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L’incanto dei grandi giardini italiani

Un tuffo alla scoperta dei 10 grandi giardini italiani per assaporare il piacere della vita all’aria aperta

L’incanto dei grandi giardini italiani

photo credit: By Giulia balestrieri - Own workCC BY-SA 4.0, Maze of Parco Giardino Sigurtà


La primavera è finalmente arrivata ed invoglia alla vita all’aria aperta per godersi la tranquillità, per trascorrere piacevoli giornate in compagnia e ricaricare le energie… Dopo aver fatto visita ai più bei giardini d'Europa, ecco un tour nei grandi giardini italiani, per concedersi una passeggiata tra le fioriture e il verde, rapiti dalla bellezza della natura!

Scopriamo i 10 giardini d’Italia più belli:


- Giardini di Castel Trauttmansdorff 
- Merano, Trentino Alto Adige

Il castello Trauttmansdorff e i suoi giardini
photo credit: Von böhringer friedrich - Eigenes WerkCC BY-SA 2.5, Touriseum e giardini di castel Trauttmansdorff

A Merano è possibile dedicarsi un autentico viaggio nella natura sui passi dell’Imperatrice d’Austria Sissi.
Tra le tante attività multisensoriali, gli eventi, la flora e la fauna, i panorami mozzafiato, si vive un’esperienza davvero unica in uno dei più belli giardini d’Italia.
Diverse sono le aree tematiche: i “Giardini del sole”, sul lato meridionale, ricreano l’atmosfera del Mediterraneo con varietà sempreverdi, uliveti, girasoli, innumerevoli piante da frutto, limoni in primis; il versante settentrionale è, invece, dedicato ai boschi del mondo tra cascate, ruscelli, 40 specie di bambù, oasi di pace tipicamente giapponesi e spiagge tropicali ricche di palme.
Ancora, scenografici giardini acquatici e terrazzati, romantici roseti, il “Giardino dei Sensi” nel quale perdersi tra mille fragranze, il “Laghetto delle Ninfee” per  ammirare le diverse tonalità delle piante acquatiche, il divertente labirinto per giocare anche con i più piccoli… sono solo alcuni esempi della bellezza regalata da questi giardini.

 

- Giardini La Mortella  Isola d’Ischia, Campania

 video credit: Italia.it 

Situati dal 1958 nello splendido scenario dell’isola d’Ischia sono stati realizzati grazie a Susana Walton, che volle creare un’oasi verde di ispirazione e tranquillità per il marito, il compositore inglese Sir William Walton.
Da un terreno impervio, integrato fra le caratteristiche rocce di origine vulcanica, si è data vita ad un giardino a più livelli, il cui nome deriva dai cespugli di mirto che spuntano fra le pietre: in collina, il giardino superiore assolato e caratterizzato dalla tipica vegetazione mediterranea, e a valle un ambiente subtropicale, umido ed ombroso.
Si tratta di un capolavoro ricco di vegetazione proveniente da svariati paesi, dal Sud Africa alle Filippine, numerose specie di piante rare ed esotiche, ruscelli, piscine, laghetti, piante acquatiche, aceri giapponesi e bambù.
Aperto al pubblico dalla morte di Sir Walton, si compone di diverse aree, tra cui un luogo di meditazione thailandese, il Teatro Greco, una sala concerti con un ricco programma di eventi ed un museo-archivio.

 

- Parco Giardino di Sigurtà Verona, Veneto (foto copertina: Il Labirinto del Gairdino di Sigurtà)

Si tratta di un parco naturalistico premiato tra i più bei giardini d’Italia e d’Europa.
Peculiari sono le fioriture, in particolare quella dei tulipani, la più importante della nostra penisola, che dà vita, tra marzo ed aprile, ad un suggestivo spettacolo ricco di sfumature.
Numerose sono anche le fioriture autunnali e, dal mese di maggio, diventa magico percorrere il viale delle rose, lungo circa un chilometro, e perdersi fra i giardini in fiore di iris e di 30 varietà di dalie.
Sono presenti anche 18 piccoli laghi ricchi di piante acquatiche, quali fior di loto, ninfee e giacinti d'acqua. Dal 2011 il parco ospita anche un labirinto, composto da migliaia di esemplari di piante di tasso, alte più di due metri, ed una torre posta al centro.
Molte sono anche le attrazioni storiche in ricordo degli scienziati e dei premi Nobel che sono stati ospiti del parco nel passato.


