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Museo del sesso: New York prima in America col MoSex!

Dal 2002 il MoSex, il museo del sesso di New York, attraverso mostre fisse ed istallazioni non permanenti intrattiene ed insegna su questo tema ancora scomodo

Museo del sesso: New York prima in America col MoSex!

I tabù nella nostra società sono sempre duri da sfatare. Il sesso probabilmente è l’argomento più ostico tra tutti. Nonostante molti si siano battuti affinché se ne parli nelle scuole, data l’enorme importanza che rappresenta la prevenzione da malattie sessualmente trasmissibili come l’HIV, questa naturale sfera della nostra vita viene ancora vista come un qualcosa di scabroso.

Non è sicuramente di questo avviso Mark Snyder, direttore di uno dei musei tra i più particolari e discussi al mondo: il MoSex, ovvero il museo del sesso di New York.

“L’America ha ancora difficoltà a parlare di sesso, a volte non si usa la parola esplicitamente ma i riferimenti sono ovunque”  ha spiegato Snyder all’ANSA, “la gente considerava strano l’accoppiamento sesso e museo, poi ha capito che il nostro scopo è meramente educativo nonché di preservazione”. Infatti a differenza di molte altre città americane, grazie al museo del sesso New York è riuscita a proteggere e preservare oggetti della sessualità' che altrimenti sarebbero andati persi o distrutti”. 


Il museo

Aperto nell’ottobre del 2002 grazie al lavoro di Daniel Gluck, è stato il primo negli Stati Uniti. Da ormai 13 anni, nonostante il “normale” scetticismo iniziale, registra diverse migliaia di visitatori, americani e non.

Il museo del sesso di New York ha in tutto una collezione di oltre 15 mila pezzi alla quale si affiancano mostre non permanenti che offrono spunti di riflessione sul sesso e la sessualità. Presenta, inoltre, due biblioteche, una di ricerca ed una multimediale con 8mm, Super 8mm, 16mm, BETA, VHS e DVD.

Situato sulla Quinta Strada a pochi passi dal Flatiron District, il MoSex celebra tutti gli aspetti carnali della vita. Vi si accede passando attraverso lo store, dove tra gadget e sex toys, si trova anche molto materiale letterario. 

Opere d'arte, fotografie, abiti, costumi e invenzioni. Attraverso la supervisione di una commissione fatta di attivisti, accademici e artisti, il museo del sesso di New York ha generato numerose mostre e installazioni virtuali che hanno fatto e fanno riflettere su temi spesso considerati proibiti.

Negli anni hanno collaborato molti artisti tra cui Bompas & Parr ed Ety Fefer. I primi hanno spopolato con il loro parco giochi osè “Funland: Pleasures and Perils of the Erotic Fairground”: montagne da scalare e labirinto di specchi fino ad arrivare al culmine del percorso chiamato, non a caso, “Punto G”. La seconda autrice ha invece sconvolto il pubblico con “Grumindols”: delle marionette alquanto grottesche ed erotiche che prendono spunto dalla realtà del quartiere a luci rosse di Lima, in Perù.


Le istallazioni

In questi mesi le mostre al MoSex sono 4:
 

  • Hardcore: un secolo e mezzo di immagini oscene. Una sala in cui si cerca di dimostrare come la parola “hardcore” sia semplicemente un’invenzione contemporanea. Il desiderio di sperimentare la propria vita sessuale in America, infatti, ha una storia più lunga di quanto si pensi. I punti di forza di questa mostra iniziale sono un manuale del sesso illustrato a mano del XIX secolo, una guida ai bordelli della New York del 1855 ed una molteplicità di foto che ritraggono scene di sesso di gruppo e giochi erotici.

  • Spotlight on the permanent Collection. Jump of Joy.  Parte restante del luna park erotico di Bompas &Parr, è una stanza fatta interamente di seni giganti progettata per aumentare la consapevolezza del corpo.

  • Sex Lives of Animals. Si tratta di statue in legno raffiguranti animali nell’atto dell’accoppiamento e sono ad opera dello scultore Rune Olsen. Le sculture hanno l’obiettivo di dimostrare che anche il mondo animale ha una propria sessualità non sempre finalizzata alla riproduzione ma anche al piacere.

 

  • Splendor in the grass: Kinesthetic Camping Ground. La prima esposizione dell’olandese Studio Droog rappresenta una splendida fusione tra il mondo di arte esperienziale e quello dell’interior design. Un surreale parco giochi per adulti a mo’ di campeggio psichedelico in cui, all’interno di 5 tende interattive il visitatore, attraverso diverse esperienze fisiche, visive ed olfattive tutte volte alla stimolazione sessuale, può mettere alla prova i propri sensi.


Informazioni utili

Il Mosex si trova al 233 della Fifth Avenue di New York (233, Fifth Avenue New York, NY 10016) ed è visitabile solo dai maggiorenni previa visione della carta d’identità. È aperto dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 19.00 ed il Venerdì ed il Sabato dalle 11.00 alle 23.00. Il costo del biglietto è di 17,50$ più tasse, mentre gli studenti che hanno raggiunto la maggiore età e gli anziani potranno acquistare il biglietto ridotto al prezzo di 15,50$ più tasse.

Lontano dai tabù, il MoSex riesce ad affiancare intrattenimento ed informazione. Grazie al suo museo del sesso New York è riuscita infatti a creare un’importante attrazione che è al tempo stesso anche un centro culturale di primo piano per lo studio della storia e dell'evoluzione della sessualità umana.

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