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Spagna gay: le tappe della movida lgbt

Da Gran Canaria a Barcellona, passando per Sitges e Ibiza. Il nostro tour alla scoperta della Spagna gay: strade, bar, disco e locali per un divertimento esplosivo

Spagna gay: le tappe della movida lgbt

Una terra passionale, latina, vibrante, dalla mentalità aperta e accogliente: è il ritratto della Spagna gay friendly, una delle principali nazioni aperte al turismo omosessuale.

Sa come far innamorare i suoi turisti, non solo delle sue città, dei monumenti, del mare e del sole ma anche, e soprattutto, dell’infinita offerta ricreativa. Tra spiagge, locali, saune e cruising bar, il ventaglio di scelta è quantomai ampio.  

Il binomio gay Spagna funziona alla perfezione. Da sempre meta prediletta del turismo omosessuale, i turisti sono addirittura triplicati dopo il 2005, quando la Spagna ha provveduto a una completa parificazione dei diritti, riconoscendo – anche agli omosessuali - il diritto al matrimonio, all’adozione e alla trasmissione ereditaria.

Il nostro viaggio, quindi, va alla scoperta del lato più caldo, divertente e irriverente della Spagna: dalle isole alla città, passando per spiagge e locali, toccando i luoghi cult della movida omosessuale.


Gran Canaria

Temperature piacevoli in ogni periodo dell’anno, lunghe spiagge assolate e un numero di locali pari a quella delle grandi città. Perché Gran Canaria non è semplicemente un’isola, ma è il vero cuore pulsante delle Canarie. La movida gay qui si concentra soprattutto sulla Playa de Maspalomas – teatro dell'annuale Maspalomas Gay Pride – al Jumbo Centre – centro commerciale di giorno e luogo d’infinite tentazioni di notte – e su Playa del Inglés, ricca di bizzarri locali aperti tutta la notte e di alloggi  e alberghi rigorosamente gay friendly.


FuerteventuraIl Rainbow Fuerteventura 2014: un gay pride in salsa spagnola

Spiagge bianche, calette isolate, pratica del nudismo e una vita notturna intensa. Questa, l’offerta di Fuerteventura. Moderno centro turistico, l’isola richiama turisti gay da tutto il mondo soprattutto in autunno, con il suo evento più spettacolare: il Rainbow Fuerteventura.

Quattro giornate dedicate allo svago, alla promozione della cultura omosesssuale e al divertimento, aprono le danze per lo spettacolo del Gay Pride.

Ospitale e accogliente, Fuerteventura è la meta ideale per gli incontri hot in spiaggia.


Torremolinos

Già frequentata e apprezzata negli anni Sessanta per la sua atmosfera rilassata e gioiosa, per la totale assenza di discriminazioni sessuali, Torremolinos, oggi, è considerata la capitale andalusa del turismo omosessuale in Spagna: gay bar, club e discoteche esclusive, ne fanno una delle mete più cool della Costa del Sole. La zona più interessante è quella di La Nogalera: night club, saune – tra cui spicca la San Miguel con una Jacuzzi abilitata per 25 persone – e la terrazza panoramica di El Gato Lounge, sono i principali punti di partenza per fare conquiste.


ValenciaTranquilla ma mai noiosa la bellissima spiaggia di Valencia Playa de Pinedo è uno dei luoghi della Spagna gay friendly

Una mentalità aperta e progressista, una mescolanza di culture, etnie e orientamenti sessuali – da sempre - contraddistinguono Valencia.

Qui non c’è spazio per i pregiudizi e le convenzioni: a Valencia non esiste la discriminazione di genere e, accanto ai luoghi di ritrovo misti, in città c’è spazio anche per locali, bar e club rigorosamente gay.

Tra i luoghi in cui è più facile divertirsi e fare conquiste, ci sono le spiagge più famose di Valencia: la Deversa del Saler e la Playa de Pinedo, entrambe caratterizzate dalle dune, a metà tra il mare, le risaie e la laguna dell’Albufera.

Quanto ai locali, l’Adn e il Trapezzio spiccano su tutti: buona musica, drink eccellenti e ottimo intrattenimento. Perché la notte è giovane e l’unico obiettivo è il divertimento.


Ibiza

Trasgressiva, vivace, disinibita e sexy, è questo il cuore pulsante della Spagna gay friendly. Ibiza è l’isola della perdizione, del sesso libero, delle mattinate passate in spiaggia a far bella mostra dei propri fisici scolpiti e delle notti folli trascorse tra i locali più cool. Di giorno tutti sulla spiaggia di Es Cavallet e di notte, a passeggiare lungo Calle de la Virgen, il quartiere gay dell’isola. Da qui in poi, la notte scorre veloce: tra due salti alla discoteca Matinee e una sosta al leggendario Teatro, un irriverente drag bar, lo spettacolo è assicurato.


Sitges

Patria di Miro e luogo del cuore di Salvador Dali, Sitges è una delle mete più gettonate dal turismo omosessuale. Situata sulla costa di Barcellona, è conosciuta soprattutto per la Bassa Rodona, una delle migliori spiagge gay del Mediterraneo e per la sua folle vita notturna. Tra bagni di sole e spuntini sul lungomare, giovani aitanti dal fisico prestante si aggirano per le vie del centro vestiti solo da microscopici costumi nella speranza di incontrare la propria anima gemella.Bagni di sole e movida gay: Spagna è anche Stiges con la sua spiaggia di Bassa Rodona


Barcellona

Per finire, una delle tappe non solo della Spagna gay ma del mondo intero. La città si contraddistingue per la sua movida attiva, vivace e, soprattutto, “arcobaleno”. L’offerta ricreativa di Barcellona è immensa: basti pensare che il quartiere Eixample – quello con il maggior numero di locali gay - sia universalmente noto come Gayxample. La vita a Barcellona è aperta e liberale, alternativa e intensa. Ricca di locali, bar, feste a tema ed eventi, Barcellona annovera - a inizio agosto - anche il Circuit Festival Barcelona, il maggior festival omosessuale europeo che, anno dopo anno, richiama migliaia di giovani accomunati dalla voglia di festeggiare e far follie.

Ecco. Queste sono le mete più gettonate della Spagna gay: mare, sole, divertimento e notti infuocate per un intrattenimento libero e senza freni!

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