Serve aiuto?
02.92853971
Lun. - Ven. 9:30/19:00 | Sab. 9:30/13:00
Registrati

Europei di calcio 2016: la storia dagli inizi ai giorni nostri

Come nasce questo prestigioso torneo? Dove si svolgerà e quando? Scopriamo la storia degli europei di calcio e cosa ci aspetta per l'edizione 2016

Europei di calcio 2016: la storia dagli inizi ai giorni nostri

La storia degli europei di calcio ha inizio negli anni '60 e con questi del 2016 giungiamo alla 15° edizione, che così come la prima si svolgeranno in Francia.

24 squadra selezionate, 10 Stadi, una mascotte “Super Victor”, un inno This one's for you, composta da David Guetta, tanto calcio e divertimento. Il 10 giugno 2016 alle ore 21 prende il via questa meravigliosa manifestazione, le prime squadre a scendere in campo sono la Francia (paese ospitante) e la Romania. Ma scopriamo insieme la storia degli Europei di Calcio.

Sulla scia della Coppa Internazionale, campionato di calcio che racchiudeva la sola Europa Centrale, da un'idea di Henri Delauney, primo segretario dell'UEFA (Unione delle Associazioni Calcistiche Europee), nel 1960 ebbe inizio il primo Europeo di Calcio, al quale parteciparono solo 17 squadre, a fronte delle 53 attuali. L'organizzazione, nonostante con gli anni abbia subito qualche ridimensionamento, era simile all'attuale: sfida di qualificazione, ottavi di finale (con doppia partita di andata e ritorno), semifinali e finale. La prima edizione, tra abbandoni, ritiri e partite disputate correttamente, vide in semifinale URSS contro Cecoslovacchia e Francia contro Jugoslavia. Entrambe le partite furono disputate in Francia, il paese ritenuto più organizzato e capace di ospitare un torneo di così grossa portata.

La prima partita fu vinta dall'URSS, che affondò l'avversaria per 3 a 0 (arbitrò l'italiano Cesare Jonni), mentre la seconda vide vincitrice la Jugoslavia ed è ricordata come uno dei più bei match nella storia degli Europei di calcio per il continuo capovolgimento del risultato.

L'URSS, battendo per 2 a 1 la Jugoslavia nella finale del 10 luglio 1960, è stata la prima nazione campione d'Europa.

Tra le sfide più caratteristiche della Storia degli Europei di calcio non possiamo non ricordare la semifinale, ospitata dallo stadio San Paolo di Napoli, tra Italia e URSS del 1968. Dopo i 90 minuti di gioco, il risultato era fisso sullo 0 a 0. I tempi supplementari non regalano sorprese e, poiché non erano ancora stati introdotti i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice, i due capitani vennero chiamati negli spogliatoi per il lancio di una monetina, che avrebbe stabilito la finalista. Giacinto Facchetti, fortunato al gioco, scelse “testa” e tornò vittorioso sul campo, scatenando l'entusiasmo del pubblico presente.

La finale di quell'anno, ospitata allo stadio Olimpico di Roma l'8 giugno, vide scontrarsi Jugoslavia ed Italia. Tuttavia, come per la semifinale, alla fine dei tempi supplementari il risultato si mantenne sulla perfetta parità. Si decise, quindi, di ripetere la partita, due giorni dopo.

Il 10 giugno 1968, alla sua prima partecipazione agli Europei di Calcio, l'Italia battè l'avversaria per 2 a 0 e si laureò Campione d'Europa.

La storia degli Europei di Calcio continua fino ai nostri giorni senza troppi capovolgimenti, ma con molte sorprese e cambi di staffetta. Da segnalare alcuni importanti cambiamenti come quelli del 1976, in cui furono introdotti i calci di rigore, quelli del 1980, in cui la nazione ospitante risultava regolarmente in gara senza dover passare per le qualificazioni e in cui il numero delle squadre partecipanti passò da 4 ad 8, mentre nel 1984 fu abolita la “finalina” per il terzo e quarto posto.

L'edizione del 1996 vide il numero dei partecipanti raddoppiato a 16, divisi in 4 diversi gironi, ed è tristemente ricordata per la disfatta dell'Italia, vice-campione del mondo due anni prima e per la vittoria della Germania che, grazie a Bierhoff ed al suo (primo nella storia) Golden Gol, portò a casa il suo terzo trionfo europeo.

Gli Europei di calcio del 2000 per la prima volta ospitati da due paesi, Il Belgio ed i Paesi bassi, videro protagonista ancora una volta l'Italia che, in semifinale con l'Olanda, portò a casa una bellissima vittoria ai calci di rigore grazie al magnifico “cucchiaio” di Francesco Totti. La finale fu una sfida entusiasmante tra Francia e Italia ma nonostante il dominio degli azzurri durante tutta la partita, furono i galletti francesi ad alzare la coppa, grazie al Golden Gol di Trézéguet.

Passando per la straordinaria e sorprendente vittoria della Grecia nel 2004, e per quelle della Spagna nelle edizioni del 2008 e del 2012, giungiamo all' edizione degli Europei di Calcio del 2016, che inizierà il prossimo 10 giugno in Francia e che vedrà un nuovo assetto organizzativo con ben 24 squadre in competizione tra loro.


La 15° edizione del torneo garantisce alla squadra vincitrice la partecipazione alla Confederations Cup 2017.

A causa dell'elevato numero di squadre partecipanti, la UEFA ha designato ben 10 bellissimi Stadi ed inoltre, è stato attribuito un “campo base” ad ogni squadra per soggiornare ed allenarsi. Alla nazionale azzurra è stato assegnato il campo base di Montpellier.

Alcune curiosità sugli Europei di Calcio 2016: il logo ufficiale è stato presentato nel 2013 e raffigura la coppa con la bandiera della nazionale francese e altri disegni stilizzati. Lo slogan ufficiale di quest'edizione è “Le Rendez-Vouz”, “appuntamento, incontro” in francese, mentre il pallone ufficiale, con i colori francesi, ha come nome “Beau Jeu".

Gli Europei di calcio 2016 per la nostra nazionale cominceranno il 13 giugno al Parc Olimpique Lyonnais, quando gli azzurri affronteranno il Belgio, una delle squadre più talentuose dell' intera competizione.

Spostando un po' l'attezione dal calcio giocato, i recenti attentati terroristici in Francia hanno spinto le istituzioni organizzative a proporre la disputa della finale a “porte chiuse” e in uno Stadio annunciato solo all'ultimo momento. Tuttavia, per molti questa decisione rappresenterebbe una resa nei confronti dei movimenti terroristici; per questo motivo è stato studiato un efficiente piano di sicurezza che garantisce il regolare svolgimento del torneo.

Manca poco più di un mese al calcio d'inizio, quindi bandiere al vento, mano sul cuore per cantare a squarciagola l'Inno e prepariamoci ad un Europeo di calcio 2016 adrenalinico e spettacolare in cui il nostro grido sarà solo Forza Azzurri!!

Europei di calcio 2016: la storia dagli inizi ai giorni nostri Valutazione: 5.00 su 5 Basato su 4 voti.
Articolo pubblicato il
Autore: Nadia Scafaro
Europei di calcio 2016: la storia dagli inizi ai giorni nostri
apri
Offerte di viaggio