti hanno sapori forti ed ingredienti particolari: l’olio di sesamo, il doenjang  (pasta di soia fermentata), la salsa di soia, lo zenzero, il gochujang (un condimento a base di peperoncini piccanti fermentati) e la perilla (erba aromatica della famiglia del sesamo e della menta ).

I metodi di cottura principali sono la bollitura, il vapore,  la griglia e la cottura in un vaso d'argilla conosciuto come tukbaege con il quale si preparano stufati di pesce o carne.

I Gustosissimi Jampong Noodles, zuppa di pesce in stile coreano

Uno dei piatti tipici più consumati della cucina coreana è il Kimchi, preparato dalle donne come fosse un rituale. Realizzato con verdure fermentate in salamoia con spezie, viene accompagnato con pesce salato o frutta. La verdura più utilizzata nella sua preparazione è il cavolo cinese. L’ origine di questo piatto arriva dall’antica necessità di conservare i cibi per molto tempo a causa del clima molto freddo in alcuni periodi dell’anno.

Famosi in tutto il territorio orientale sono i Noodles, una pasta fresca che a seconda dei paesi viene impastata con riso, farina,  grano saraceno o con il fagiolo mungo (un legume di colore nero o verde di origine indiana). I Naengmyeon invece sono tagliatelle di grano saraceno in brodo con fettine di manzo, cetriolo, pere e uova sode. Tra i piatti a base di carne troviamo il Bulgogi, fette di manzo marinate nella salsa di soia e cotte alla brace.

Il Bulgogi è uno dei secondi tipici della cucina della Corea

Alimenti largamente consumati dai coreani ma che a noi occidentali potrebbero far storcere il naso sono : il baco da seta che viene consumato nella sua fase di “pupa” (cioè quando si trova ancora nel bozzolo), i molluschi ingeriti vivi, la carne di cane e le formiche rosse arrostite.

Una piccola curiosità su cosa si mangia in Corea:  tra i piatti della cucina coreana non troverete mai il latte e i latticini, l’unico alimento simil caseario è il tofu prodotto dalla cagliatura del latte di soia.

Lo Yakgwa, dolce biscotto coreano a base di miele

Da bere oltre al tè e la birra che accompagnano i pasti ci sono il takju e lo yakju dei vini estratti dai cereali. Tra i dolci della tradizione gastronomica coreana il più celebre è lo Yakgwa una specie di biscotto preparato con miele, olio di sesamo e farina.

Non dimentichiamo infine che i coreani sono molto attenti alla disposizione degli alimenti sui piatti, il cosiddetto "impiattamento": il cibo  viene posto in cerchi concentrici oppure in colonne parallele. Le pietanze vengono consumate con le bacchette o al massimo con il cucchiaio.

La Corea è una terra che unisce una cultura antica ad un innovativo spirito imprenditoriale, un paese ricco di tradizioni che merita di essere visitato e raccontato.

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