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Marocco: mare e spiagge dal sapore esotico

Lasciatevi affascinare dalle località balneari più belle del Marocco: piccole perle blu incastonate in luoghi esotici e tradizionali

Marocco: mare e spiagge dal sapore esotico

In Marocco sono tante le spiagge e le località costiere dove ci si può abbronzare, fare lunghe passeggiate e godersi i ritmi tradizionali del paese. È davvero piacevole rilassarsi distesi sulla sabbia fine e lasciarsi accarezzare dalla brezza marina. Date un'occhiata alla piccola guida che vi propongo per scoprire le spiagge più adatte ai vostri gusti!


Tangeri 

Con i suoi mercati, la sua cucina tradizionale e le sue mille attrazioni, Tangeri - anche chiamata "la città bianca"- è la destinazione perfetta per un viaggio in Marocco. È una città cosmopolita e vivace che si trova sulla punta più settentrionale del Paese, a soli 16 chilometri dalle coste spagnole.

Si sviluppa ad anfiteatro intorno al porto dove, solitamente, attaccano gli yacht milionari. Questo centro incredibile e seducente, sorge proprio dove si incontrano il Mar Mediterraneo e l'Oceano Atlantico.

Da non perdere la Medina di Tangeri con il suo labirinto di stradine, e la Kasbah, dove si trova il bellissimo palazzo seicentesco del sultano, oggi sede di un importante museo.

Da sempre, la Medina ammalia ed è fonte di ispirazione per gli artisti: lo scrittore Bowles ma anche i pittori Delacroix e Matisse, la visitarono e se ne innamorarono perdutamente.

A Tangeri, due promontori si affacciano su due mari che si mescolano: Capo Malabata, da ammirare nell'ora blu, quando mare e orizzonte diventano un tutt'uno, e Capo Spartel, dove l’Oceano Atlantico bacia il Mediterraneo, da contemplare all' ora del crepuscolo quando il cielo si tinge di rosa e le piante emanano inebrianti profumi.

Marocco Capo SpartelBy Aureliano (http://www.flickr.com/photos/adelosrm/9223885166/) [CC BY-SA 2.0], via Wikimedia Commons


Grotte di Ercole

Una delle principali attrazioni turistiche estive del Marocco sono le Grotte di Ercole, sulla costa atlantica, a 14 km da Tangeri.

Le spiagge di questa località sono pulite ma molto affollate d'estate. A causa delle correnti oceaniche, qui l'acqua è più fredda rispetto a quella degli arenili di Tangeri che invece  danno sul Mar Mediterraneo. Le grotte hanno due aperture, una verso il mare e una sulla terraferma. L’Atlantico genera spesso forti correnti insinuandosi all’interno delle cavità ma il mito che le circonda le rendono un posto assolutamente affascinante.

Grotte di Ercole"Caves of Hercules near Tanger, Morocco" by Pierre Nordström - FlickrCaves of Hercules near Tanger, Morocco. Licensed under CC BY-SA 2.0 via Commons.


Dakhla

La baia di Dakhla è situata sulla costa atlantica del Paese, lì dove si spinge il Sahara Occidentale.

Qui ci sono spiagge meravigliose, solitamente frequentate dai pescatori, e una spettacolare laguna con acque turchesi che richiama ogni anno sempre più turisti. In questi luoghi straordinari è possibile ammirare migliaia di uccelli migratori, fra cui i fenicotteri rosa, le foche monache più grandi del mondo, le razze e i delfini.

Immancabile un’escursione fino alla meravigliosa Punta Sarga, all'estremità meridionale della penisola, per godersi la natura circostante e divertirsi in acqua, praticando surf.

Spiagge Marocco DakhlaArgenberg - http://www.flickr.com/photos/argenberg/907001213/in/set-72157601024477673/: „Dakhla Oasis view (May 2007)”. Engedély: CC BY 2.0, forrás: Wikimedia Commons 

Saidia

Chiamata anche "la perla blu", questo villaggio si estende su un litorale di 14 chilometri di sabbia fine in riva al Mediterraneo. Si trova all’estremità Nord del Marocco, di fronte alla Spagna ed è la meta ideale sia per chi ama la tranquillità sia per chi ama l'avventura.

Saidia conquista per il suo caratteristico porto e per la sua natura incontaminata lungo tutta la costa.

Il mare è quasi sempre trasparente e gode di temperature miti, condizioni ideali per chi viaggia con i bambini ma anche per fare indimenticabili gite in barca o per cavalcare un jet ski.

Particolarmente consigliate sono anche le escursioni nei dintorni, come quelle a Agadir o a Oujda che, con i suoi rhiad, svela un Marocco inedito.