- Giardini della Reggia di Caserta - Caserta, Campania

I Giardini all'inglese di Maria Carolina all'interno della Reggia di Casertaphoto credit: By Twice25 & Rinina25 - Nostra fotografia, CC BY 2.5,  Il giardino inglese di Maria Carolina

Immensa è la bellezza dei giardini della residenza reale più grande al mondo, tra giochi d’acqua, tappeti verdi, tenute private, statue e vegetazione. Non a casa è considerata tra le più belle regge d'Europa.
Dal centro della facciata posteriore del palazzo si dividono due lunghi viali paralleli adornati da una serie di maestose e suggestive fontane e vasche, popolate da pesci e piante acquatiche, che collegano il Giardino all'italiana al Giardino all'inglese.
Il primo si apre sulla Peschiera, un lago artificiale con un isolotto centrale. 
Il secondo, voluto dalla regina Maria Carolina, è la perla della Reggia: caratterizzato da laghetti, colline, corsi d’acqua, rovine, fu arricchito da nuove piante provenienti da ogni parte del mondo allora conosciuto, tale da divenire un vero e proprio orto botanico dove erano visibili esemplari rari ed eccezionali.

 

- Giardini di Villa Carlotta  Tremezzo, Lombardia

I bellissimi Giardini
Ubicato nell’affascinante scenografia del lago di Como, il parco di Villa Carlotta mostra l'armonica convivenza tra lo stile italiano ed inglese.
Dalle terrazze, adornate da aiuole geometriche, fontane, giochi d’acqua e statue di divinità mitologiche, si contempla uno spettacolo dalle molteplici varietà: tunnel di agrumi, piante di papiro, alte siepi di camelie, sentieri di azalee variopinte e rododendri, rose che impreziosiscono le pareti, scenografici tappeti verdi che conducono ad un glicine secolare. 
Da non perdere lungo il percorso sono, poi, il giardino dei bambù, varietà di palme ed il giardino roccioso ricco di piante grasse che spuntano fra i sassi. 
Affacciandosi ci si perde in un incantevole scenario osservando il fiume che scorre verso il lago per sognare ad occhi aperti.

 

- Giardini della Venaria Reale - Torino, Piemonte

Ingresso ai Giardini della Venaria Realephoto credit: nadia & massimoReggia Venaria Reale Torino, licensed CC BY 2.0

In seguito ad un ambizioso progetto di restauro, dal 2007 è stata realizzata la ricostruzione dei giardini della Venaria Reale, che oggi presentano un connubio tra antico e contemporaneo e si compongono di varie zone. Dal Parco alto, una geometria di vialetti, arbusti, bossi e tassi, è possibile avvicinarsi di più alle stelle: questa zona presenta le grandi Allee, il giardino delle rose con meravigliosi archi di rose rampicanti, i boschetti che nascondono una divertente attrazione per adulti e bambini, il Fantacasino, dedicato ad attività ricreative ed ispirato alle forme del Tempio di Diana.
Nel Parco basso si estende la Peschiera, un esteso bacino d’acqua, si ammirano splendidi specchi d’acqua ricchi di ninfee, piante di varie specie locali ed esotiche che creano zone d’ombra, sculture, i resti della Fontana dell'Ercole e del Tempio di Diana con due incantevoli cigni reali bianchi, gli orti e i frutteti del Potager Royal più grande d’Italia.

