Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Sulle orme del Cammino di Santiago

Il cammino di Santiago de Compostela è uno dei viaggi on the road più ambiti per fedeli, laici e profani alla ricerca della parte più vera di se stessi

Sulle orme del Cammino di Santiago
Fin dal Medioevo milioni di persone hanno calpestato questo cammino impervio per raggiungere la meta finale: la piccola cittadina di Santiago de Compostela che la tradizione vuole sia il luogo di sepoltura di San Giacomo. Ma con il tempo questo cammino ha assunto diversi significati: se ne sono "appropriati" i laici, gli atei, chi in cerca di sè stesso, i curiosi, gli amanti del trekking, i ciclisti, i campeggiatori e, negli anni Settanta, perfino i fricchettoni venuti dall'India.

Che voi siate fedeli e profani poco importa, questo cammino per le vie della Spagna rappresenta una delle esperienze "mito" per viaggiatori al pari del raid per Caponord o del coast to coast negli States.
Anche il mezzo che sceglierete renderà la vostra esperienza unica: la bici lungo i grandi percorsi, a piedi come i pellegrini d'un tempo perdendovi nella boscaglia spagnola, in auto o moto per chi adora i viaggi su ruote, in autobus, treno e nei mille modi che la vostra fantasia potrà ricercare.

La conchiglia, simbolo del CamminoIl cammino di Santiago può essere intercettato in più punti in Europa, ma solitamente i pellegrini si recano alle porte della Spagna per iniziare il loro cammino. Se sceglierete Roncisvalle (si, proprio quella dell'epico Orlando) percorrerete il camino francès, mentre se attraversate Somport, avrete scelto la via aragonès.
Ogni giorno una fermata diversa, ogni sera a dormire sotto un cielo diverso, in piccole cittadine brulicanti di gente in cammino. Arrivati alle prime luci della sera, in fila per quel timbro sul "passaporto del pellegrino" e poi a dormire fino al mattino dopo.

Le località lungo il percorso, forti di un'esperienza secolare, sono ovvimanete attrezzate e predisposte per non lasciare nessuno senza acqua, cibo o un cantuccio per dormire anche se doveste giungere in piena notte. Inoltre, l'Unione Europea, ha riconosciuto il Cammino di Santiago come Itinerario Culturale d'Europa finanziando progetti per sostenerlo e renderlo fruibile.
Dopo questo vagare per la Spagna come moderni Don Chisciotte, nella cattedrale di Santiago il vostro cammino potrà definirsi concluso. Si scioglierà la tensione e le gambe non faranno più male. Attorno a voi barbe lunghe, visi stanchi, applausi, chitarre e tanti abbracci.

Nel vostro zaino tanta biancheria sporca, qualche cartolina e quelle conchiglie simbolo del cammino.
Dentro non sarete più gli stessi di prima.
La tradizione vuole che il pellegrino di Santiago si spinga poi fino a capo Finisterre per liberarsi dei suoi abiti e immergersi nelle gelide acque dell'Oceano in un magico rito di purificazione tra sacro e profano.
A voi la scelta.
Sulle orme del Cammino di Santiago Valutazione: 4.80 su 5 Basato su 10 voti.
Articolo pubblicato il
Sulle orme del Cammino di Santiago
apri
Offerte di viaggio