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Ti porto via con me

Ecco alcuni consigli e informazioni utili per garantire a voi e al vostro animaletto una vacanza all'estero senza imprevisti

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Se proprio non riuscite a mettervi in viaggio senza il vostro animaletto, se non ve la sentite di chiudere la porta di casa e lasciarlo allo sbaraglio, non avete alternativa se non quella di portarlo con voi. Prima di partire per la vostra destinazione preferita, però, non dovete lasciare nulla al caso. Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a mettere a punto la vostra avventura in compagnia.

Senza dubbio, una vacanza con animali domestici al seguito deve essere organizzata con la massima accuratezza e con ampio anticipo, poiché ogni proprietario è tenuto a conoscere regole specifiche che hanno valore perentorio. A seconda del Paese che desiderate raggiungere è necessario che vi informiate in modo scrupoloso sulle condizioni da rispettare, se volete che il vostro fido si diverta insieme a voi ed evitare imprevisti.

Se siete cittadini europei e volete optare per una meta all'interno dell'Unione, dovete rivolgervi al Consolato dello Stato che avete scelto, per ricevere tutte le indicazioni indispensabili relative agli obblighi da adempiere.

Il vostro piccolo amico, se iscritto all'azienda sanitaria locale (o equivalente) e vaccinato contro la rabbia, potrà ottenere un regolare passaporto per viaggiare all'estero. Nel caso, invece, che l'animale abbia meno di tre anni e, quindi ancora non sia stato sottoposto alla vaccinazione antirabbica, vi conviene accertarvi che la nazione che presto raggiungerete sia disposta ad accoglierlo.

State per recarvi in Gran Bretagna, a Malta, in Svezia o in Irlanda col vostro accompagnatore a quattro zampe? Allora, non dimenticate che per questi Paesi, oltre al passaporto comunitario, è obbligatorio identificare l'animale tramite microchips. Tra l'altro, nei documenti riservati ai "pets" devono essere certificati i seguenti trattamenti: antiparassitario contro le zecche e l'enchinococco; vaccinazione antirabbica; esame del sangue con esito positivo.

Nel caso decidiate, invece, di varcare i confini dell'Europa considerate come referente l'Ambasciata del Paese che avete voglia di visitare. Qui vi informeranno su tutto ciò che concerne un viaggio con Fido.

L'emanazione e, soprattutto, la ferrea messa in pratica di leggi inerenti le trasferte degli animali domestici, garantiscono un controllo più oculato su fenomeni quali il traffico illegale o il furto degli animali, oltre a ridurre sensibilmente il loro abbandono nei periodi di vacanza.

Dopo aver portato a termine le procedure preventive ed esservi assicurati che nel posto in cui vi recherete sono presenti strutture disposte ad accogliere il vostro animale senza problemi, non vi resta che preoccuparvi del trasporto.

Se viaggerete in aereo vi sarà utile sapere che la maggior parte delle compagnie accetta animali a bordo, purché si rispettino ovviamente alcuni criteri fondamentali: l'animale dev'essere svezzato, deve portare con sé tutta la documentazione necessaria e deve avere un temperamento pacifico.

Se, invece, Fido o micio viaggeranno in nave, fate attenzione al mal di mare! Oltre a ciò, vi suggeriamo di considerare la taglia dell'animale, che non dev'essere molto grande. Infine, consigliamo ai proprietari di dedicare la massima accortezza al piccolo compagno di viaggio: i cani vanno tenuti al guinzaglio, mentre i gatti in apposite gabbiette per evitare che scappino e per non arrecare danno o fastidio agli altri passeggeri.

Per un viaggio in treno valgono grosso modo le regole citate per gli altri mezzi di trasporto, a cui si aggiunge un consiglio pratico, ossia quello di munirsi di deodorante, spazzola e paletta per rimediare a eventuali e spiacevoli inconvenienti.

Chi, infine, preferisce spostarsi in auto dovrà fare in modo che il viaggio del suo animale sia agevole, preservandone l'incolumità. Per questo, è opportuno tenere il cane seduto sul sedile posteriore e, se possibile, inserire il guinzaglio nel gancio delle cinture di sicurezza; il gatto, invece, va adagiato nel trasportino.

Basta, quindi, informarsi bene e mettere in atto alcuni accorgimenti per portare con sè il proprio cucciolo e vivere una bella vacanza senza sensi di colpa.
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