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Safari: Sudafrica da amare

Circondati dalla natura più selvaggia e dai mitici BIG 5, scopriamo la magia del safari: Sudafrica, terra pura e incontaminata, un'esperienza unica al mondo

Safari: Sudafrica da amare

Paesaggi incontaminati, itinerari nella natura più selvaggia e animali in libertà. Il tutto, sullo sfondo di metropoli moderne e funzionali, e di spiagge assolate, belle da mozzare il fiato. Se vi state chiedendo quale sia la location migliore per un Safari, Sudafrica è la parola d’ordine.

Con i suoi cieli tersi, i tramonti da sogno nel cuore della savana, le notti piene di stelle, i profumi esotici, i resort di lusso e lo spettacolo della natura tutt’intorno, questo è il luogo ideale per un viaggio indimenticabile, ricco di emozioni forte e di mille sfumature di colore.

 

SAFARI SUDAFRICA TRA PARCHI E RISERVE

Con oltre 300 tra parchi e riserve, organizzare un safari in Sudafrica, non dovrebbe essere troppo difficile. A seconda del tempo a disposizione, delle sistemazioni prescelte e del budget, si può scegliere tra battute in solitaria – sconsigliate a chi è alle prime armi – oppure unirsi a un gruppo organizzato, per un safari guidato alla ricerca dei famosi BIG 5, ovvero leoni, leopardi, bufali, elefanti e rinoceronti.


- Parchi

  • Il Kruger National Park è il parco con il più grande affollamento animale dell’intero Paese. Tra gli animali presenti, infatti, troviamo bufali, leopardi, leoni, rinoceronti neri e bianchi, elefanti, giraffe e moltissime specie di uccelli. Grande quasi quanto la Lombardia, il Kruger National Park, offre differenti soluzioni di alloggio, passando da campi spartani a lussuosi cottage immersi nella natura. La parte più ricca di fauna è quella meridionale, ma merita una visita anche quella più a nord per l'incredibile varietà di paesaggi. Avvistare gli animali sarà molto più semplice alle prime luci dell’alba e al tramonto perché saranno più tranquilli, tanto da avvicinarsi senza timore alle macchine.
  • Il parco di Hluhluwe-Imfolozi, nel cuore dello Zululand, è tra i più richiesti, grazie all'alternarsi di paesaggi mozzafiato e una flora quanto mai diversificata. Considerata la prima riserva naturale istituita in Africa, Hluhluwe-Imfolozi è nota per la varietà di percorsi escursionistici e per la più grande popolazione di rinoceronte bianco. Situato a pochi passi dalle spiagge della Elephant Coast, il parco ospita elefanti, bufali del Capo, coccodrilli del Nilo, ghepardi, antilopi, manguste e babbuini.  
  • Il Tembe Elephant Park, anch’esso sull’Elephant Coast e al confine con il Mozambico, oltre ad ospitare i leggendari big five, è famoso per i suoi elefanti, i più grandi di tutta l’Africa. Estendendosi in una foresta sabbiosa, circondato dalla natura, l’avvistamento delle bestie può risultare difficile, ma non impossibile. Il parco è l’ideale per chi voglia godere un'avventura in completa solitudine, concentrandosi solo sugli animali.

video credit: Ian Cameron

Chi, invece, si sente animato da spirito avventuroso e desidera vivere al massimo questo tipo di esperienza, può optare per le riserve private. Pur avendo caratteristiche del tutto simili ai grandi parchi nazionali pubblici, queste sono di dimensioni leggermente ridotte, ma garantiscono un diverso livello di strutture ricettive – tra cui lodge a cinque stelle dotati di tutti i comfort – e la non trascurabile possibilità di effettuare un numero illimitato di safari fotografici, in jeep, a piedi, di notte e persino in barca.


- Riserve private

  • L’Amakhala Game Reserve, a pochi chilometri da Port Elizabeth, si estende su di una superficie di 8000 ettari circondata da radure e verdi boscaglie. Tra i suoi ospiti è possibile trovare leoni, elefanti, giraffe, rinoceronti, ghepardi, zebre, scimmie, antilopi e uccelli ma anche iene e volpi africane. Il tutto, circondato da tende e strutture extralusso. 
  • L’Elandsfontein Private Reserve, affacciato sull’Atlantico, si trova nella parte più settentrionale della West Coast.  Questa riserva, dall’aspetto del tutto particolare, si trova tra le spiagge e le radure boschive, tra i piccoli centri abitati e le scogliere a picco sull’Oceano. In una cornice lussuosa – costituita da lodge e suites – gli animali si aggirano liberamente e in modo mansueto. Quest'area protetta offre la possibilità di spostarsi in 4x4 e in quad, per incontrare le specie animali presenti, dalle zebre di montagna arrivando al rhebok, passando per l’alce africano, il kudu, lo springbok e le linci.
  • La Nambiti Hills Game Reserve unisce tutto il fascino del safari in Sudafrica al lusso a cinque stelle. Situata ai piedi dei monti Drakensberg, a circa 80 chilometri dal Cathedral Peak Mountain e a poche decine di chilometri dal Golden Gate National Park, la Nambiti Reserve – estesa su di una superficie di 20.000 acri – ha il merito di aver saputo ricreare l’habitat originario della savana africana. Un’esperienza qui, significa avventurarsi nell’esplorazione dei territori circostanti, addentrandosi nel territorio e nelle boscaglie più fitte, nella speranza di incontrare una delle migliaia di specie abitanti quest’area. Sarà una vera emozione avvistare antilopi, impala, gnu, bufali, springbok, leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti. Una volta arrivati a Nambiti, non dimenticate di guardare il cielo: di notte, data l’assenza totale d’inquinamento, la volta celeste vi sembrerà quanto più luminosa e nitida possibile.

Gruppo di ImpalaImmancabili gli Elefanti nei safari Sudafricani








AFFRONTARE IL SAFARI: I MEZZI MIGLIORI

Ovviamente, ci sono vari modi per affrontare un Safari. L’opzione migliore è rappresentata da un viaggio self drive in auto, in fuoristrada o con una moto a noleggio, grazie a cui poter pianificare gli spostamenti con la massima libertà. Per chi, invece, non vuole correre il rischio di avventurarsi da solo nella savana, c’è sempre la possibilità di affittare quad o veicoli 4x4, scegliendo anche l’assistenza di una guida. E non è tutto: alcune riserve consentono anche escursioni a cavallo. Suggestivo, no? 

 

SAFARI SUDAFRICA: QUANDO ANDARE?

Se volete perdervi nell’incanto degli avvistamenti, la stagione da giugno a settembre, è il periodo ideale: la scarsità di acqua e di cibo, unita alla mancanza di foglie sugli alberi, spingerà gli animali a uscire allo scoperto, sarà così più facile scorgerli. Fotografarli e perdersi nel magico mistero negli occhi dei big five, sarà una delle esperienze più esaltanti della vostra vita. 

Tramonti infuocati, notti stellate, animali in libertà e scenari talmente perfetti da sembrare quasi irreali. Ecco tutto quello che possiamo aspettarci da un safari: Sudafrica, terra selvaggia e incontaminata, spettacolare e amabile, destinata a rimanere per sempre nel cuore.

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