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Hydra e Spetses: la Grecia che non conosci

Due piccole realtà nel golfo Saronico, dove il tempo si è fermato e si assapora la Grecia di tanti anni fa, senza dimenticare qualche comodità moderna!

Hydra e Spetses: la Grecia che non conosci

La Grecia, terra dei miti e degli dei…ma anche delle tante isole che, come piccole perle dell’Egeo, attirano turisti da ogni parte del mondo, soprattutto quelli che desiderano particolarmente entrare in contatto con la vivacità e la calorosità della cultura greca.

Molte si trovano sui cataloghi dei tour operator o nei depliants delle agenzie di viaggio, ma qualche altra la si scopre soltanto ascoltando la gente del luogo, che decanta queste isolette come piccoli paradisi.

È il caso di Hydra e Spetses, situate nel golfo Saronico, di fronte alla regione dell’Argolide.

Le due piccole isole, accomunate dalla loro storia e dalla lotta contro l’impero Ottomano, sono raggiungibili soltanto via mare e possono essere scelta come principale meta delle vostre vacanze o come breve escursione da Atene o Ermioni.

Due sono le cose che vi salteranno all’occhio una volta arrivati nell’incantevole porto di Hydra: la prima sono le splendide ville in pietra bianca, conosciute come che Mansions di Hydra, che racchiudono nella loro forma un misto di semplicità e di maestosità. La seconda particolarità è la totale assenza di auto e di qualsiasi altro veicolo a motore. Qui il mezzo di trasporto sono i muli che accompagnano i turisti lungo i pochi chilometri di estensione dell’isola.

Il mezzo di tarsporto più comune su queste isole
A dispetto delle sue piccole dimensioni, Hydra offre anche altre numerose attrazioni, tra cui i suoi due musei più visitati: il Museo Bizantino ed Ecclesiastico e il Museo Storico. Splendidi anche i tanti monasteri. Tra questi sono da visitare il monastero del profeta Elia - sito sulla parte più alta dell’isola - l’ottocentesco monastero della Vergine Maria di Zoubras, sul versante sud-orientale, mentre all’estremità sud-occidentale sorge il seicentesco monastero di San Nicola.

Le spiagge, invece, sono per lo più rocciose ma lambite da acqua cristallina. Anche se talvolta sono difficili da raggiungere, troverete sempre qualche mulo poco testardo che saprà accompagnarvi a destinazione. Le più belle sono Vlyhos, Aghios, Spilia, Avlaki e Nicolaos raggiungibile per lo più con le barche-taxi che partono dal porto.

Anche a Spetses troverete pochissime spiagge e per lo più rocciose, tra cui le più gettonate sono Vrellos e Aghii Anarghiri. Lo stesso per le automobili, benché la circolazione per i veicoli a motori sia concessa in alcune ore della giornata; potrete tuttavia optare per un mezzo più ecologico, noleggiando una bici, un cavallo o  dei simpatici calessi, che con pochi euro vi consentiranno di fare il giro completo dell’isola.

Veduta di una spiaggia di Spetses

Qui, oltre alle tipiche case bianche, proprie delle isole della Grecia, potrete ammirare maestose ville e soprattutto i magnifici palazzi in stile veneziano.

Insieme ai palazzi, infatti, Spetses deve ai veneziani anche il suo nome: originariamente conosciuta come Pityoussa, fu il popolo italiano a soprannominarla “isola delle spezie”, grazie al profumo delle erbe mediterranee emanato dalla sua vegetazione.

Ma sull’isola sono presenti anche i fasti del passato e non appena arriverete nella storica piazza di Dapia, potrete notare ancora gli antichi cannoni che ricordano le battaglie contro i turchi.

Per scoprire la storia di Spetses si può vistare il museo che è ospitato all’interno della casa di Hazighiannis Mexis, personaggio protagonista della Guerra d’Indipendenza greca, un edificio del XVIII secolo eccellente esempio dell’architettura locale, così come la dimora di Sotiris Anarghiros, celebre architetto greco che la disegnò e la fece costruire nel cuore di Dapia. Da non perdere, anche il Museo di Bubulina, eroina greca della Guerra d’Indipendenza, conserva ancora i mobili, le lettere e gli oggetti personali della donna.

Un po’ come le famose isole spagnole Ibiza e Formentera, la prima più festaiola, la seconda più naturalistica, Spetses rispetto alla vicina Hydra, è i’isola più “chic” in cui trovare tantissimi locali, bar, ristoranti e discoteche aperti fino a tardi. Fino a poco tempo fa era ancora più bella e verde, essendo coperta interamente da pini, bruciati purtroppo dai frequenti incendi che negli ultimi 20 anni ne hanno cambiato l’aspetto, senza però farle perdere la sua bellezza.

Due piccoli gioielli, insomma, che anche se hanno mantenuto la loro incontaminata bellezza, sono sempre più a misura di turista!

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