Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Sulle orme di Kerouac

Cosa si nasconde dietro il libro "On the road" di Kerouac? Il viaggio, la scoperta, la strada

Sulle orme di Kerouac

On the road e Kerouac. Due simboli che hanno definito un'intera generazione di giovani, la Beat Generation, divenendo per sempre miti intramontabili. La storia, semplice nella sua trama, cela in realtà uno dei più pressanti interrogativi che accompagnano l'uomo fin dalla sua comparsa, quello del viaggio e del suo significato recondito. 

Il libro parla di Sal Paradise, ragazzo di New York con aspirazioni letterarie, e di Dean Moriarty, uscito da poco dal riformatorio, del loro incontro, dei loro viaggi lungo l'America, della loro ricerca. Perché la loro è una ricerca, sbagliata, giusta, corrotta, ma comunque una ricerca. I protagonisti cercano qualcosa che hanno perso, dimenticato o che forse non hanno mai avuto, lontani dalla società di massa nata dopo le guerra che propone sempre gli stessi valori e stereotipi, più interessata al benessere materiale che a quello umano.

Lontani anche – e soprattutto – da se stessi, perché la ricerca è incontrare se stessi, scontrarsi con se stessi, ritrovarsi e capire. Il viaggio che non è più soltanto fisico, che forse non lo è mai stato, ma che è quello dello spirito, della mente, che si aprono e che si piegano su se stesse. I luoghi della storia, allora, diventano luoghi dello spirito. Paterson, il rifugio familiare, New York, la città del destino, Chicago, l'inizio del viaggio, la Route 66, il percorso della riscoperta, e poi Denver, Salt Lake City, San Francisco, Los Angeles, Sant Louis, tante piccole tappe, tante piccole luci che rischiarano una parte dei protagonisti.

Ed ecco che la strada, da punto fisso, sicuro, percorribile, diviene richiamo, simbolo, urgenza, bisogno, che l'uomo percorre, lentamente o di fretta, ma a cui non può sottrarsi. Non importa, poi, di arrivare a destinazione, non importa se ci si perde; quello che conta è che dovunque si arrivi, si arrivi soddisfatti e stanchi del percorso appena fatto. Per poi ripartire, diversi, eppure sempre noi stessi

Leggere questo libro è un sogno, o forse proprio un viaggio, che, non per la trama ma per le emozioni che trasmette durante la lettura può contribuire, forse, al nostro, di viaggio. Magari dandoci la voglia di ripartire.

Sulle orme di Kerouac Valutazione: 4.81 su 5 Basato su 16 voti.
Articolo pubblicato il
Autore: Antonio Aveta
Sulle orme di Kerouac
apri
Offerte di viaggio