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Soqotra: paradiso nel blu dell'Oceano indiano

Soqotra, isola incontaminata nell'Oceano Indiano: paesaggi unici tra coste verdi e scogliere, spiagge bianchissime, acqua turchese popolata da delfini e pesci colorati...

Soqotra: paradiso nel blu dell'Oceano indiano
L'isola di Soqotra, o Socotra, è situata nell'Oceano Indiano a 300 km dalle coste somale e a 350 km a sud dello Yemen, a cui appartiene. L'isola è rocciosa con la presenza di larghi varchi che fanno pensare al deserto dei Tartari. Il paesaggio è suggestivo per bellezza e varietà: dal verde delle coste si giunge al mare turchese, cirondato da spiagge bianchissime. Alcuni viaggiatori del passato narrano di Soqotra come una terra ricca di magia: si diceva che gli stregoni facessero apparire l'isola invisibile.

La storia

Secondo la leggenda, gli abitanti di Soqotra risiedono nell'isola da tempi antichissimi. I greci ed i romani definivano l'isola Dioscorides, dal nome dei Dioscuri, ossia i gemelli Castore e Polluce, nati dall'unione di Zeus e Leda. Il nome "i due fratelli", con cui nell'idioma locale vengono chiamate le isole Samha e Dersa nell'arcipelago di Soqotra, è connesso alla tradizione del mito dei Dioscuri. 

Oggi la popolazione che risiede sull'isola è interamente musulmana, ma durante il Medioevo gli abitanti di Soqotra vennero convertiti al Cristianesimo dall'apostolo Tommaso (52 d.C.).

Nel 1511 l'isola passò al controllo dell'Imam di Mascate e dei Sultani di Qishn. Nel 1834 fu occupata dalla Gran Bretagna e fu introdotto il governo delle Indie. Nel 1886 il Sultano accettò il protettorato della Corona britannica. Solo nel 1990 entrò a far parte dello Yemen.


Cosa vedere a Soqotra

Soqotra ha aperto le sue porte al turismo internazionale solo da pochi anni. Un viaggio verso quest'isola è per veri avventurosi: i voli sono scarsi, i servizi turistici inesistenti e la natura è incontaminata. Ma i suoi abitanti sono ospitali e accolgono i visitatori per straordinarie imprese di viaggio. Nel suo territorio è molto famoso l'altopiano Diksam, dove vi è l'unica foresta sopravvissuta al mondo degli alberi "Dragon's Bloom Tree ", per la resina rosso sangue che trasuda dalla corteccia. In epoca romana, i gladiatori si cospargevano il corpo con la  resina rossa per disinfettare le ferite e rendere l'aspetto più aggressivo. Altri alberi caratteristici sono i suggestivi Bottle Trees (alberi-bottiglia) e i Devil's Blood Trees (alberi sangue del diavolo).

I bellissimi Bottle Tree, gli alberi dal tronco a bottiglia, tipici dell'isola di Soqotra                                                  Foto: Rod Waddington Bottle Trees, Socotra Island [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

Gli scenari paesaggistici che offre Soqotra sono veramente mozzafiato: spiagge bianchissime che si allungano a perdita d'occhio, lagune circondate da mangrovie, mare cristallino ricco di coralli coloratissimi. 
I luoghi più belli  da visitare sono avventurosi,  incantevoli e struggenti:

  • La spiaggia di Deleisha: una spettacolare spiaggia tra le dune dell'isola, fatta di sabbia finissima e mare azzurro. Gli amanti dello snorkeling possono ammirare i meravigliosi fondali turchesi, a contrasto con la spiaggia bianca.
  • La laguna Qalansiyah è un paradiso in terra: la spiaggia bianchissima lascia spazio al mare cristallino, in una laguna completamente selvaggia ed isolata. La forma della spiaggia cambia continuamente, a seconda dei venti.
  • Le Gole e i Canyon rendono i paesaggi davvero suggestivi. E' possibile osservare in essi la ricca biodiversità di piante ed animali che rende l'isola Patrimonio dell'Umanità UNESCO.


Per secoli Soqotra è rimasta isolata dal resto del mondo, ma è anche un esempio di tolleranza e fusione culturale: culture diverse convivono in armonia.  I pastori dell'entroterra, i Joboliyah, percorrono sentieri sassosi portando le greggi al pascolo, mentre i pescatori della costa, i Sahriyah, stanno a largo anche per molti giorni e tornano dal mare carichi di tonno e pesce spada. Le genti della montagna sono discendenti del ceppo originario,  mentre quelli delle coste sono frutto di mescolanze tra arabi, africani ed indiani.

Profumo di latte e salsedine si mescolano all'inebriante odore del pane che le donne cuociono in casa  e che vendono a chiunque ne chiede. Soqotra è Yemen, ma lo spirito della sua gente sembra estraneo al continente: nessun uomo porta la jambia (pugnale ricurvo messo sui fianchi), pochi masticano il qat (pianta dagli effetti rilassanti) che arriva da Sana'a una volta a settimana.

Per visitare Soqotra è indispensabile il visto d'ingresso e  il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Per raggiungere l'isola, inoltre, non esistono voli diretti dall'Italia: bisogna prima arrivare a Sana'a e poi prendere un volo interno successivo.

I Devil's Blood Tree disegnano il paesaggio di Socotra, magnifica isola mediorientale                                                                   Foto: Rod Waddington [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons

Soqotra, terra arida, prorompente, che impone ritmi di vita lenti, a misura d'uomo. Soqotra, terra incontaminata, mare azzurro, cultura tradizionalista. Soqotra, isola del mistero, che lascia immagini struggenti nella mente di tutti quelli che la visitano.
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