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Mesdames et Messieurs, bon appetit!

Da secoli regina incontrastata del gusto, la cucina francese continua ancora oggi a segnare le linee guida della ristorazione a livello internazionale

Mesdames et Messieurs, bon appetit!
Quando si parla di una tavola elegante e di un pranzo chic spesso è automatico pensare alla cucina francese, sinonimo di raffinatezza e garanzia di qualità ed alta classe.
Il suo  primato nel mondo è indiscusso; non si tratta solo di alcune pietanze specifiche o di ingredienti particolari, ma di tutto l'insieme dei criteri di preparazione e delle norme per la mise en place.

Nata dall'evoluzione dei sontuosi banchetti dell'alta società del Medioevo, la cucina francese è stata codificata alla fine dell'800 dal cuoco Auguste Escoffier e, ancora oggi, la formazione negli istituti alberghieri fa riferimento a regole standardizzate dalla scuola culinaria francese, ad iniziare dalla terminologia usata, tra cui i termini più conosciuti sono quelli utilizzati all'interno delle cucine per definire i vari ruoli: chef entremetier, chef poissonnier, chef potager e così via, o anche quelli delle altre figure di sala come il "maitre", i "commis" e il "sommelier".

Non c'è modo più buono di iniziare la giornata
La composizione dei principali pasti della giornata secondo le regole della cucina francese è la seguente: la prima colazione (petit dejeuner), oltre alle ordinarie bevande calde ( caffè, caffè au lait, cappuccino) e fredde (spremute d'arancia, succhi di frutta), pane o biscotti e fette biscottate con marmellata, prevede le cosidette viennoiseries, vale a dire, prodotti da forno che vengono generalmente consumati al bar o serviti negli hotel, tra cui i famosi 

croissants di pasta sfoglia o le morbide madeleines



Escargot aux bourguignonneIl pranzo  è costituito da un antipasto (entrée) a base di verdure, spesso crude, e/o salumi, un piatto di carne o pesce accompagnato da contorni vari e talvolta anche da pasta o riso, e un fine pasto (dessert) rappresentato da un dolce, da frutta o perfino dal formaggio.
Tra gli antipasti più conosciuti ci sono i patè, e tra quelli più sofisticati le lumache (escargotes), le ostriche (huitres) e l'astice. Per quanto riguarda le insalate, da evidenziare la consuetudine di aggiungere gherigli di noce o pezzettini di formaggio e di condire con la vinagrette (un'emulsione di olio, aceto, aromi e spezie).


Omelette aux champignonsLa cena si differenzia dal pranzo solo per la sostituzione dell'antipasto con una zuppa (famosissima la soupe d'oignons ovvero di cipolle) o con un brodo ristretto, il cosidetto consommé. Ma nella cucina francese anche una semplice frittata di uova, preparata con maestria, si trasforma  in una piatto di gran classe come la caratteristica omelette aux champignons (funghi).

Parlando di Francia non possiamo non fare cenno ai suoi rinomati vini, come il Bordeaux, ai liquori quali il cognac, il Grand Marnier, il calvados e agli spumanti tra cui il celeberrimo champagne.

Un'ultima curiosità: forse non tutti sanno che sono di origine francese alcune delle salse più utilizzate comunemente in tutti i paesi del mondo come la maionese, la besciamella, la mostarda e la senape.

E allora, che dire, mesdames et messieurs, mettiamoci su un volo per la Francia e bon appetit... i tanti restaurants e bistrot ci aspettano per deliziarci con le tante specialità della raffinata arte culinaria francese!
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