 

- Giardini di Villa Taranto - Verbania, Piemonte

I mille colori dei Giardini di Villa Tarantophoto credit: Florian PlagGiardini di Villa Taranto, licensed CC BY 2.0

Questo splendido giardino botanico, uno dei più importanti al mondo, prende vita sulle sponde del Lago maggiore grazie all’opera del Capitano scozzese Mc Eacharn.
Un tripudio di emozioni, colori e profumi tra specie botaniche rare, varietà floreali provenienti da ogni luogo, terrazzi, statue, fontane, specchi d'acqua, cascate e giochi d’acqua.
Si organizzano appuntamenti dedicati alle specifiche fioriture dalla primavera all’autunno e straordinario è lo spettacolo regalato dal labirinto dei tulipani, nel quale perdersi tra le splendide tonalità che lo caratterizzano fino ad ammirare il rarissimo tulipano nero.
Peculiare è la possibilità di raggiungere il giardino direttamente dal lago, lasciandosi trasportare da un’atmosfera ricca di magia.

 

- Giardino di Boboli  Firenze, Toscana

Giardino di Boboli, non solo verde, ma anche artephoto credit: Tom ChanceGiardini di Boboli, licensed CC BY-SA 2.0

Tra i grandi giardini italiani, quello di Boboli rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto che cinge Palazzo Pitti a Firenze.
Quattro sono gli ingressi fruibili dal pubblico per immergersi nei sentieri verdi ornati da un’ampia collezione di sculture.
Dai percorsi centrali degli assi si sviluppano una serie di terrazze, scalinate e viali fiancheggiati da lecci, cipressi, siepi di alloro che accompagnano nelle varie zone del parco, ciascuna caratterizzata da statue in pietra e marmo, fontane e mitologie.
Tra le aree principali vi sono l’Anfiteatro, il Viottolone, il Giardino di Madama, l’Orto di Giove, il Prato del Pegaso in stile inglese, l’Isolotto, la verde torre della Koffeehouse, la Grotta Grande ed il Giardino del Cavaliere, decorato da basse siepi di bosso che racchiudono specie rare e profumate di dalie e rose.
Peculiare è la voluta presenza degli agrumi, che difficilmente crescono nella regione a causa del rigido clima invernale, e, per questo, sono posizionati in appositi edifici chiamati limonaie.

 

- Giardini Botanici Hanbury - Ventimiglia, Liguria

Veduta dall'alto sui Giardini Botanici Hanburyphoto credit: Max GiordanHanbury Garden, licensed CC BY 2.0

Sulla costa ligure, affacciato sul mare, si estende l’ampio giardino ricco di specie botaniche raccolte in ogni parte del mondo, coltivate nel rispetto della naturalità dei cicli vitali e riproduttivi delle piante.
Tra fontane, statue e gazebi è possibile passeggiare nei viali rinfrescati dalle ombre naturali ed andare alla scoperta delle tante aree: la Foresta Australiana ricca di eucalipti, il frutteto, l’agrumeto, la collezione di succulente, i bambù, le fragranze nelle terrazze del “giardino dei profumi”, i roseti e le peonie, la zona delle acacie. 
La Topia, una delle zone più spettacolari, presenta un pergolato di vite restaurato ed ornato con una collezione di piante rampicanti.
Molto suggestiva è la Via Julia Augusta, un’antica strada romana riportata alla luce, che divide il giardino in due parti.

 

- Il Giardino di Ninfa  Latina, Lazio

 I ruscelli d'irrigazione costruiti a inizio Novecento nel Giardino di Ninfaphoto credit: Di Mentnafunangann - Opera propriaCC BY-SA 3.0I ruscelli d'irrigazione costruiti a inizio Novecento

Il giardino, in stile anglosassone, è stato classificato dal New York Times tra i più romantici del mondo, invitando gli innamorati nei percorsi tra il fiume, i ruscelli, molteplici varietà di rose rampicanti, aceri giapponesi, iris acquatici e piante tropicali.
Il giardino di Ninfa, il cui nome deriva dal tempietto, ancora presente, dedicato alla Ninfe Naiadi, è aperto al pubblico solo in alcuni giorni dell’anno per preservarne il delicato equilibrio ambientale.
Oltre le 1300 varietà botaniche, infatti, ospita anche numerose specie ornitologiche ed è nata un’oasi del WWF intorno al giardino volta proprio a proteggerle.

Ad accompagnare la scoperta della vegetazione nei grandi giardini italiani vi è anche la visita delle ville in essi racchiuse, per unire il piacere alla cultura, regalandovi un viaggio in atmosfere d’altri tempi.

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