Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

I tunnel di Cu Chi: viaggio nella Ho Chi Minh sotterranea

Trasformiamoci in un Viet Cong e andiamo alla scoperta dei famosi tunnel di Cu Chi: una città sotterranea a misura di soldato!

I tunnel di Cu Chi: viaggio nella Ho Chi Minh sotterranea

Ho Chi Minh è la città più grande del Vietnam. Anticamente chiamata Saigon, come il fiume da cui è bagnata, la città vide l’insediamento dei francesi prima (che furono in seguito scacciati) e divenne uno dei punti focali della guerra del Vietnam. Fu dopo quest’ultima che Saigon prese il nome del leader del movimento socialista (Ho Chi Minh, appunto) che portò la sua fazione alla vittoria.

Una fotocopia che documenta la complessa architettura sotterranea dei tunnel di Cu ChiA nordovest di Ho Chi Minh, nel profondo sottosuolo, vi è nascosta una vera e propria città sotto la città: si tratta del lungo tunnel di Cu Chi, una rete di cunicoli e vie sotterranee che hanno fatto la storia.

Costruiti all’epoca della dominazione francese, questi 220 chilometri di gallerie vennero creati per collegare diversi villaggi ed arrivavano fino al confine con la Cambogia. Esse erano in grado di ospitare circa 10.000 persone. Il ruolo strategico dei Cu Chi tunnels venne sapientemente sfruttato durante le fasi di guerra, prima contro i francesi e anni più tardi contro gli americani nella guerra del Vietnam.

Fu in particolare in questo periodo che i famosi Viet Cong, i guerriglieri vietnamiti della fazione antiamericana, utilizzarono i tunnel per nascondere le truppe, per rifornirsi di armi o cogliere di sorpresa i soldati americani organizzando rappresaglie e spedizioni punitive. I soldati vietnamiti si nascondevano infatti in questi sotterranei di cui nessuno, in particolare la base americana, ubicata proprio in quella zona, ne era a conoscenza.

Le gallerie erano spesso attrezzate con trappole esplosive: questa ha gli spuntoni in bambùQuando però si scoprì della presenza di questa fitta rete suburbana vennero mandati i cosiddetti “tunnel rats” a setacciare l’intera zona allo scopo di eliminare ogni Viet Cong. Parte del tunnel di Cu Chi venne poi bombardata. Una buona porzione è stata però restaurata ed aperta al pubblico.

Oggi vi si può accedere in due punti: dal villaggio di Ben Dinh o nella zona di Ben Duoc. È possibile fare gran parte del percorso sotterraneo provando così l’ebrezza di vivere come un vero Viet Cong. Visitare i Cu Chi tunnels significa, infatti, essere catapultati negli anni '60.

Ad accogliere i turisti c’è tutta un’atmosfera da guerra: guide vestite da militari, video di propaganda e veri poligoni da tiro, oltre ovviamente ad avere la possibilità di vivere la claustrofobica ma emozionante avventura di camminare nel sottosuolo vietnamita. Le gallerie sono alte 1,2 metri e larghe 80 cm. Non vi è illuminazione, quindi bisogna essere coraggiosi e pieni di spirito per intraprendere questo “viaggio” nei tunnel di Cu Chi. Non manca il relitto di un carro armato (alla fine del percorso di Ben Dihn) e un vero e proprio tempio per rendere onore e pregare per i caduti in guerra (nella parte di Ben Duoc).

Una turista prova l'ebrezza di entrare in una boogy trap, trappola difensiva a corredo dei tunnelFoto: "Cu Chi Tunnels" by Phil Withehouse

E' possibile visitare questo straordinario complesso storico tutti i giorni dalle 9 del mattino circa alle 16.30 (salvo variazioni).

Il prezzo del biglietto varia in base al tipo di tour (mezza giornata, intera giornata etc.). Si parte dai 40 euro circa.

Insomma se avete coraggio e volete provare cosa significasse essere un Viet Cong, dovete fare un salto nei tunnel di Cu Chi, un vero e proprio viaggio nella storia, una storia triste ma pur sempre da ricordare.

I tunnel di Cu Chi: viaggio nella Ho Chi Minh sotterranea Valutazione: 4.75 su 5 Basato su 4 voti.
Articolo pubblicato il
I tunnel di Cu Chi: viaggio nella Ho Chi Minh sotterranea
apri
Offerte di viaggio