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In albergo con Fido

Organizzare un viaggio con Fido e trovare un albergo che accetta animali domestici. Regole e consigli per una vacanza con il nostro amico a quattro zampe in Italia

In albergo con Fido

Viaggiare liberamente con il proprio amico a quattro zampe è il sogno di ogni padrone. In molti Paesi questa pratica è più che rodata, in altri si sta diffondendo, ma in alcuni non è così semplice. In Italia, ad esempio, c’è ancora una certa diffidenza nel consentire agli animali l’ingresso nelle strutture ricettive. Ma se avete deciso di visitare il Belpaese e non volete lasciare nessuno a casa, ci sono buone notizie.

Negli ultimi anni, infatti, questa tendenza sta prendendo piede grazie a parecchi albergatori che hanno deciso, allineandosi ai loro colleghi europei, di ospitare oltre all'uomo anche il suo migliore amico.

Solitamente le strutture maggiormente predisposte all’accoglienza dei cani sono gli agriturismi che in alcuni casi – come ad esempio a "Il Tesoro” ad Acquapendente in provincia di Viterbo – permettono agli ospiti di portare Fido sempre con sé, dalla piscina alla sala ristorante. Anche alberghi e villaggi turistici stanno cercando di venire incontro alle esigenze dei padroni di animali domestici. Ad esempio nel villaggio “Oasi” a Paestum, in provincia di Salerno, i cani possono tranquillamente godersi la vacanza insieme ai loro proprietari.

L'ostacolo maggiore per gli amici a quattro zampe, però, è rappresentato dalla spiaggia. L’ingresso degli animali sul litorale, in Italia, è regolamentato dalle istituzioni locali (Comuni) e gli albergatori, anche se proprietari di lidi balneari, non hanno possibilità di influire su questa decisione.

La maggior parte delle strutture ricettive, per consentire il soggiorno ai nostri amici a quattro zampe, chiede un piccolo supplemento giornaliero che va dai 5 ai 10 euro (raramente si arriva a 15) e può comprendere una comoda brandina in camera, con una ciotola e alcuni snacks, oltre alle pulizie finali.

Anche quando l’ingresso dei cani è consentito senza alcun problema, è giusto, da parte dei proprietari, avere alcuni accorgimenti. Nelle zone in comune bisogna fare attenzione a non arrecare disturbo agli altri ospiti: quindi guinzaglio corto (1,50 metri) e se dovesse cominciare ad abbaiare - un ambiente nuovo con diverse persone potrebbe spaventarlo - basteranno un po' di attenzioni del proprietario per tranquillizzarlo.

È importante, però, ricordare che l'accettazione di Fido è comunque subordinata all'educazione del cane stesso, che è inevitabilmente legata all’educazione del proprietario.

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