Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Pechino lancia il trasporto pubblico low-emission

Nonostante sia uno dei più grandi inquinatori del Pianeta, la Cina lancia una nuova idea ecosostenibile: il trasporto pubblico low emission!

Pechino lancia il trasporto pubblico low-emission

Innalzamento delle acque, riscaldamento terrestre, scioglimento dei ghiacci. A seguire, poi, frane, alluvioni, cataclismi sempre più frequenti e sempre più forieri di danni: non c’è da stare allegri circa la salute del nostro pianeta. A nulla sono valsi, nei decenni, i continui richiami degli organismi internazionali alle grandi potenze, come Cina e Stati Uniti ad esempio, ma anche ai singoli abitanti del pianeta affinché la produzione internazionale e i nostri stili di vita divenissero maggiormente ecosostenibili. Ci aveva provato il protocollo di Kyoto nel 1997, poi altre decine e decine di convenzioni internazionali che non hanno contribuito ad abbassare la febbre del pianeta né tantomeno le emissioni inquinanti. Ma questa volta la novità potrebbe provenire proprio dalla Cina, uno dei paesi più inquinati del Pianeta.

La notizia è di qualche giorno fa ed è stata lanciata dal China Daily, facendo immediatamente il giro del mondo. Le autorità locali di Pechino starebbero predisponendo una vera rivoluzione urbanistica volta a rendere sempre più ecosostenibili sia i trasporti che i flussi turistici di cui la capitale cinese gode tutto l’anno. Più linee della metropolitana, più strade e corsie preferenziali dedicate esclusivamente, a mezzi di trasporto pubblico o biciclette.



>> VIENI A VISITARE LA CINA E LA SUA STORIA MILLENARIA <<



Una notizia dal forte impatto mediatico, che avrà sicure ripercussioni positive sul mondo intero, ma anche e soprattutto sugli abitanti di Pechino. Infatti, non dobbiamo dimenticare, che all'incirca 2 anni fa, per un periodo, a Pechino l'unico modo per vedere il sole oltre la fitta coltre di smog era uno schermo gigante installato a piazza Tiananmen. Sul mega video, venivano proiettate pubblicità varie e immagini di uno splendente sole nel cielo, un cielo diverso da quello di pechino. 


Ecco il
Secondo quanto affermato in una conferenza stampa dal portavoce della Commissione Trasporti di Pechino Rong Jun, nascerà a Pechino una vera opera faraonica: 16 nuove linee metropolitane che copriranno circa 300 km di lunghezza. Entro il 2020, ha aggiunto Rong, gli attuali 554 km di linee aumenteranno fino a raggiungere i 1000 km. Insomma, quasi un’intera Italia (in lunghezza) di mezzi a impatto (quasi) zero: uno strumento di vitale importanza per una città che conta quasi 22 milioni di abitanti!

Ma c’è altro ancora che il governo cinese vorrebbe potenziare: l'uso delle biciclette! L’antico mezzo di trasporto su due ruote, fisso nell’immaginario collettivo quando pensiamo a paesi come la Cina o il Vietnam, potrebbe subire anch’esso una rivoluzione. L'autorità cittadina starebbe, infatti, promuovendo la messa in circolazione di ben 10 mila bici ad uso pubblico da utilizzare come mezzo di interscambio per raggiungere un bus o la stazione metro più utile. Solo lo scorso anno, il piano di potenziamento delle due ruote aveva messo in circolazione ben 50 mila biciclette, pari a cinque volte il numero di bici messe in funzione nel 2012, quando l’idea venne introdotta.

Proprio quest’anno, il governo di Pechino prevede che il 71% dei pendolari utilizzerà i mezzi pubblici: una percentuale che potrebbe giungere al 75% nel 2020. I dati ufficiali, infatti, mostrano che la popolazione della capitale cinese è cresciuta del 45% dal 2004, mentre il numero dei veicoli del 143%: un ritmo di crescita decisamente vertiginoso rispetto a quello degli abitanti, che pone non solo problemi ambientali (il cielo su Pechino è perennemente una cappa grigio fumo) ma anche di ordine pubblico.

Si stima che quest'anno il 71% dei pendolari pechinesi utilizzerà i mezzi pubblici: una percentuale destinata a raggiungere picchi dell'80% nel 2030. Un dato incoraggiante visto il declino dei trasporti pubblici, frutto di inefficienze e malcontento tra gli utenti: i cittadini della megalopoli, infatti, accuserebbero il servizio pubblico di trasportare "soltanto" 13 milioni di commuters.

Ed è forse anche questa la ragione per cui Pechino si impegnerà a costruire una sorta di nuova "autostrada" ad esclusiva percorrenza per i bus: circa 50 km di pista che permetterà al trasporto pubblico di essere puntuale, efficiente, ma soprattutto di ridurre le emissioni di anidride carbonica e particolato!

Un ottimo esempio da seguire!

Pechino lancia il trasporto pubblico low-emission Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 1 voti.
Articolo pubblicato il
Pechino lancia il trasporto pubblico low-emission
apri
Offerte di viaggio