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La samba brasiliana: ballo e musica di un popolo

La samba brasiliana, la storia dell'evoluzione di un ritmo dalle colline di Bahia al carnevale di Rio

La samba brasiliana: ballo e musica di un popolo

Quando guardiamo al Brasile, pensiamo sempre al futebol, ovvero al calcio, alle spiagge bianche, alla saudade e ovviamente anche alla musica. Qui, forse più che altrove, valgono le parole di Platone secondo il quale: "Se volete conoscere un popolo, dovete ascoltare la sua musica". Sì, ma quale? É probabilmente la samba brasiliana a identificare meglio il Paese, dando vita ad un vero e proprio evento collettivo e coinvolgente. 

Iniziamo insieme un breve viaggio musicale alla scoperta di questo genere dalle origini africane, parlando prima della samba come ballo e arte musicale.


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SAMBA BALLO

Questa danza, nota in tutto il mondo, trova il momento di sua massima espressione nel Carnevale di Rio de Janeiro, durante il quale i quartieri cittadini si sfidano a colpi di samba con costumi sgargianti fino al momento culminante della festa, cioè quello in cui nel Sambodromo hanno luogo le parate conclusive.

Ma quando e dove è nata la samba brasiliana? Si sviluppa nel XIX secolo a Salvador de Bahia da un ritmo religioso originario dell'Africa. É proprio agli schiavi, giunti dall'Africa Occidentale per lavorare nelle piantagioni di caffè, che si deve l'affermazione della samba originata da musiche tribali come il naghò, il batuque e il bajao. Significativo anche il nome che sembra derivi da due parole africane: "sam" che significa paga e "ba" che vuol dire ricevi. Questi primi samba ballati dagli schiavi sui morros, cioè sulle colline, non erano altro che un tentativo di relazionarsi tra di loro: uomini e donne si sfioravano con l'ombelico o con le gambe per dare inizio alla danza. Per molto tempo, poi, in Brasile quando la polizia arrestava qualcuno perché lo sospettava di reato, gli controllava i polpastrelli della mano sinistra, per verificare la presenza o meno di calli derivati dal fatto di suonare strumenti a corde o tamburi.


video credit: Deckdisc

SAMBA MUSICA

É nel 1917 che il termine samba diventa ufficiale per definire il genere: Donga (Ernesto Dos Santos) e Mauro Almeida incidono la prima registrazione di samba brasiliana, con il disco Pelo Telofone. Il brano, parla di come il capo della polizia tenti di calmare l'agitazione generata dal gioco d'azzardo bicho, chiamando il sambista Telofone. Presto si diffondono scuole di samba, specialmente a Bahia e Rio, anche se la più famosa "escola" rimane quella di Mangueira, frequentata anche, tra gli altri, da Antonio Carlos Jobim. Tra i massimi esponenti del samba di Bahia ricordiamo Joao Gilberto che esplorerà anche la bossa nova.

Ma con quali strumenti viene prodotto il ritmo quasi sincopato ed energico del samba? Molti e vari sono gli strumenti utilizzati per suonare la samba, tra i principali troviamo sicuramente il pandeiro, simile al tamburello basco, il tamborim, piccolo tamburo suonato con una bacchetta e il surdo, che equivale alla grancasse delle nostre bande musicali

In ordine: pandeiro, tamborim e surdo

Senza dimenticare l'agogò, due campanacci accordati su due note di altezza diversa, l'apito, cioè il classico fischietto e ancora il chocalho, nome generico che indica diversi strumenti a scuotimenti.

In seguenza: agogò, apito e chocalho

E dulcis in fundo, il cavaquinho, una chitarra piccola a quattro corde dal suono stridulo e caratteristico. Di certo non unico strumento a corda della samba, ma sicuramente tra i più conosciuti.

Il cavaquinho, forse lo strumento più melodico utilizzato nella sambaQuesta breve carrellata finale sugli strumenti a percussione e a corde tipici della musica samba conferma che questa musica scorre nelle vene del popolo brasiliano.

Lo sapeva bene il sambista Noel Rosa che in Fita Amarela cantava: "quando eu morrer....não quero flores, nem coroa de espinho, só quero choro de flauta, violão e cavaquinho" ("quando morirò...non voglio fiori nè corona di spine, voglio solo il pianto del flauto, della chitarra e del cavaquinho").

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