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Il Kashmir indiano: la preparazione

Preparazione al viaggio fai da te in Kashmir indiano tra agosto e settembre 2014; due fratelli Enrico e Roberto Guala appassionati del sud est asiatico ed India

Il Kashmir indiano: la preparazione

Foto di Enrico Guala

Kashmir indiano, la prossima destinazione di un viaggio lungo ben 25 giorni, 23 agosto – 17 settembre.

Prima di dar vita a questa nuova avventura, fatta come sempre con mio fratello Roberto, anch'egli appassionato di Asia e viaggiatore incallito, è necessario un piccolo preambolo: il Jammu & Kashmir è una regione dell'India del nord confinante ad ovest con il Pakistan,  la cui parte più ad oriente, il Ladakh, è stata da me già visitata e documentata con una guida illustrata dal titolo "LADAKH: tra Terra, Cielo e Gompas", edito dalla casa editrice "La Memoria del Mondo" e pubblicato nel novembre 2013, ma consultabile anche sul blog Life’s a Journey.

La mia passione per l’Asia nasce per merito di Tiziano Terzani grazie al quale negli ultimi 15 anni, ho scoperto l'Asia più vera, la sua cultura, la sua gente e mi sono appassionato in particolare della cultura buddhista tibetana; il sud est asiatico e l’ India del nord sono diventati la mia seconda casa.

Quest'anno, come detto in apertura, è la volta del Kashmir, della valle dello Zanskar con i suoi monasteri buddhisti, di un trekking a 4000 metri, della scoperta dell'antica popolazione dei Dardi, fino a risalire il fiume Indo per ritornare a LEH,in Ladakh.
Un viaggio tutto "fai da te", nessuna prenotazione dall'Italia se non i voli aerei, mezzi di trasporto locali, pernottamenti in piccole guest house o tende, tra la popolazione locale... zaino in spalla, macchina fotografica al collo e… via, si parte!

In questi mesi di preparazione è stato pianificato un itinerario di massima che verrà, avvicinandoci alla partenza, man mano affinato; intanto il primo step è andato, i visti ci sono.

La procedura di ottenimento dei visti è abbastanza laboriosa:

  • bisogna compilare 3 pagine online di un questionario tutto in inglese;
  • scannerizzare le foto
  • stampare il tutto ed inviare al consolato di Milano (se residenti nel nord Italia).
  • attendere.

Se tutto dovesse filare liscio, proprio come fortunatamente è accaduto a noi, in una ventina di giorni è possibile ottenere i visti, ma è sempre meglio avviare la procedura di richiesta con un po’ di anticipo.

Jammu & Kashmir 2014I voli aerei sono stati acquistati online a fine gennaio (permettendoci così un buon risparmio), direttamente sui siti delle compagnie aeree, tratta Milano-Istanbul-Delhi e voli interni Delhi-Srinagar in andata e Leh-Delhi per il ritorno.

Come ad ogni nostro viaggio è stato creato anche un piccolo logo che ci accompagnerà in questa avventura!

Nel prossimo appuntamento parleremo dell’itinerario pianificato.

A presto!

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Articolo pubblicato il
Autore: Enrico Guala
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