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La Baklava, dolcezza del Medioriente

La storia e il lungo viaggio della Baklava, un dessert turco ricco di contaminazioni ma dal sapore tipicamente orientale

La Baklava, dolcezza del Medioriente

La Baklava è il dolce simbolo di tutta la zona balcanica e della Turchia. Un dessert molto popolare tanto che la sua origine è contesa dai turchi e dai greci. Gli ingredienti di base della Baklava sono noci, pasta fillo (pasta sfoglia), sciroppo o miele. I turchi rivendicano l’invenzione per la presenza degli strati di pasta cotti su pietra, yufka o katmer in turco, tradizione dei popoli nomadi turchi. Sembra certo che gli Assiri intorno all' 8 ° secolo a.C. siano stati il primo popolo orientale a porre un trito di noci  e miele in sottili strati di pasta sfoglia in seguito i marinai greci nei loro viaggi scoprirono questo dolce e lo portarono ad Atene.

Storicamente la Baklava era considerata un alimento per i ricchi e proposto in occasioni speciali poichè molto costoso fino a metà del 19 ° secolo.  In Turchia ancora oggi si può sentire un' espressione comune usata dai poveri : "Io non sono ricco abbastanza da mangiare baklava ogni giorno". La baklava è solitamente consumata con il caffè, come merenda o dopo il Kebab.

In ogni città nella quale arrivava assumeva sempre caratteristiche diverse . In Afghanistan e Cipro è preparata a forma di triangolo ed è leggermente coperta di pistacchi e  noci tritate. In Georgia  è fatta con miele,  zucchero, noci,  vaniglia, burro e panna acida. In Iran è aromatizzata con acqua di rose . In Armenia  è fatta con cannella e chiodi di garofano. In Grecia è fatta con 33 strati di pasta, riferendosi agli anni della vita di Cristo . In Giordania  è fatta di strati di pasta ripieni di noci e pistacchio , zucchero o di sciroppo di miele.  In Libano invece è fatta di pasta sfoglia ripiena di noci e immersa in sciroppo di arancia.

L’origine del nome è incerta, se ci riferiamo all’etimologia la parola araba “bagla” significa pianta, in turco ha il significato di "fava", molto probabilmente per la forma in cui viene porzionata. Forse semplicemente le origini di questo dolce sono il risultato di una commistione di popoli e tradizioni di tutto il Medioriente.

Rimane un dessert assolutamente da provare e fare a casa.

Di seguito troverete la ricetta più classica e tradizionale di questo dolce turco.

Ingredienti:

  • 10 fogli di pasta fillo grandi quanto la pirofila 
  • 2 tazze e mezzo di noci tritate
  • 1 tazza di pistacchi
  • 200 g di burro fuso
  • 3 cucchiai di miele
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  •  Per lo sciroppo:
  • 1 tazza di acqua
  • 2 tazze di zucchero
  • 2 chiodi di garofano
  • una stecca di cannella

Procedimento: In una ciotola mescolare insieme le noci, i pistacchi, lo zucchero, il miele e la cannella. Imburrare una pirofila rettangolare,  adagiare 5 fogli di pasta fillo, spennellando di volta in volta ognuno con del burro fuso. Versare sopra le noci e i pistacchi tritati. Ricoprire con altri 5 fogli sempre spennellando ognuno con il burro, compreso l’ultimo. Con un coltello unto incidere la pasta in modo da formare dei rombi o dei quadrati. Infornare a 180°C per circa 30 minuti . Preparare lo sciroppo versando tutti gli ingredienti in un pentolino e facendo sobbollire per circa 15-20 minuti a fuoco basso. Versare lo sciroppo sulla baklava fredda e lasciar ancora raffreddare.

Lasciamo ora questa terra che con le sue usanze particolari, i suoi sapori e i golosi dolci ricchi di tradizione ci affascina e ci invita al viaggio e alla scoperta di angoli d Europa ancora poco esplorati, con la speranza di riuscire presto ad assaggiare e a riprodurre la Baklava, magari dopo aver assaporato l'originale!

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