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On the road: il viaggio perfetto calcolato da un algoritmo

Dall'America all'Europa, ecco come un algoritmo può aiutare a pianificare un perfetto viaggio on the road

On the road: il viaggio perfetto calcolato da un algoritmo

Voglia d’avventura, grandi spazi e libertà? Quante volte abbiamo pensato di mollare tutto, prendere uno zaino, caricare la macchina e partire verso l’ignoto, per un lungo, lunghissimo viaggio on the road seguendo le orme di Jack Kerouac?

Viaggiare in macchina, da soli o in compagnia, senza un itinerario preciso, ma solo con la voglia di andare, è l’emblema della libertà. Visitare paesi nuovi, conoscere nuove persone e culture lontane, imparare diverse lingue e scoprire angoli remoti di mondo. Questa è l’essenza di un viaggio on the road.

Eppure, oggi, cellulari, tablet, app ci bombardano di informazioni lasciando poco al caso e all'avventura, aggiornandoci sul miglior hotel, offerte last minute che quasi ci "costringono" a scegliere una determinata meta, sui voli e sulle destinazioni per una vacanza al top.

Randy Olson, creatore di un viaggio on the road in Amrica e in Europa calcolato con un algoritmo

Di conseguenza, il viaggio perde un po’ della propria spontaneità. 

E, a riprova di ciò, i nostri viaggi sono sempre meno pensati e organizzati con il cuore, ma calcolati su base scientifica, sulla base di algoritmi utilizzati dai principali portali di prenotazione online per incrociare contemporaneamente milioni di risultati e calcolare la migliore soluzione di viaggio, una sorta di pacchetto confezionato considerando il miglior hotel più economico con la migliore localizzazione nella meta scelta e il volo più a basso prezzo.

Curioso, ed estremo, è il caso di Tracy Stadler e Randy Olson, i due pionieri dei viaggi basati sugli algoritmi fai-da-te.

Lei, una brillante reporter di Discovery News e lui un genio informatico con la passione del data thinkering, un avveniristico metodo di calcolo che individua la soluzione di tutti i problemi della vita quotidiana, attraverso il “semplice” sviluppo di un algoritmo.

I due, unendo la passione per i viaggi e l’amore per le scoperte informatiche, hanno gettato le basi per la creazione di un viaggio on the road basato sul calcolo algoritmico, che consentisse di ottimizzare tempo e risorse, per un'esperienza indimenticabile. Trascinati dall’entusiasmo, ma dovendo, per forza di cose, restringere il proprio campo d’azione, Tracy e Randy, hanno posto delle condizioni per questo viaggio in America on the road:

  1. Il viaggio andava interamente compiuto in automobile, senza mai uscire dai confini degli Stati Uniti;
  2. Ogni tappa del viaggio doveva coincidere con luoghi d’alta rilevanza naturale, storica e artistica;
  3. L’itinerario doveva comprendere tutti gli Stati Uniti senza dover ripassare più di una volta dallo stesso punto.

Dopo aver calcolato tutte le probabilità, avvalendosi delle mappe e dell’applicazione API di Google Map, i due hanno stilato l’elenco di 50 punti da toccare – escludendo le Hawaii, l’Alaska e il distretto federale di Washington – elaborando, di fatto, il miglior sistema per collegare tutti i punti a disposizione, nel minor tempo possibile, senza dover toccare due volte il medesimo luogo. 

48 Stati, 366 chilometri al giorno e poco più di due mesi per percorrere gli Stati Uniti, da nord a sud, dalla East alla West Cost, in un’altalena di scenari mozzafiato, metropoli spettacolari e paesaggi unici al mondo.

Tra i cinquanta punti elaborati da Olson e Stadler, non potevano certo mancare il parco di Yellowstone, il Gran Canyon, la Statua della Libertà, il Monte Rushmore e le Shelburne Farms in Massachusetts, alcuni tra i luoghi più frequentati d'America.

Olson, però, non si è certo fermato agli Stati Uniti. Perché non ideare anche un algoritmo che calcolasse anche il viaggio perfetto in Europa?Il perfetto tracciato segnato dall'algoritmo su Google Maps per un viaggio on the road in EuropaDetto, fatto! Per un viaggio in Europa on the road, Olson si è avvalso di un articolo apparso su Business Insiders, che illustrava le cinquanta mete europee da visitare almeno una volta nella vita. 26.211 chilometri, quarantacinque soste e quattordici giorni di guida ininterrotta. Questo, lo spettacolare piano messo a punto dall’algoritmo di Olson. E da Malta alla Lapponia, da Istanbul al Portogallo, passando per le rovine dell’antica Roma e i profumi della Costa Azzurra - escludendo solo i viaggi via mare -  ora grazie a questo "viaggiatore-scienziato" sappiamo come viaggiare secondo i calcoli di un algoritmo anche in Europa.

E allora, cosa stiamo aspettando? L’Europa e gli Stati Uniti attendono solo noi, per un viaggio on the road unico e indimenticabile. In poche parole, perfetto!

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