Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Turismo creativo: il viaggio di nuova generazione

Imparare a ballare la rumba, cucinare croissant e cucire tele in Guatemala: questo e molto altro è turismo creativo

Turismo creativo: il viaggio di nuova generazione

Ci sono viaggiatori che non si accontentano solo di vedere un posto ma sentono il desiderio di viverlo al 100% immergendosi totalmente in esso e nelle sue tradizioni. Ebbene è a questo proposito che nasce il turismo creativo.  Ma che cos’è questo turismo creativo? È stato definito da molti il turismo di nuova generazione anche se si può dire che esista da quando esiste lo stesso turismo. Turista creativo è in poche parole chi, quando va in un luogo,  prende parte alle attività creative insieme alla popolazione locale. Essere un turista creativo vuol dire quindi  voler imparare, partecipare, vivere a pieno tutto ciò che un luogo può offrirci.

Una delle affascinanti figure della rumba cubana

Le attività possono essere tante e di vario tipo; molto dipendono  anche dal paese in cui ci si trova. Un corso di danza per imparare a ballare la rumba a Cuba, uno di cucina in Francia per imparare a cucinare i croissant o ancora un laboratorio per apprendere l’arte della tessitura secondo la tradizione Maya in Guatemala: la scelta è davvero vasta.

L'antica tradizione della tessitura maya in Sud America

A promuovere questo progetto, ormai in sperimentazione in molti paesi da anni, è il Creative Tourism Network ovvero la Rete Internazionale per la Promozione del Turismo Creativo. Tale network è stato fondato nel 2010 a Barcellona dalla Fundació Societat i Cultura (FUSIC), la stessa che nel 2005 si fece promotrice della  piattaforma Barcelona Turismo Creativo.

La I° conferenza sul Turismo Creativo in Brasile, Porto Alegre

Da questi e molti altri siti si può accedere a piattaforme che ci consentono di scegliere l’esperienza che più ci affascina e quindi anche la destinazione.

E se da un parte questo tipo di attività fa sì che i partecipanti possano ingrandire il loro bagaglio culturale e umano attraverso la partecipazione a corsi, workshop e seminari, dall’altra anche la popolazione autoctona ne trae vantaggio. Innanzitutto migliora la loro qualità di vita in quanto si sentono più apprezzati nelle loro attività e  perciò vengono stimolati sempre di più alla conservazione delle proprie tradizioni.

Alcuni turisti impegnati in un corso di cucina tipica di Norcia in Umbria

Il turismo creativo sta quindi cambiando il modo di viaggiare. Adesso si sceglie una destinazione non solo per le sue caratteristiche generali ma anche in base a quello che può offrirci. Questo fa sì che anche il paese possa trarne beneficio con una più equa distribuzione di turisti nell’arco dell’ anno, in modo tale che non si incrementi solo in determinati periodi.

Chi decide di imbattersi in questa avventura è quindi chi vuole sperimentare se stesso in relazione al luogo in cui si trova. Alla fine di tale processo il turista creativo sa che ne uscirà pienamente  arricchito e non gli resterà solo il semplice ricordo di un posto visitato. Avrà invece la possibilità di portare con sé un bagaglio ricco di nuove e indimenticabili esperienze.  

Turismo creativo: il viaggio di nuova generazione Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 1 voti.
Articolo pubblicato il
Turismo creativo: il viaggio di nuova generazione
apri
Offerte di viaggio