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Tutti nello stesso piatto: la rassegna del cinema sulla nutrizione

Fino al 29 Novembre Trento sarà la location del Festival Internazionale di Cinema, Cibo e VideoDiversità

Marco Minei
Tutti nello stesso piatto: la rassegna del cinema sulla nutrizione

Una riflessione sul cibo per interrogarsi e confrontarsi sulle contraddizioni del mondo alimentare.

È questo il tema di fondo della manifestazione cinematografica in corso in questi giorni che si concluderà il 29 Novembre a Trento.

Giunta alla VII edizione, "Tutti nello stesso piatto" è un rassegna che mette sui nostri vassoi alimentazione e biodiversità, il tutto trasportato sulla pellicola cinematrografica.

Partita il 3 Novembre, la kermesse è un occasione di scambio culturale tra registi appartenenti a culture diverse. Cineasti provenienti da Europa, Africa, Asia ed America Latina stanno infatti portando sullo schermo la complessa realtà del sistema agroalimentare mondiale.


L’evento

Il Festival Internazionale di Cinema, Cibo e Biodiversità è organizzato dalla Mandacarù Onlus, Cooperativa Sociale per un commercio equo e solidale che ha sede a Trento, e da Altromercato, la cui attività ruota intorno ai processi di economia solidale e consumo responsabile.

Cibo, sovranità alimentare, ambiente e sviluppo sostenibile saranno solo alcuni dei temi alla base della manifestazione. 

Le 32 opere in programma raccontano le trasformazioni e le contraddizioni in corso nei quattro angoli del pianeta. Si spazierà infatti dalla denutrizione agli eccessi: da una parte la fame che attanaglia 805 milioni di persone, dall’altra gli sprechi perpetrati ogni anno, con più di un miliardo di tonnellate di cibo che finisce nella spazzatura.

I cortometraggi proposti da  “Tutti nello stesso piatto” dovranno servire come spunto di riflessione per comprendere meglio la tematica affrontata e avranno altresì l'obiettivo di influenzare positivamente tutti quegli spettatori nelle cui storie potranno riconoscersi.

“Il sistema politico, economico e sociale in cui viviamo – ha spiegato la presidente di Mandacarù Piera Sterlini – ci obbliga a essere cittadini del mondo, informati di quanto accade e consapevoli delle conseguenze delle nostre scelte anche più piccole. Ci auguriamo che questo festival possa essere un’occasione di riflessione sul tema del cibo”.

Alla presentazione di questa settima edizione sono intervenuti Davide Cavazza, direttore comunicazione Altromercato, per il quale il festival proposto da Mandacarù “è realmente un fiore all’occhiello” ed Alberto Lavelli della giuria di Amnesty International il quale ha sottolineato l’importanza di “far sì che le persone in povertà riescano ad esigere i propri diritti”. Infine Gianluigi Bozza in rappresentanza della giuria,  ha evidenziato come il festival arrivi “in un momento giusto perché in questo periodo in Italia e nel mondo si discute molto di alimenti”, ricordando anche l’Expo di Milano.

Grazie al partenariato con l’Opera Universitaria di Trento, il Teatro Sanbàpolis affianca il Cinema Astra come sede delle proiezioni della rassegna. La collaborazione tra Opera Universitaria e Festival si inserisce nella cornice degli eventi culturali di “Università Autunno” e si propone di offrire momenti e occasioni d’integrazione con le associazioni studentesche, il mondo accademico, i giovani e i cittadini.


Gli altri progetti

Nell’edizione 2015 troverà ampio spazio anche la fotografia grazie alla mostra “Land grabbing or land investors?”, allestita nell’area archeologica sotterranea del Sas, nella piazza Cesare Battisti di Trento. Basata sul tema delle multinazionali dell’agribusiness metterà in luce come quest’ultime, in combutta con le lobby finanziare e le agenzie governative di varie nazioni, sfruttano il suolo dei paesi in via di sviluppo devastandone i sistemi produttivi e la biodiversità.

Degno di nota è infine "Schermi & Lavagne”, una serie di appuntamenti nel corso dei quali verranno proiettati cartoni animati e film appositamente creati per gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Attraverso il linguaggio cinematografico si cercherà infatti di sviluppare un percorso educativo con i ragazzi e con gli insegnanti volto al dialogo interculturale attraverso la scoperta del cibo e di culture e tradizioni provenienti da tutto il mondo.

La serata conclusiva del festival, con la proclamazione dei vincitori, si terrà giovedì 26 novembre presso il teatro Sanbapolis. I vincitori nelle categorie di miglior cortometraggio e miglior lungometraggio saranno eletti dalla giuria del festival, composta da professionisti del mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura. Il compito di assegnare il premio speciale alla "migliore opera sui Diritti Umani" spetterà alla giuria di Amnesty International mentre quello di “miglior film sulla salvaguardia dell’ambiente” alla Fondazione Cassa Rurale di Trento.


Informazioni utili

Gli spettacoli vengono trasmessi il martedì ed il mercoledì al cinema Astra dalle 19 in poi e la domenica dalle 10.30 alle 12.30. Il giovedì invece al teatro Sanbàpolis dalle 18.30 in poi.

Contatti

Segreteria organizzativa
Mandacarù Onlus  SCS
Via Prepositura, 32 - 38122 Trento
Tel. 0461/232791
email: festival@tuttinellostessopiatto.it

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Autore: Marco Minei
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