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Un, due, tre: cha cha cha!

Nato dal mambo a Cuba all'inizio del XX secolo è ormai uno dei più noti balli latino americani che, dall'isola caraibica, è arrivato in tutto il mondo

Un, due, tre: cha cha cha!

Divenuto ben presto popolare in tutto il mondo, il cha cha cha nasce a Cuba all’inizio del ventesimo secolo, a seguito dell’indipendenza dalla Spagna grazie all’invasivo intervento degli Stati Uniti. Piegata dalla povertà e dal disagio sociale, la popolazione cubana si riuniva nelle balere cittadine e nelle strade dei tanti pueblos sparsi per le campagne per ballare a ritmo di maracas e bonghi. Il cha cha cha è infatti una versione più lenta e ritmata del mambo, sviluppatosi a L’Havana per merito della canzone Mambo, appunto, scritta da Oreste e Cachao Lopez.

Chiamato in origine cha cha, è una delle danze latino americane più popolari e che ha avuto più successo, grazie anche alle contaminazioni che negli anni seguenti si sono avute con la rumba e il son. Il nome, nato forse dall’onomatopea del ritmo della danza, ricorda anche il suono delle scarpe durante il ballo che conduce i danzatori nel triplo passo.

Nel cha cha cha si utilizzano quattro battiti musicali (1,2,3,4,), scanditi dallo chassez, un passo a lato con la chiusura, o a destra o a sinistra, eseguito con grande maestria dai ballerini, che “volano” sulla pista, creando una sinuosità facilitata anche dagli abiti utilizzati. L’uomo indossa infatti un pantalone largo, solitamente scuro, che segue il ritmo, fortemente marcato, della musica, accompagnato dalla donna, solitamente adornata con un vestito corto, spesso con fronzoli ed orpelli.

Il cha cha è anche il nome di un sonaglio cubano che, soprattutto nei primi anni, veniva utilizzato per accompagnare la danza, divenuta presto celebre in tutto il mondo, e che ha portato i ballerini cubani ad esibirsi sui più importanti palchi internazionali.

Con un ritmo fortemente scandito ed abbastanza lento, il cha cha cha è stato reso famoso anche da successi mondiali, come Torero di Renato Carosone, che hanno portato alla nascita di molte scuole nel mondo, tutte caratterizzate dal sound caraibico che ancora oggi continua a riecheggiare a Cuba.

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