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Falafel: sapori del Medio-Oriente

Scopriamo qualcosa in più sui falfel, le gustose polpettine di legumi "protagoniste" del film "E morì con un falafel in mano"

Falafel: sapori del Medio-Oriente
Golose polpettine croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba sono spesso servite da sole con la classica salsina allo yogurt, chiamata in Grecia tzaziki, o in una piadina con verdure varie, come fosse un kebab vegetariano.

Sono i falafel (o felafel), famosi ormai in tutto il mondo, street food energetico e sano, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli". Il felafel, infatti, altro non è che una semplice polpetta schiacciata costituita da una farina di legumi condita con spezie e aromi. Il piatto può presentare piccole variazioni relativamente al legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta restano gli stessi.

Presumibilmente originari dell'Egitto, i falafel sono consumati in Palestina, Siria, Giordania che adottano per lo più la ricetta classica, a base di fave, ma sono popolari anche in Israele e in altre regioni medio-orientali  dove li si reperisce davvero ovunque, tanto nelle aree metropolitane quanto nei piccoli centri, presso venditori ambulanti ma anche in veri e propri ristoranti, così come nelle stazioni di rifornimento nel deserto. Nel resto del mondo i falafel sono, insieme al Kebab, uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani. Difficile trovarli al ristorante, se non in qualche tavola calda turca per lo più fra le vie principali di Amsterdam o di Berlino, dove se ne trovano a decine.

La preparazione è molto semplice e tradizionale. Una volta composta la polpetta la si frigge in olio di semi e in pochi minuti è pronta da gustare in tutta la sua bontà.

Per cucinare degli ottimi falafel come aperitivo o antipasto per una cena tra amici o per un menu sfizioso di ispirazione etnica, i passaggi sono pochi e gli ingredienti ancora meno:
il cuore morbido di un falafel preparato con le fave
  • 400 g di Ceci (o fagioli o fave)
  • 1 Cipolla tritata          
  • 1 mazzo di Prezzemolo tritato
  • 2 Spicchi d'aglio        
  • 2 cucchiaini Cumino                    
  • 1 cucchiaino Coriandolo macinato
  • Olio per friggere, Sale e Pepe q.b.    
Si toglie la buccia ai legumi crudi scelti dopo averli lasciati in ammollo in acqua fredda per una notte in ammollo; li si tritura fino ad ottenere una specie di polvere a cui vengono aggiunti aglio, cipolla, cumino e coriandolo. Si può unire anche un uovo per legare gli ingredienti ed evitare che il composto si sfaldi. Lo si lascia riposare in frigo per un'ora.  Dall'impasto si ricavano tante palline che vengono fritte.
I falafel vengono servite con yogurt e verdure (in particolare pomodori e cetrioli) e accompagnate dal tipico pane arabo, basso e morbido spesso in abbinamento con dell'hummus, preparato sempre tipico della cucina araba fatto con ceci e tahin, crema di sesamo.

I falafel sono considerati un piatto "povero" ma la ragione della sua grande popolarità nelle zone medio-orientali non sta solo nel basso costo, ma anche nella scarsa deperibilità e, soprattutto, nel fatto che è accettato dalla religione. Infatti, sostituiscono validamente la carne mantenendo lo stesso potere nutritivo per l'alto contenuto proteico dei legumi.

Quel che è certo è che sono veramente gustosi specialmente se mangiati caldo e croccanti e chi ama sperimentare sapori nuovi non rimarrà deluso. Vale la pena concedersi ogni tanto un peccato di gola!
Falafel: sapori del Medio-Oriente Valutazione: 4.67 su 5 Basato su 3 voti.
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Falafel: sapori del Medio-Oriente
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