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Il boom del turismo religioso

Nonostante la crescente crisi economica e spirituale, è in continuo aumento il turismo che unisce alla fede la scoperta di bellissimi posti

Il boom del turismo religioso


Sono lì da centinaia di anni, eppure continuano ad affascinare un sempre maggior numero di turisti. Sono molti i santuari, i luoghi sacri e i ritiri che ogni anno attirano milioni di viaggiatori, che vanno lì per rivolgersi all’Assoluto, ritrovare se stessi e, perché no, vedere posti mozzafiato. Perché ad ogni luogo sacro corrisponde una cultura e una tradizione, luoghi da visitare di incredibile fascino.

A fronte di un costante affievolimento della pratica religiosa, il turismo in questo settore è in continua crescita, con un notevole risvolto economico, che vede un movimento di circa 300 milioni di persone l’anno in tutto il mondo, con un volume di affari che supera i 18 miliardi di dollari: a dirlo è l’Osservatorio nazionale del turismo – Dati Unioncamere, che afferma che ogni anno sono 35 milioni gli italiani che viaggiano.

Ma quali sono le mete che più attirano a sé i pellegrini? In primis i santuari mariani (con Medjugorie, Lourdes e Fatima in testa) seguiti dai quei luoghi a cui è legata la spiritualità o l’azione di un santo (San Pietro e San Paolo a Roma, Sant’Antonio a Padova e San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo).

Discorso a parte merita Assisi che, dall’elezione di Papa Francesco, ha visto un crescente flusso di pellegrini susseguirsi sui passi del Poverello, non trascurando di certo l’ottima cucina locale.

Non ci sono solo però le classiche gite organizzate con i gruppi (20%), in autobus e con colazione a sacco. La maggior parte si muove con il proprio partner (32,7%), alla ricerca forse di una ritrovata intimità, così messa a rischio dalla vita frenetica di tutti i giorni; meno numerosi invece i gruppi di amici (19,7%), che preferiscono forse più mete preminentemente culturali o di divertimento.

Per quanto riguarda l’età, c'è un dato che forse stupisce: il 41,4% di coloro che si dedicano al turismo religioso ha tra i 30 ed i 50 anni, ma moltissimi sono anche i giovani che, tra amici o in gruppi organizzati, si mettono sui passi della fede. Basti pensare al boom che le Giornate Mondiali della Gioventù e i raduni cattolici hanno, seppur siano forme “particolari” di turismo.

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