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Trasferirsi in Svezia per vivere a Stoccolma: caso o scelta?

Dalla Svezia con Amore, dalla A di Abba alla V di Vichinghi fino alla Z di sotto Zero. La storia di chi ha deciso di trasferirsi in Svezia, più o meno consapevolmente

Trasferirsi in Svezia per vivere a Stoccolma: caso o scelta?

La Svezia, ed i Paesi Scandinavi in genere, sono sempre tra i più ambiti per chi è in cerca di fortuna all'estero o vuole fare un'esperienza di vita e lavoro fuori dall'Italia, pur rimanendo nei confini comunitari. Ma perché trasferirsi in Svezia? Molte potrebbero essere le ragioni, un po' perché il loro sistema welfare sembra essere tra i migliori al mondo, un po' per il fascino del sole di mezzanotte, delle bellezze Vichinghe e della loro tanto decantata "libertà" di costumi, soprattutto sessuali (nulla di più falso come scopriremo).

Mio padre emigrò in Svezia negli anni '60, quando l'Italia era in pieno boom. In realtà stava scappando dalla famiglia e da se stesso. Però in Svezia ci è rimasto per tutta la sua vita, laureandosi in sociologia, lavorando nell'amministrazione comunale della città dove viveva, scrivendo trattati di sociologia in svedese, sposandosi due volte e diventando padre di due figli (i miei fratellastri).

Paola mentre passeggia sul lago ghiacciato nei pressi di Stoccolma

Quando lo andavo a trovare mi magnificava tutti i lati positivi di quel Paese che lo aveva accolto ed accudito, forse me ne nascondeva le magagne, ciononostante, spesso leggevo un velo di malinconia nei suoi occhi, come anche in quelli degli svedesi, che non sembravano mai essere davvero felici, se non quando venivano in vacanza sulle spiagge dell'Adriatico o quando andavano in Thailandia o in qualsiasi altro luogo caldo ed esotico a svernare, lasciandosi finalmente andare ai loro istinti (e per questo ci sembrano di facili costumi, mentre una volta tornati casa loro riprendono il controllo).

Quindi, dal mio punto di vista personale, posso dire che ho sempre avuto qualche remora a trasferirmi in Scandinavia, e se mai lo avessi fatto avrei preferito forse i fiordi norvegesi...ma non la pensa così Paola, che vive in Svezia, Stoccolma precisamente, dall'aprile del 2000, e la rappresenta orgogliosamente nella pagina Donne Che Emigrano All’Estero oltre che nella sua pagina Facebook "Buongiorno, Svezia". Anche se la sua storia è un po' da "emigrata per caso".

Era uno di quei momenti nella vita in cui sperava accadesse qualcosa di speciale ... Ed è successo!

Quindici anni fa il "caso" volle che incontrasse ad un congresso in Italia colui che ancora oggi è il suo compagno e padre di suo figlio.

Il caso ha voluto che lui fosse stato sposato qualche tempo prima con una svedese, in seguito separato e, anche se tedesco, viveva e lavorava ancora in Svezia per restare vicino al suo primo figlio di 6 anni che non avrebbe mai voluto abbandonare per venire a vivere con lei in Italia.

Da quel primo incontro si sono scritti romanticamente ogni giorno. "Devi visitare la Svezia all'inizio di dicembre, il periodo più buio e 'triste' dell'anno - scriveva lui - per capire se potresti viverci". Così fece: andò a Stoccolma all'inizio di dicembre, quell'anno il paesaggio era già imbiancato di neve e bastò un tramonto sul lago per convincerla che dopotutto non era così buia e triste la Svezia d'inverno!  Dopo soli 6 mesi la sua storia di emigrata ha avuto inizio e da allora non è più tornata da quel paese.

La famiglia di Paola fa una passeggiata in carrozzina nei pressi di Stoccolma

La Svezia dei laghi, dei boschi e dei castelli... si, ce ne sono molti più di quanti pensiate.

La Svezia di Pippi Calzelunghe... e villa Villa Colle... sono molte le case che la ricordano ed ora le "Pippi" sono donne adulte ed hanno cambiato il modo di vivere in Svezia!

La Svezia, una monarchia con la famiglia reale che quando si muove usa l'autobus come mezzo di trasporto!

La Svezia dove una delle parole più usate è fika, che da loro significa "bere il caffè insieme", e magari mangiare una kanelbulle, dolce tipico alla cannella. Forse viene fraintesa quando i nostri latin-lovers le abbordano...

La Svezia, dove la maggior parte della popolazione rispetta i segnali stradali ed ha un forte senso civico.

La Svezia dove non si fa né più né meno del lagom... ovvero "l'ottimale", "il giusto", dove non si apprezzano gli eccessi.

La Svezia della parità tra uomini e donne.

La Svezia che appena esce un raggio di sole primaverile vede le persone spogliarsi e trasformarsi in lucertole e cogliere il caldo attimo...

La Svezia che è nella Comunità Europea, ma ancora usa la sua valuta: la corona svedese.

Quindi se avete intenzione di visitare la Svezia o anche solo Stoccolma, sappiate innanzitutto che è carissima! In particolare lo sono gli hotel, i ristoranti ed i trasporti. I treni sono cari ma bellissimi, addirittura con carrozze adibite a sala lettura-biblioteca, ludoteca con i giochi per i bambini, carrozze letto che sembrano hotel a 4 stelle.

In gita nell'arcipelago di StoccolmaLa città vista dal mare: gita nell'arcipelago di Stoccolma

Stoccolma, la capitale del Paese è una città splendida, soprattutto a settembre, quando le foglie degli alberi si tingono di mille colori. Da visitare assolutamente la Gamla stan (città vecchia) con i suoi caratteristici edifici e negozi. Nella top ten dei luoghi da visitare ci sono i "classici" Vasa Museum, il Palazzo Reale, lo Skansen open air museum , ma anche i più attuali musei della fotografia "fotografika", o il museo dedicato agli "Abba"!

Quindi se pensate di trasferirvi in Svezia e vivere a Stoccolma ora ne sapete un po’ di più su questo affascinante Paese.

Alla prossima storia, e come si usa salutare in Svedese, hejdå a tutti!

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