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Nella Berlino LGBT con consapevolezza e ostinazione

Dimenticate l'inflessibilità tedesca. La capitale mostra una mentalità aperta e riserva continue sorprese, dal giorno alla notte...

Sara Fusco
Nella Berlino LGBT con consapevolezza e ostinazione

Al motto di “Consapevolezza e ostinazione”, Berlino si è schierata in prima linea per tutelare i diritti degli omosessuali e, grazie ad una mentalità aperta e una cultura tollerante, è divenuta sicuramente una delle mete più ambite dai gay per viaggi di piacere e divertimento.

E su questo incide sicuramente il famoso Gay Pride del St. Christoph’s Day, il grande evento che coniuga l’ironia e il divertimento: inizia con un festoso corteo che dallo zoo di Berlino giunge alla Porta di Brandeburgo, ma le follie continuano per tutta la notte nei numerosi locali LGBT friendly che la città offre.

In particolare da non perdere il quartiere di Kreuzberg, noto per le serate gay a tema più divertenti delle Germania, e quello di Schoneberg. Bar, pub e disco (tra le più famose la Connection) offrono interessanti occasioni di incontro e talvolta si tingono anche di venature hot, come il caso del Tom’s Bar, pub noto per i suoi priveé e la frequentazione di scambisti.

E se la vita notturna è il punto forte di Berlino, quello che può offrire durante il giorno non è da meno. Fiore all’occhiello, infatti, di una già bellissima città è proprio l’attenzione rivolta alla cultura gay e le occasioni che offre per poter manifestare e condividere la propria identità in maniera libera da pregiudizi. Una visita al Schwules Museum permetterà di approfondire tutti  gli aspetti culturali, artistici, storici e quotidiani del mondo gay attraverso una mostra permanente, “Consapevolezza e ostinazione, 200 anni di storia gay”, affrontando anche temi scottanti come il razzismo e le persecuzioni. Proprio in ricordo dei circa 500 omosessuali perseguitati dai nazisti e infine morti nel campi di concentramento, nella stazione metropolitana U-Bahn è stata costruita una targa commemorativa.

Ma ci sono ancora librerie con settori dedicati, zone di shopping particolarmente attente alle tendenze LGBT, riviste e un consultorio di riferimento, il Mann-o-Meter, per ricevere dritte e consigli sulle migliori tappe e luoghi del posto.

Per chi vuole invece dedicare un momento al relax, il Teufelssee è il posto ideale: chiamato il Lago del diavolo, è frequentato da molti nudisti e gay che nelle sue belle acque decidono di regalarsi un momento di tranquillità.

Vivere appieno la propria vacanza da tutti i punti di vista, coniugando la movida alla vivacità culturale in un clima di tolleranza: tutto questo fa di Berlino la Capitale gay d’Europa e una fantastica meta per il turismo LGBT.

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Autore: Sara Fusco
Nella Berlino LGBT con consapevolezza e ostinazione
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