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I viaggi di Marco Polo in una app

I viaggi di Marco Polo per la prima volta diventano interattivi: è il progetto di una applicazione per il web realizzato dall'Università Ca' Foscari di Venezia

I viaggi di Marco Polo in una app

L’amore per il viaggio esiste da sempre e una chiara testimonianza proviene già dalla fine del XIII secolo con i viaggi di Marco Polo, mercante e viaggiatore veneziano, compiuti in Asia e in Medio Oriente e raccolti e testimoniati nel Milione, una vera e propria enciclopedia geografica con nozioni di storia, etnologia, politica, zoologia, botanica e mineralogia.

Ma i viaggi di Marco Polo non finirono lì: nel XVI secolo, Giovan Battista Ramusio si preoccupò di riunire più di 50 memoriali di viaggi e esplorazioni fatti fino a quel momento, non solo in Asia, ma anche in Africa e America.

Una delle illustrazioni del prezioso Delle Navigationi et viaggi di Ramusio (1500)

Ed è proprio dalla famosissima opera di Ramusio Delle Navigationi et viaggi, dalla quale costui ne ricavò la massima fama letteraria, che oggi l’ateneo di Venezia ha deciso di redigerne una edizione digitale, la prima, pubblicata in Italia, sotto forma di un’applicazione per il web accessibile a tutti, intitolata I viaggi di Marco Polo.

La app è ancora un progetto di ricerca ma quando sarà online permetterà  - grazie al contributo dell’investimento delle Edizioni Ca’ Foscari e alla collaborazione degli studiosi, filologi e orientalisti, del polo umanistico dell’Università di Venezia - di approfondire la conoscenza e diffondere interesse sulla figura di Marco Polo fra i più giovani, soprattutto i nativi digitali.

L’edizione digitale de "I viaggi di Marco Polo", curata da Eugenio Burgio, professore ordinario di filologia medievale e moderna, e Samuela Simion, rappresenta una trascrizione particolarmente sofisticata del processo di traduzione operato da Ramusio, il quale, perdendosi l’originale del Milione, riuscì a mettere insieme quelle moltitudini di versioni in volgare e in latino che negli anni si succedettero e che trasmettevano solo in parte il volere espresso da Marco Polo.

Mai ci fu nessuna copia antica del Milione che offrisse un’immagine completa sia nella forma che nei contenuti così come quella di Ramusio, e l’ipertesto dell’app ne esalta il valore in chiave assolutamente moderna, grazie all’apertura simultanea di più finestre in un ambiente completamente on line.

La partenza di Marco Polo in una miniatura del 1300Nella app "I viaggi di Marco Polo" è possibile accedere contemporaneamente alla visualizzazione continua e critica del testo dei viaggi, alla visualizzazione dei commenti filologici, sotto forma di note organizzate in 170 capitoli divisi in 3 libri e al recupero planare delle 7 versioni che ci sono pervenute direttamente, e indirettamente, sotto forma di frammenti per comporre il testo originale. Inoltre risulta utile il sussidio aggiuntivo multimediale costituito da oltre 400 schede attivabili in pop-up che danno delle informazioni storico-geografiche con collegamenti a Google Maps su persone, luoghi e oggetti salienti del testo.

"I viaggi di Marco Polo" costituisce un esperimento ben riuscito condotto secondo criteri scientifici e calato in una realtà attuale di libero accesso, in linea con le richieste non solo degli studenti dell’Università Ca’ Foscari e dei poli degli studi umanistici in Italia, ma anche di tutti gli appassionati dei sorprendenti viaggi che Marco Polo ebbe la fortuna di fare alla volta delle meravigliose terre d’Asia.

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