Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Finché stanchezza non ci separi!

Le celebrazioni matrimoniali in alcune culture possono durare anche una settimana...Ecco alcuni esempi

Sara Fusco
Finché stanchezza non ci separi!


“Il più bel giorno della vita” si dice. E se non fosse un solo giorno? Alcuni Paesi danno una rilevanza tale alla festa e ai riti del matrimonio da non poterlo ridurre a 12-24 ore: i festeggiamenti si protraggono per giorni tra celebrazioni, tradizioni e divertimenti di diverso tipo. Non solo la location delle vostre nozze può essere dunque all’estero, ma si può anche adottare un rito di un’altra cultura (d’altronde i matrimoni misti sono sempre più diffusi). Ecco alcune delle nazioni in cui i riti matrimoniali sono molto celebrativi e…lunghi!

Tunisia (7 giorni). Tre giorni prima della celebrazione si susseguono banchetti, preghiere e riti propiziatori, con divisione di ruoli tra uomini e donne. Il giorno delle nozze, dopo lo scambio degli anelli, la sposa viene portata in festa per il villaggio in groppa ad un cammello e, entrando per prima nella nuova casa, darà inizio al festeggiamento e ai doni. Alla fine della giornata, al suono della marcia, gli sposi vengono lasciati soli per la prima notte di nozze. Dopo 3 giorni, la sposa punterà un’unghia nel cortile, segno della sua permanenza in quella casa: riparte la musica, i balli, i regali e la benedizione…è di nuovo festa!

Albania (4 giorni). Il matrimonio albanese avviene esclusivamente di domenica, ma la festa inizia giovedì, quando il promesso sposo ritira a casa della donna il corredo e dove è allestito un aperitivo con soli dolci per augurare agli sposi una dolce vita. Venerdì la sposa indossa l’abito e iniziano i festeggiamenti con famiglia e amici fino a tarda notte. Ma è il weekend che il matrimonio tocca l’apice: ci sono due feste una per lo sposo e una per la sposa. Comincia la donna: il sabato al ristorante, tranne lo sposo e pochi amici, sono tutti invitati della sposa; ci sono balli tipici e ogni volta che la sposa danza le vengono donati soldi. La domenica, dopo la prassi dell'aperitivo dolce e del corredo questa volta a casa dello sposo, la festa è dell’uomo.

Polinesia (2 giorni o...2 mesi). I primi gesti simbolici rituali avvengono un paio di mesi prima, con i doni della donna al suo futuro sposo ogni qual volta lo riceve a casa, ma la festa in sé si concentra in due giorni. La vigilia, giorno di festa con amici, parenti e doni. Il giorno della celebrazione, la sposa viene preparata dalle amiche e lo stesso vale per lo sposo: nel Marae, il tempio, il rito avviene davanti a tutti gli abitanti sulle note dell’ukulele. Seguono un banchetto e uno spettacolo di ballo per i novelli sposi. La festa si conclude trasportando gli sposi sulla laguna fino al loro sontuoso bungalow sull’acqua.

Marocco (min 3 giorni). Il matrimonio marocchino è stabilito da una sorta di contratto tra le famiglie degli sposi in cui sono definiti anche svolgimento della cerimonia, dote e periodo di festeggiamenti, che possono variare dai tre ai sette giorni in base alla situazione economica. Ogni giorno ci saranno banchetti e preghiere e la donna indosserà un abito diverso. La festa inizierà a casa della sposa e terminerà l’ultimo giorno a casa dello sposo.

E pensare che a volte un semplice pranzo di nozze sembra infinito!

Finché stanchezza non ci separi! Valutazione: 4.67 su 5 Basato su 6 voti.
Articolo pubblicato il
Autore: Sara Fusco
Finché stanchezza non ci separi!
apri
Offerte di viaggio