Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Il tartufo: tesoro della terra d'Istria

Il tartufo istriano, un gusto intenso in un piccolo tubero, per scoprire l'eccellenza dei sapori della natura

Il tartufo: tesoro della terra d'Istria
Senza ombra di dubbio il tartufo può essere considerato il top della gastronomia a livello internazionale. Questo piccolo tubero rappresenta un tesoro nascosto nella terra, un elemento quasi misterioso che può essere rintracciato solo seguendo la scia del suo profumo. Non si tratta di un'immagine metaforica: essendo privo della parte epigea, ossia la parte che fuoriesce dal terreno, il tartufo infatti, viene localizzato solo attraverso il fiuto di cani addestrati.

Parlare del tartufo significa parlare dell'Istria e precisamente della regione di Buzet/Pinguente dal caratteristico terreno grigio e argilloso in prossimità del fiume Mirna/Quieto, denominata, appunto, Città del Tartufo. In effetti, però, la zona del tartufo comprende il territorio nord-orientale fino alla località chiamata Lanišce, quello sud-orientale fino al fiume Raša/Arsia in prossimità di Labin/Albona e quello a sud che arriva nei pressi di Pazin/Pisino.

Si distinguono due tipi di tartufo prodotti In questa zona: il tartufo nero che cresce in tutti i periodi dell'anno e il tartufo bianco tipico del periodo autunnale. Quest'ultimo possiede una qualità paragonabile al più famoso tartufo piemontese di Alba.

L'altra varietà di tartufo, la nera
Ma, in effetti, cos'è il tartufo? Alla vista è insignificante, una specie di patata dall'odore perlomeno sgradevole, in grado però, di  conquistare anche il palato più esigente fin dal primo assaggio.

Nel 2000 il nostro tubero è stato protagonista del Guinness World Record: si trattava di un tartufo bianco millenario dal peso di oltre 1300 grammi ritrovato, l'anno prima, dalla cagnetta Diana del signor Zigante nei pressi della località di Buie.
Il tartufo gigante non fu venduto ma utilizzato in una cena per un centinaio di persone, allestita allo scopo di promuovere la regione d'Istria. Naturalmente il signor Zigante aveva provveduto a realizzare una copia in bronzo attualmente esposta in un negozio della ditta CEA.

Tra le pietanze tipiche preparate con il tartufo val la pena di ricordare gli strozzapreti, i gamberetti, il gelato e addirittura la torta al cioccolato con olio di oliva e tartufi.

In realtà il tartufo vanta una storia secolare essendo conosciuto e apprezzato già dai tempi dell'antica Roma. La leggenda vuole che sia nato da una quercia colpita da un fulmine di Giove. È proprio il collegamento con questo personaggio mitologico noto per le frequenti ed intense attività amorose, che il tartufo deve l'attribuzione di proprietà afrodisiache.

Ad ogni modo, sia per gratificarsi con un peccato di gola dal gusto inimitabile o per la curiosità di provare un ingrediente dal sapore inimitabile e così decantato o, perchè no, per verificarne gli "interessanti effetti" dopo una cena romantica, è sempre il momento giusto per gustare il tartufo istriano.
Il tartufo: tesoro della terra d'Istria Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 6 voti.
Articolo pubblicato il
Il tartufo: tesoro della terra d'Istria
apri
Offerte di viaggio