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Destinazione Singapore: tra tradizione e modernità

Alla scoperta di Singapore, città-stato asiatica dove tradizione fa rima con innovazione. Esotica e multietnica, è una delle nuove potenze economiche

Destinazione Singapore: tra tradizione e modernità

Singapore è uno degli Stati emergenti nel panorama economico mondiale: una superpotenza che ha raggiunto ben presto livelli di ricchezza impensabili fino a poco tempo fa. Non tutti sanno dove si trova Singapore, eppure qui si concentrano i più cospicui investimenti di capitali esteri.

Prendete il mappamondo e cercatelo. È esattamente sotto la Malesia, separato da questa dallo Stretto di Johor, mentre a sud confina con le isole indonesiane di Riau, da cui è diviso dallo Stretto di Singapore.

In realtà è una città-stato formata da numerose isole. Sono circa sessanta, tra grandi scogli e fazzoletti di terra emersa, anche se a tutti è nota principalmente la più grande: Pulau Ujong, che tradotto letteralmente significherebbe Isola alla fine della terra, che non è altro che l’isola di Singapore.

La particolare posizione della città-stato di Singapore

La storia del Paese mette le radici in età moderna: i reperti più antichi finora ritrovati risalgono al XIV secolo. La piena indipendenza dalla Gran Bretagna, che l’ha resa una dei principali porti commerciali del mondo, è stata raggiunta nel 1963, ma solo nel 1965 questo arcipelago ha potuto assumere la denominazione di Repubblica di Singapore, dopo l’espulsione dalla Federazione Malese.

Queste doverose premesse storiche sono indispensabili per contestualizzare l’attuale situazione di questo Paese in continua evoluzione, capace di far aumentare esponenzialmente i dati relativi alle presenze turistiche annuali e di tenere economicamente testa a due colossi come Cina e Stati Uniti.

L’impostazione inglese non è stata spazzata via con l’indipendenza: nonostante la rapidissima espansione, continua a essere ordinato ed efficiente. Viaggiare in macchina in questa metropoli è senza dubbio gradevole: nonostante la modernità stia avanzando a ritmi sfrenati, mantiene una vegetazione lussureggiante tipica di queste latitudini ed è uno spettacolo ammirare gli spartitraffico delle arterie stradali più grandi, finemente ornati con giardini curatissimi.

La ricchezza, in questa città del Sud-est asiatico, è palpabile: i grattacieli brillano all’orizzonte sulla baia di Marina Bay. Per l’espansione urbanistica sono stati chiamati architetti di fama mondiale, pagati una fortuna per realizzare progetti avveniristici e imponenti che dessero un’idea concreta del livello di benessere raggiunto dal Paese. Durante un viaggio a Singapore, si resta impressionati dalla grandezza e bellezza di certi edifici, come quello che ospita il Marina Bay Sands Hotel e l'esclusivo club e ristorante Ku De Tà, o l’innovativo Art Science Musem, a forma di fiore di loto.

L'affascinante Art Science Musem, il museo a forma di loto a Singapore

I magnifici grattacieli si affiancano agli edifici più caratteristici che, invece di essere abbattuti, sono stati riportati a nuova vita: alberghi, sale conferenza, musei.

A poca distanza dal centro, uno dei quartieri più vivi della metropoli è Chinatown: considerato dove si trova Singapore, è lecito aspettarsi una grande comunità cinese che, in questa città, si è ritagliata il suo spazio e attira tantissimi turisti soprattutto per la movimentata vita notturna. Qui, infatti, si svolge un mercato in cui è possibile fare shopping quasi fino alle prime luci dell’alba. E poi ristoranti, chioschi e tanto, tanto divertimento. Il quartiere cinese è un’eredità inglese e all’Heritage Museum è possibile scoprire la storia di quella che è una delle zone più belle di Singapore.

Uscendo da Chinatown, dirigendosi verso ovest, in poco tempo si arriva al Tooth Relic Temple, un moderno edificio in stile tradizionale che ospita un museo buddista mentre, il Colonial District, è il quartiere con più forte dominanza di stile coloniale inglese.

Il Tooth Relic Temple di Singapore. Al suo interno ospita un museo buddista

Improvvisamente, sembra di aver lasciato l’oriente per trasferirsi in Gran Bretagna: qui, c’è forse l’attrazione più visitata dai turisti, il Raffles Hotel, divenuto in parte quasi una galleria commerciale, dove si trova il Long Bar. Gli amanti dei drink sapranno certamente che in questo bar, per decine di anni, è stata gelosamente custodita la ricetta segreta del Singapore Sling, uno dei cocktail più famosi e misteriosi del mondo.

L'affascinante melting pot di etnie - cinesi, inglesi, indiani, arabi e le molte altre  - che convivono in perfetta armonia, arricchiscono questa città, piena di contrasti e di contraddizioni. Sarà proprio questo puzzle asiatico ad ammaliare chiunque la visiti?

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