Oujda place de bab al gharbiBy Iznassen (Own work) [CC BY-SA 3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons 

Agadir

È diventata rapidamente la principale località balneare della parte centro-meridionale del Marocco, grazie a un'ampia spiaggia sabbiosa lunga più di 10 km. Tutt’intorno sorgono moderne strutture, ristoranti e locali notturni, che si adattano perfettamente alle esigenze di chi si affida a tour organizzati.

La fondazione di Agadir risale al XV secolo, quando un gruppo di mercanti portoghesi, intenzionati a intessere trame commerciali con i popoli nomadi del Sahara, si stabilì in questo tratto di costa. Verso la metà del XVI secolo, grazie l'espansione dell'impero Saudita, il porto accrebbe notevolmente le proprie dimensioni, affermandosi tra gli scali più importanti della costa atlantica africana.

Il 29 febbraio del 1960 la zona fu colpita da un violento terremoto che causò la morte di molte persone e la sua distruzione. Dopo la sua ricostruzione, Agadir è diventata un porto di importanza notevole e la sua grande flotta di pescherecci contribuisce sensibilmente a fare del Marocco il principale esportatore di sardine in scatola al mondo.

L'attrattiva principale di Agadir è la sua spettacolare spiaggia a mezzaluna, un'interminabile distesa di sabbia curata, sorvegliata e aperta a tutti. Data la sua posizione, talvolta il vento è così forte da rendere impossibile anche solo stare sdraiati a prendere il sole.

Tipica spiaggia di AgadirBy Csörföly D (Own work) [GFDL or CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons
 

Tuttavia, quando le condizioni atmosferiche lo permettono e la bassa marea pomeridiana libera decine di metri di arenile dall'acqua, il litorale si trasforma in un grande campo da calcio, con decine di partite improvvisate che si susseguono una dopo l'altra.

Non mancano le spiagge private nei pressi del porto turistico, di fronte a grandi alberghi nei dintorni di Sunset Beach e Palm Beach, riservate ai clienti delle strutture, che possono godere di servizi come docce e aree gioco per bambini. A sud dei moli per il diporto non mancano gli esercizi commerciali che vendono attrezzature da surf, windsurf e kitesurf, sport molto praticati in questa zona.

Agadir offre anche altri spunti interessanti. Tra le cose da vedere spicca il Musée du patri moine Amazigh, una piccola e curata esposizione che offre un'eccellente panoramica sull' artigianato berbero. È il luogo ideale per chi vuole conoscere meglio la cultura e le tradizioni delle popolazioni berbere della Regione. Da visitare è anche il Memoire d' Agadir, un piccolo allestimento dedicato al terremoto del 1960.

Tra le poche zone in parte sopravvissute al sisma c'è la Kasbah quartiere che sorge sulla sommità di un’altura, 7 km a nordovest dell'odierno centro urbano. Da qui si gode una vista formidabile sull’intera Agadir, che spinge tantissime persone a venire fin qui, soprattutto al tramonto.

Ai piedi della kasbah si trova l'Ancient Talborjt, la collina formata dai detriti del terremoto, una sorta di cimitero comune per tutti coloro che persero la vita durante le scosse.

A nord di Agadir il paesaggio si fa più ondulato ma non mancano le belle battigie dove rilassarsi praticare surf. A circa 20 km di distanza dalla città si trovano il villaggio di Aourir, particolarmente animato di mercoledì, giorno del Souk, ossia il mercato cittadino.

Qualche chilometro più a Nord c'è il famoso Killer Point, dove l'emozione di cavalcare un'onda si aggiunge all’adrenalina di veder affiorare dal mare improvvisamente orche e altri cetacei.

Imperdibile, infine, il Parco Nazionale di Sousse-Massa, un'area naturalistica di grande valore in cui l’intreccio tra mare, fiume e deserto, crea l’habitat perfetto per ospitare stormi di fenicotteri.

Parco Nazionale di Sousse Massa"Oued massa" by Jimfbleak - Own work. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Commons.


Il periodo migliore per recarsi in Marocco va dalla primavera all’estate, soprattutto se la vostra destinazione è la zona costiera Nord. Se invece siete interessati alla zona costiera sud-occidentale, le condizioni metereologiche sono gradevoli anche durante il "semestre freddo": qui il clima è subtropicale e le temperature oscillano intorno ai 18-20°C.

Cosa aspettate? Lasciatevi trasportare dai colori, le tradizioni e gli scenari pittoreschi delle località balneari più belle del Marocco... nuovo viaggio, nuove scoperte.

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