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Gumbo: New Orleans nel piatto

Se amate New Orleans e la cultura Cajun non potrete resistere ad un gustosissimo piatto di Gumbo: ricetta a base di carne bianca o crostacei, con spezie e verdure

Gumbo: New Orleans nel piatto

Il Gumbo è una gustosa ricetta a base di carne bianca e crostacei, conditi da spezie e verdure, originaria della zona di New Orleans, culla della cultura Cajun. Termine probabilmente derivante da “Acadien”, Cajun è anche una lingua ed un genere musicale di un'etnia francofona e cattolica che fu cacciata dagli Inglesi, fondatori della Nuova Scozia in Canada a metà del XVIII secolo. A questa popolazione stabilitasi inizialmente ad Acadia vicino a Lafayette in Louisiana, poi espansa nel profondo Sud degli Stati Uniti, si sono in seguito uniti immigrati tedeschi, spagnoli, portoghesi, meticci o creoli e schiavi neri, che ne hanno adottato gastronomia, lingua e cultura fondendoli alle loro. Il Gumbo deve infatti il suo nome ad una verdura Africana, conosciuta come Okra, importata dagli schiavi Africani in America. Esistono numerose variazioni di questo piatto, probabilmente un derivato della Bouillabaisse, dalla Francia del Sud: si può usare carne di pollo, tacchino o anatra, gamberi, gamberoni, scampi o granchio.

Contrariamente alla dilagante cultura del Fast Food nordamericano il Gumbo va cucinato a lungo a fuoco lento, possibilmente in un grande tegame di coccio. Se riscaldato il giorno seguente pare sia ancora migliore. Ogni ricetta richiede almeno 3 verdure, dette anche la Trinità: cipollotti, sedano e peperoni “campana”, tagliati grossolanamente e fatti cuocere nel “Roux”, ovvero la base del Gumbo, farina sciolta in olio di semi di mais scaldato fino a formare una pastella densa dal caratteristico colore marroncino (quasi come la cioccolata al latte) che si può anche comprare già pronto in barattoli. Poi si aggiungono altre verdure tra cui l'okra, aglio e spezie a piacere, alcune delle quali, pepe di cayenna e foglie d'alloro o di sassofrasso, salsa tabasco, un pezzetto di “Andouille” (salciccia affumicata) o costine di maiale affumicato per dare più sapore ed infine, dei crostacei o molluschi... tra i preferiti i gamberi, granchio, ostriche o aragoste. Il tutto va fatto cuocere almeno un'ora a fuoco lento, diluito di tanto in tanto con brodo o fumetto di pesce. Servito con riso o insalata di patate, del buon vino bianco e un sottofondo musicale Zydeco, folk tradizionale della Louisiana, suonato con accordion, fiddle e strane percussioni (cucchiai, asse da lavare grattata con ditali di ferro).

Splendido tramonto della Big Easy

Altrimenti, se l'arte culinaria non è il vostro forte, potete gustare una delle ricette originali nei numerosi Ristoranti della Big Easy, come viene chiamata New Orleans: La Petite Grocery nel Garden District, dove cucinano Gumbo diversi ogni giorno, il Mamas, oppure il K-Pauls nel Quartiere Francese, in uno degli edifici caratteristici con balconcini e portici in ferro. Nella zona del Centro congressi un'altro indirizzo segnalato è il Mulates. Durante il Mardi Gras, a New Orleans si producono e consumano tonnellate di Gumbo nella versione a base di carne (pollo o tacchino o anatra, ma anche maiale). Ogni anno a metà Giugno c'è un evento davvero speciale: in concomitanza con il Louisiana Seafood Festival ed il French Market Creole Tomato Festival, il New Orleans Jazz and Heritage Foundation organizza il Cajun Zydeco Festival. Tre giorni di musica e gastronomia Cajun nel cuore di New Orleans.

Invece a Bridge, altra città della Louisiana, ogni anno ad Ottobre si svolge il Gumbo Festival, dove chef professionisti o improvvisati, si sfidano per l'ambitissimo titolo di “Campione di Gumbo”.

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