Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Toulouse Lautrec in mostra all'Ara Pacis

Tutto pronto a Roma per accogliere l'ultima grande mostra del 2015: dal 3 dicembre, l'Ara Pacis, ospiterà le opere del genio maledetto Henri de Toulouse Lautrec

Toulouse Lautrec in mostra all'Ara Pacis

Che a Roma non ci si annoiasse mai, si è sempre saputo: tra musei, opere di street art a cielo aperto ed esposizioni, gli spunti per visitare la città eterna diventano sempre più numerosi.

Tra le ultime novità riservate dal 2015, c’è un evento assolutamente da non perdere: l’Ara Pacis, dal 4 dicembre 2015 all'8 maggio 2016, spalancherà le sue porte al genio di Henri de Toulouse Lautrec, il pittore ribelle del post impressionismo parigino di fine Ottocento.


Henri de Toulouse Lautrec: la vita e le opere

Nato ad Albi nel 1864 da una famiglia aristocratica, con possedimenti, vigne e poderi nei dipartimenti del Midi e delle Gironde, trascorse un’infanzia agiata nei castelli appartenenti alla sua famiglia.

Toulose Lautrec: uomo di piccola statura ma grande artistaAll’età di 14 anni la prima delle tante disgrazie della vita di Toulose Lautrec: scivolando sul parquet della dimora paterna ad Albi, il giovane Henri riportò la frattura del femore.

L’anno successivo, in un breve soggiorno a Barèges, ancora non guarito del tutto dalla prima frattura, il giovane cadde in un fossato, rompendosi anche l’altra gamba.

Affetto, probabilmente, da osteogenesi imperfetta – una malattia che comporta un’accentuata fragilità ossea – non si riprese mai dai due incidenti: le gambe, già martoriate, smisero di crescere del tutto.

Questi due drammi, esasperati anche da una forte sensibilità e instabilità emotiva, caratterizzeranno non solo la vita privata e sociale del pittore, ma anche le sue opere.

Ossessionato da quella perfezione fisica cui non avrebbe mai potuto ambire – pur avendo il busto perfettamente formato, le gambe non superavano i 70 cm, per un’altezza complessiva di 1,52 circa – turbato dalla magia incarnata dai corpi, Toulouse Lautrec disdegnò ogni tipo di pittura che ritraesse paesaggi, nature morte o interni, per dedicarsi completamente allo studio della figura umana

La pittura di Toulouse Lautrec è completamente dedicata alla figura umana
Le pennellate, vibranti e nervose, sature di colori e d’immagini a tinte forti e mai banali, caratterizzarono la sua intera opera pittorica, rendendolo quasi un precursore dell’espressionismo.

Apprezzato, soprattutto, per aver saputo ricreare gli scorci e gli ambienti della Parigi tardo-ottocentesca, il pittore ha saputo mirabilmente ricreare quelle scene tipiche della vita quotidiana, ricche di personaggi comuni, tra cui prostitute e clochard, mendicanti e ubriachi, per esaltarne la bellezza e la genuinità dei tratti, ma anche vizi, debolezze e dissolutezze, connesse alla condizione umana.

I suoi soggetti, prostitute e clochard, mendicanti e ubriachi, esaltavano la natura debole dell'essere umano

Definito l’anima di Montmartre, quartiere dove viveva abitualmente, illustrò spesso la realtà, anche malfamata,  della zona concentrandosi sui teatri di posa, sulle stradine, sul Moulin Rouge e, soprattutto, sulla vita dei bordelli – le cosiddette maison closes di Parigi - di cui era cliente abituale e dove fissò la sua dimora, pur se vietato espressamente dalla legge del tempo.

Fiaccato da una vita sregolata e dissoluta, dal corpo distrutto dall’alcol e dalla sifilide, uniti a una salute di per sé già fin troppo cagionevole, Henri de Toulouse Lautrec, il genio ribelle e maledetto di Parigi, morì a soli 37 anni, lasciando, però, dietro di sé, un'eredità di fama e opere eccezionali che, ancora oggi, gli sopravvivono.

Un manifesto del Moulin Rouge disegnato da Toulouse Lautrec

Ed è proprio per rendere omaggio alla vita e le opere dello sfortunato conte Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec-Montfa, vittima del suo stesso genio e dalla sua sregolatezza, che Roma ha deciso di dedicargli un’intera mostra nel complesso dell’Ara Pacis.

Allestita e curata da Kata Bodor e Zsuzsa Gonda, con l’organizzazione di Arthemisia Group, per ben sei mesi, Roma avrà il privilegio di conoscere la vita e le opere di un artista eccellente, un precursore dei tempi, una personalità quasi schiva e diffidente, mai autocelebrativa e, talmente grande, da non cadere mai nella banalità dei pregiudizi e nella ricerca di una facile approvazione da parte del pubblico.

Ancora non si conoscono i dettagli circa i prezzi e gli orari di apertura della mostra: ciò che è certo, è il calore e l’entusiasmo con cui Roma accoglierà il pittore maledetto. 

Toulouse Lautrec in mostra all'Ara Pacis Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 3 voti.
Articolo pubblicato il
Toulouse Lautrec in mostra all'Ara Pacis
I Più Letti
  • del giorno
  • della settimana
apri
Offerte di viaggio