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Incontriamoci a Saint Louis

Tre giorni a Saint Louis, nel Midwest, alla scoperta di una città ricca di sorprese

Incontriamoci a Saint Louis
Saint Louis, è una città che sorprende, ricca di cultura, di storia e di tradizioni è diventata negli anni un grande centro urbano che accoglie visitatori e turisti con le sue architetture bizzarre, le sue aree verdi, negozi e locali alla moda.

Città natale di molte leggende della musica come Scott Joplin (celebre compositore statunitense) e Tina Turner, e del giovane rapper e cantautore Nelly, Saint Louis - in Missouri - dá il meglio di sé in estate e in autunno.


Primo giorno:

Mattina. Cominciamo la nostra visita dal Forest Park, un parco che ha un'estensione di 554 ettari pieno di attrattive, la maggior parte gratuite, come ad esempio il St Louis Art Museum che vanta un'imponente collezione di opere d'arte, tanto da essere uno dei piú importanti musei degli Stati Uniti. Particolarmente impressionante è la Sculpture Hall in cui sono esposte favolose sculture, mentre nella sala Along the River è possibile ammirare pregevoli opere di artisti locali che ritraggono favolosi paesaggi bucolici.

Uno dei punti più belli del Forest Park di Saint Louis

Pomeriggio. A est del museo si trova la splendente Jewel Box (letteralmente "portagioie"), una sorprendente struttura in stile art deco con le pareti di vetro costruita nel 1936 diventata oggi uno dei luoghi preferiti per le promesse spose della città. Per chi viaggia con i bambini, da non perdere una passeggiata al St Louis Zoo che nei suoi 36 ettari ospita ben 17.900 animali, specie di ogni tipo, provenienti da ogni angolo del pianeta.

La splendente Jewel Box, Saint LouisLa Jewel Box di Saint Louis: interno

Sera. Proseguiamo il tour con un giro nella zona chic di Central West End, dove trascorrere un piacevole pomeriggio tra palazzi signorili e rinomate cioccolaterie mentre per una serata "nostrana" il quartiere italiano di Saint Louis, The Hill, è accogliente con i suoi locali e ristoranti tipici a gestione familiare. Nei suoi 50 isolati tante le curiosità da ammirare, tra cui gli idranti dipinti con i colori della bandiera italiana a dimostrazione della fierezza dei residenti alle proprie radici.

Una delle strade di The Hill, il quartiere italiano di Saint Louis


Secondo giorno:

Mattina. La mattina seguente ci tuffiamo nei profumi e nei colori di Saint Louis facendo tappa al caratteristico Soulard Farmers Market. Aperto da mercoledí a sabato, questo grande mercato è stato inaugurato nel 1838 ed è pieno di banchi tra cui spiccano quelil di mele , salsicce e baguette.

Il Soulard Farmer Market di Saint Louis in una vecchia fotoL'interno del Soulard Farmer Market di Saint Louis oggi

Pomeriggio. A nord del mercato c'è il Jefferson National Expansion Memorial e il Gateway Arch due strutture che celebrano la memoria del presidente Thomas Jefferson e che sorgono dal punto in cui partí la storica spedizione verso ovest, finanziata da Jefferson, successiva a lla cessione della Louisiana agli americani da parte dei francesi nell'anno 1803, ordinata con lo scopo di esplorare il territorio per trovare una via fluviale che conducesse verso il Pacifico.

L'imponente arco, diventato un pò il segno di riconoscimento di Saint Louis, ha un'altezza di 192 metri e dalla sua cima è possibile ammirare un piacevole panorama da cui si vede anche l'Old Courthouse & Museum e il Palazzo di Giustizia. E' qui che durante la metà dell'ottocento si tenne il famoso processo contro il padrone dello schiavo Dred Scott che terminò con una sentenza favorevole allo schiavismo con forti ripercussioni sulla lotta che si stava perpetrando sull'abolizionismo. Proprio sotto l'arco si trova il Museum of Westward Expansion sempre dedicato alla storia dell'espansionismo del  presidente Jefferson.

L'imponente Gateway Arch che domina il panorama di Saint Louis

Sera. Nel tardo pomeriggio ci muoviamo verso il The Loop dove passare una la serata all'insegna della musica. Il quartiere deve il suo nome ai tram che proprio qui invertivano il proprio senso di marcia formando un cerchio, "the loop" appunto.


Terzo giorno:

Mattina. L'indomani, prima di prendere l'aereo, visitiamo il City Museum, un museo alquanto originale, pensato per il divertimento dei bambini: su un lato troviamo uno scuolabus giallo precariamente aggrappato mentre all'interno tutto è speciale e particolare: scale, grotte, scivoli e anche una ruota panoramica. Nel weekend il museo, invece, è completamente dedicato agli adulti rimanendo aperto fino all'una di notte.

Lo scuolabus in bilico su un lato del City Museum di Saint LouisIl bizzarro City Museum di Saint Louis

Pomeriggio. Prima di prendere l'aereo terminiamo il nostro soggiorno in questa frizzante città con una sosta a quello che è  il birrificio più grande del mondo: l'Anheuser-Busch Brewery. La guida, oltre a raccontare la storia dell'antico stabilimento - aperto nel 1860 - conduce i visitatori, rigorosamente over 21, alla scoperta dell'enorme edificio, per vedere da vicino come si produce la birra e visitare le stalle in cui si trovano i bellissimi cavalli di razza Clydesdale, protagonisti di un famoso spot della birra Budweiser, di cui è produttore.

L'Anheuser-Busch Brewery di Saint Louis: il birrificio più grande del mondoL'interno del Anheuser-Busch Brewery di Saint Louis in una vecchia foto

Salutiamo quindi questa città ricca di energia, con una frase, quella che è anche il titolo di uno dei film musicali più famosi al mondo, ambientato qui: "Meet me in Saint Louis" del 1944. "incontriamoci a Saint Louis" quindi.... magari per un nuovo soggiorno all'insegna della cultura e del divertimento.

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