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Erasmus Plus, la nuova frontiera della mobilità studentesca

L'Unione Europea dice addio al vecchio Erasmus, e aggiunge più opportunità al progetto di mobilità più efficace di tutti i tempi

Erasmus Plus, la nuova frontiera della mobilità studentesca

L’Erasmus, è come la teoria dei sei gradi di separazione, ci sono al massimo cinque intermediari tra uno studente erasmus ed un'altra persona; questo per confutare la gran voglia degli studenti di fare una simile esperienza in un paese europeo diverso dal proprio.

Qualcuno vi dirà che è una perdita di tempo, altri che si tratta di mesi e mesi di feste pazze e viaggi in giro per il continente, altri ancora di un’esperienza di studio insostituibile, ma l’Erasmus cos’è in realtà?

Si tratta di una borsa di studio finanziata con fondi europei, che dà la possibilità ai vincitori di studiare per uno o due semestri in una delle università europee convenzionate con la propria. È uno scambio culturale, linguistico e universitario a pieno titolo che apre la mente alle differenze e arricchisce chi riesce ad aprirsi verso il mondo.

Come Funziona?

Gli atenei di appartenenza indicono ogni anno, verso Febbraio, un bando al quale possono concorrere tutti gli studenti iscritti:

a lauree triennali, specialistiche e magistrali;

in più con il nuovo Erasmus plus, anche i dottorandi, gli iscritti a scuole di specializzazione e gli studenti che hanno già partecipato al progetto Erasmus in anni precedenti per un massimo di 24 mesi di borsa di studio in totale.

I criteri di selezione variano a seconda delle Università, ma possiamo individuare tre macro-gruppi a cui fare riferimento per quanto riguarda l’assegnazione del punteggio:

  • media dei voti;
  • le motivazioni che spingono a partecipare al progetto;
  • il livello di conoscenza della lingua del paese ospitante; in alcuni casi è richiesto un attestato per di lingua.

Potrete esprimere delle preferenze rispetto all’Università estera da frequentare a seconda degli accordi stipulati dal vostro Ateneo e, scegliere se partire per sostenere esami di profitto oppure per effettuare una ricerca tesi.

Studenti all'esteroStudenti all'estero







Learning agreement

Dopo aver superato le selezioni vi sarà chiesto di firmare il contratto erasmus, che conterrà il numero dei mesi che passerete nell’Università straniera e l’importo della borsa di studio che vi verrà elargita.

Le scartoffie non sono finite, anzi la parte più difficile è appena arrivata, poiché oltre al contratto dovrà essere consegnato, al responsabile Erasmus del vostro Dipartimento, un learning agreement che in parole povere è un elenco degli esami che sosterrete durante il vostro soggiorno all’estero con i relativi crediti. Scegliete bene gli esami da sostenere e soprattutto occhio ai crediti. Potrebbe capitare che il numero di crediti formativi non combaci alla perfezione o che siano addirittura inferiori rispetto a quelli della vostra università d’appartenenza, in questo caso è probabile che dovrete sostenere più di un esame all’estero per averne convalidato uno in patria; ma non disperate il sistema è collaudato e la mole di studio sarà di solito pari a quella che avreste sostenuto a casa.

Consigli pratici

Leggete con attenzione zelante i programmi degli esami da sostenere in Erasmus ed accertatevi che il vostro responsabile li abbia fatti leggere ed approvare dal docente del corso della vostra università di partenza; in questo caso risparmierete tempo e fatica al vostro ritorno e soprattutto spiacevoli sorprese!

Per quanto possa essere piacevole e comodo vivere con studenti che provengono dal vostro paese d’origine, magari anche colleghi di università, sforzatevi  però di cercare un’abitazione con gente del posto o magari altri erasmus; questo è un buon modo per imparare meglio e più velocemente la lingua e per integrarsi appieno nello stile erasmus. Inoltre, potrete fare miriadi di cene interculturali, il che non guasta mai!

Informatevi sui vari sconti studenti, variano da quelli per il cinema, abbonamenti ai mezzi pubblici, fino a sconti di ingresso nei locali per una vita notturna low cost.

I gruppi ESN si occupano di aiutare e connettere tra di loro gli studenti erasmus al loro arrivo, di solito l’Università d’accoglienza organizza giornate introduttive ma se così non fosse cercateli voi stessi, hanno più di 400 sedi in tutta Europa.

International Exchange Erasmus Students Network

Non vi resta che scegliere la vostra meta e partire, ricordate che questo non è solo un viaggio ma una parte della vostra vita che vi cambierà per sempre, vi farà toccare con mano la multiculturalità, vi regalerà non solo un senso d’appartenenza forte all’Europa ma vi renderà cittadini del mondo e naturalmente sarà una delle esperienze più belle della vostra vita!

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