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Haiti, tra paradiso e inferno

Terremoto, epidemie e profonda povertà addio. E' iniziata la lunga risalita di una delle isole più tormentate dei Caraibi

Haiti, tra paradiso e inferno

Bisogna immaginarsi un viaggio diverso dalle solite settimane paradisiache nei Caraibi. Un viaggio un po’ più temerario, non che altre isole non siano ugualmente pericolose, ma ad Haiti non è solo questione di pericolo. Vedere la povertà e la devastazione della natura che si scaglia su un Paese al quarto posto nella classifica dei luoghi più poveri, non lascia indifferenti. Ma Haiti non è solo questo.

È anche rinascita: in molti che ci sono stati negli ultimi due anni testimoniano proprio questo aspetto da fenice, che si rigenera dalle proprie ceneri. La stessa popolazione si sta rialzando con dignità, ovviamente il processo è lungo e faticoso ma almeno si è avviato. Haiti riesce comunque, ancora oggi, ad offrire attrazione e fascino per i turisti più avventurosi che non si lasciano intimidire dalle circostanze.

Ci sono le spiagge bianche, con le palme e l’acqua cristallina. Se volete il paradiso muovetevi verso sud nell’isoletta davanti a Les Cayes: Ile a Vache. Troverete degli hotel che vi affittano dei bungalow sulla spiaggia. Ancora intorpiditi dal sonno della notte ci si può buttare direttamente nell’acqua per il primo tuffo mattutino. La sera cercate i ristorantini che cucinano aragosta quotidianamente e con un po’ di musica vi immergerete nel pieno relax.

Oltre alle aragoste fresche e le passeggiate in riva al mare gli haitiani sono molto orgogliosi della loro arte. Jacmel, cuore pulsante dell’arte e dell’artigianato di Haiti, offre tour di gallerie che espongono quadri, maschere e sculture che rendono la città un luogo da vedere. Ci sono alcuni bar che fungono da ritrovo per artisti, gente che compra opere, e c’è un continuo via vai. Ci si può sedere mangiare qualcosa, bere una birra e ascoltare buona musica mentre si guarda incuriositi qualche compra-vendita di un quadro o scultura. Nel centro si possono ammirare le restanti case coloniali in stile francese, molte delle quali sono state devastate dal terremoto oppure sono in ristrutturazione.

Se di notte sentirete dei tamburi che suonano una musica a dir poco ossessiva, e un po’ inquietante non temete! Sono i riti Voodoo! Si tratta praticamente di una religione e questi riti sono onnipresenti nella vita quotidiana degli haitiani. Per poter osservare serve una guida molto competente e in gamba che vi accompagni.

Ad Haiti bisogna cogliere il buono di un popolo che sta cercando di rialzarsi e riuscire a vedere il paradiso che è stato e che ancora può essere.

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