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La storia di San Valentino: tra santi e innamorati

Nel IV secolo d.c. ha inizio la storia di San Valentino, che sostituì il rito pagano della fertilità, con la più "sacra" festa degli innamorati

La storia di San Valentino: tra santi e innamorati

La storia di San Valentino ha inizio nel IV secolo d.C., quando la Chiesa Cattolica, nella sua opera di cattolicizzazione, sostituisce molte delle feste pagane ancora in uso in quel periodo.

San Valentino, vescovo cattolico vissuto 200 anni prima, venne scelto come simbolo per sostituire il pagano dio Lupercus, onorato con il rito della fertilità. Durante tale cerimonia, venivano messi in un'urna i nomi delle donne e degli uomini fedeli al dio, successivamente, un bambino estraeva a sorte i nomi delle coppie che per un anno avrebbero vissuto insieme.

In realtà non si conoscono i motivi per i quali la Chiesa scelse proprio il vescovo originario di Terni per porre fine a questo a rito. La storia narra che nel 270 d.c. l'oratore greco-latino Cratone, invitò l'allora Vescovo Valentino di Interamna a Roma, per continuare l'opera di conversione al Cristianesimo. Durante l'apposita celebrazione però, il vescovo fu interrotto dall'Imperatore "pazzo" Claudio II il gotico, che lo invitato addirittura a rinunciare alla sua fede cattolica.


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Il vescovo si rifiutò ed anzi, coraggiosamente tentò di convertire l'Imperatore stesso che, stranamente, gli evitò la morte e lo affido ad una nobile famiglia.

La popolarità di Valentino, cresceva sempre più, fu proprio per questo motivo che l'Imperatore Aureliano, successore di Claudio e persecutore dei cristiani, ne ordinò la decapitazione.

Fù cosi che il 14 Febbraio del 273, il vescovo Valentino, futuro santo, venne decapitato.


Raffigurazione di San valentino martire

La storia di San Valentino, tranne alcune fonti certe, ruota intorno a molte leggende che hanno sicuramente qualcosa di veritiero e che sono tutte legate ad episodi d'amore. Ciò spiegherebbe il perché di alcuni gesti che si compiono proprio il 14 febbraio, giorno dedicato al Santo.

Ad esempio, pare che l'uso di scambiarsi bigliettini d'amore, provenga dalla leggenda che narra della miracolosa guarigione della figlia del carceriere di Valentino. Innamorato follemente di lei, prima di essere decapitato, le fece recapitare un messaggio d'addio che terminava con la frase: "...Tuo Valentino".

Donare invece rose rosse, trova il suo significato nella leggenda della Rosa della conciliazione, a cui sono molto legati gli americani. La storia parla di due giovani fidanzati intenti a litigare nei pressi della casa di San Valentino. Quest'ultimo, uditi gli infervorati amanti, si avvicinò loro con una rosa chiedendogli di tenerla stretta tra le loro mani. I due si allontanarono riappacificati.

Una delle leggende inoltre, pare sia stata d'ispirazione a Shakspeare nella composizione della tragedia d'amore tra Romeo e Giulietta. In questo caso, si narra che il vescovo Valentino fu invitato dal centurione romano Sabino al capezzale della sua innamorata Serapia, una giovane cristiana, la cui famiglia ostacolava l'unione. Giunto dalla donna, Valentino, dapprima battezzò il soldato e poi li unì in matrimonio, entrambi però, caddero in un sonno profondo subito dopo la cerimonia.

La storia di San Valentino, tra leggenda e realtà, diviene motivo di celebrazione dell'Amore sia in Italia che nel mondo, vediamo insieme le manifestazioni e gli eventi più importanti.


SAN VALENTINO IN ITALIA

In Italia, per quanto molti comuni celebrino il Santo, è nella sua città natale, Terni, che avvengono forse le più significative. Tra tutte, la più importante è la "Festa della promessa" celebrata la domenica che precede il 14 Febbraio e che vede giungere a Terni, centinaia di coppie promesse spose, che dinanzi alle reliquie del Santo, si promettono amore eterno.

Particolare importanza hanno anche le celebrazioni che si svolgono a Quero, provincia di Belluno. Dopo la funzione religiosa che si svolge nell' Oratorio di San Valentino, vengono benedette delle arance (il Santo è definito anche protettore degli Agrumi) e fatte rotolare lungo il pendio annesso all'oratorio. I fedeli per buon augurio devono raccoglierle prima che finiscano nel canale.

Da non perdere, la cerimonia di Vico del Gargano, piccolo paesino del Gargano, che si colora di fiori d'arancio, limoni e rami d'alloro che adornano case e balconi. Dopo la messa e la successiva processione, per le vie del bellissimo paesino, la folla fa a gara per entrare nello strettissimo "vicolo del bacio", largo 50 cm e lungo 30 metri, per poterlo percorrere e raggiungere la piazzetta dove, sotto la Statua del Santo, ci si promette eterno amore. Inoltre, pare che mangiare  le arance benedette e berne il succo, esaudisca tutti i desideri d'amore.


video credit: TgNorba24


SAN VALENTINO NEL MONDO

In molti paesi stranieri, la festa di San Valentino è un'occasione per festeggiare non solo l'amore ma anche l'amicizia.

In Giappone, usanza vuole che siano le ragazze a donare cioccolatini agli uomini, la particolarità consiste nel fatto che ne esistano due tipi:

-  gli Honmei choco: fatti a mano e destinati ai fidanzati o alle persone care;

- i Giri choco: da donare senza alcun legame sentimentale.

Gli uomini d'altro canto, ricambieranno il dono, il 14 Marzo, durante il "White day" quando doneranno alle amate un cioccolatino bianco.

Le donne danesi invece, approfittano della festa di San Valentino per fare la propria proposta di matrimonio. Un'usanza medievale, nata sotto il regno della regina Margherita, stabilì che solo durante il mese di febbraio le donne avrebbero potuto chiedere la mano ai loro innamorati. In caso di rifiuto, esse avrebbero ricevuto come risarcimento dodici paia di guanti di seta pregiata.

Colorata ed unica nel suo genere è la manifestazione in onore del Santo che si svolge a Taiwan, le cui strade si riempiono di migliaia di fiori, due volte all'anno, il 14 febbraio e il 7 luglio. Gli uomini regalano fiori alle loro fidanzate, e fin qui nulla di strano se non fosse che dietro questo gesto si cela un messaggio particolare: le rose rosse rappresentano un amore unico, 99 significano amore eterno e 108 invece, sono una sorprendente proposta di matrimonio!


La storia di San Valentino, veritiera o no, leggendaria o meno, non è altro che la voglia e il desiderio di manifestare e celebrare il sentimento più forte della vita dell'uomo, un inno all' Amore in tutte le sue forme.

Che lo si festeggi con un biglietto, una rosa o "un succo d'arancia", non conta, l'importante è Amare ed amarsi perché come diceva Leonardo Da Vinci: " Amor ogni cosa vince".

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Articolo pubblicato il
Autore: Nadia Scafaro
La storia di San Valentino: tra santi e innamorati
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