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Mozart ed il viaggio. Un binomio inscindibile

In viaggio tra le città del Vecchio Continente sulle note di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi

Marco Minei
Mozart ed il viaggio. Un binomio inscindibile

Esistono luoghi dove musica, storia ed emozioni vanno di pari passo. Strade, edifici ed angoli bui dove note suonate secoli addietro ancora risuonano all’orecchio di chi passeggia per quei luoghi e che creano indescrivibili brividi lungo la schiena.

Mozart Geburtshaus, la casa natale di Mozart a Salisburgo, dal 1996 è un museo

Salisburgo, città natale di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791) è una di quelle città dove il genio musicale del “bambino prodigio” ancora si può sentire chiaramente. Tra luglio e agosto quel “clavicembalo ben temperato“, come amava definirlo il maestro austriaco, può essere ancora udito da chi visita la città e partecipa ad uno dei principali festival di musica classica del vecchio continente: il “Festival di Salisburgo” per l’appunto. Il prossimo è in programma dal 18 luglio al 30 agosto 2015.

Qui è inoltre visitabile la Mozart Geburtshaus, la casa in cui nacque e visse Mozart durante i primi suoi anni a Salisburgo, ricostruita dopo che fu distrutta durante la II guerra mondiale, fu aperta al pubblico nel 1996.

Ma le note musicali non sono fatte per rimanere ferme in un solo luogo, viaggiano attraverso il vento che le porta negli angoli più remoti.

La splendida Sala Terrena ospita i concerti della Mozarthaus di Vienna

Altre città hanno visto suonare le sinfonie, le ballate, i valzer e i capricci dell’autore austriaco: Augusta, Stoccarda, Francoforte, Parigi, Bruxelles, Amsterdam, Torino, Milano, Napoli e naturalmente Vienna dove risiede la Mozarthaus, la casa-museo inaugurata il 27 gennaio del 2006 in occasione del 250° anniversario della nascita del compositore.

È impossibile visitare una qualsiasi città europea senza imbattersi in una rassegna o un festival dedicati a Mozart, basti pensare che esiste un’apposita “Orchestra Mozart” che viaggia ogni anno tra le grandi città del vecchio continente: Madrid, Lucerna, Budapest, Parigi, Firenze, Amsterdam, Londra, Roma e naturalmente Vienna, con l’intento di portare le sue grandi opere in giro per l’Europa e farle ascoltare a chi, semmai esistesse, ancora non conosce la genialità del maestro.

Ma per ascoltare la musica dell’autore a volte non serve viaggiare così lontano: a Rovereto, infatti, ogni estate si tiene il Festival Internazionale “W.A. Mozart” dedicato alle musiche del compositore. Quest’anno, dal 16 al 24 agosto, per celebrare il 250° anniversario della permanenza dell’autore austriaco nel nostro paese, il tema è stato proprio quello della musica e del viaggio.

Allo stesso modo, Torino ha ospitato dal 18 al 23 luglio il "MozartFestival" ed il successo è stato talmente straordinario che si sta lavorando per una prossima edizione che si dovrebbe tenere nel 2015.

L'italiana Orchestra Mozart impegnata in un concerto dedicato al grande compositore

Volendo restare ancora in Italia è da segnalare un evento che si è svolto proprio in questi giorni: “Mozart a Venezia 2014”. Fino al 14 novembre la laguna, proprio uno dei posti preferiti dal suo “Don Giovanni” è stata lo stupendo scenario che ha fatto da palco ad una musica senza tempo, proprio com’è la città di San Marco.

Un ritratto di Wolfang Amadeus Mozart, il compositore austriaco, fra i più grandi di tutti i tempi

Tutto questo perché la musica di Mozart non riesce ad essere confinata in un quattro pareti, lo stesso autore ha composto alcune delle sue sonate più belle durante i suoi viaggi. Basti pensare che il luogo della composizione della Sonata per pianoforte n°11”, conosciuta più comunemente per il suo terzo movimento chiamato Rondò o Marcia Turca, è ancora incerto: c’è chi parla di Salisburgo, chi di Vienna, chi ancora di Parigi, ma forse come in tutte le cose la verità sta nel mezzo, ed in questo caso nel mezzo di un viaggio, di chilometri percorsi, di strade polverose e dissestate, di taverne ed ostelli, di grandi case finemente arredate. 

La musica di Mozart porta con sé l’idea stesso del viaggio, del movimento, di una genialità che esplode e s’impossessa di tutto ciò che incontra nel suo cammino e che rimane indelebile nell’animo di ognuno.

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Autore: Marco Minei
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