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Dalla Toscana al Lazio: settembre sui treni d'epoca d'Italia

La bellezza dell'Italia vista dal finestrino di un treno d'epoca: a settembre due itinerari, uno in Abruzzo e uno in Toscana, per un viaggio emozionante

Dalla Toscana al Lazio: settembre sui treni d'epoca d'Italia

Foto: Sienanews.it

A settembre due imperdibili appuntamenti sulle antiche ferrovie d'Italia, con il Trenonatura in Toscana (27 settembre - 8 dicembre) fra sagre, eventi e borghi medievali alla scoperta delle Terre di Siena, e con Scorrendo con il Liri, dall'Abruzzo al Lazio (il 13 settembre) in occasione di una partecipata maratona sportiva, l'Ecoultramarathon.

Se avete voglia di un’esperienza di viaggio alternativa, quindi, amate i viaggi slow alla scoperta dei tesori d’Italia, a stretto contatto con natura, città d’arte e storia antica, tutto ciò che dovete fare, è saltare su uno dei vecchi treni d’epoca e partire all’avventura.

I treni d'epoca in Italia

Seduti in comode carrozze, circondati da antichi arredi, scoprirete le meraviglie nascoste del Belpaese, quelle che, non ancora oggetto del selvaggio turismo di massa, si sono preservate pure e incontaminate.  

Grazie alle Ferrovie Turistiche Italiane, sono state riaperte e valorizzate quelle rotte che, per incuria e scarso traffico, giacevano dimenticate. Oggi, invece, scivolando pigre tra boschi e vallate, tra dolci pendii, laghi e ruscelli, queste linee – completamente rimesse a nuovo – sono sempre più gettonate e richieste, accompagnando i turisti tra percorsi d’arte e itinerari enogastronomici d’alto livello.  

Il progetto di Ferrovie d’epoca, all’interno della Fondazione Ferrovie dello Stato, nasce dalle associazioni di volontariato di ex ferrovieri che, volendo far un regalo ai turisti e all’Italia intera, hanno ripreso in mano il vecchio lavoro e, unendolo alla passione per l’arte e l’antiquariato, hanno riscoperto le vecchie littorine, le hanno restaurate in modo meticoloso, per offrire tutti i comfort che un viaggio richiede. Ed è subito stato un successo.


Gli appuntamenti di settembre (e non solo) con i treni d'epoca in Italia

E, nonostante oggi, da nord a sud della Penisola, sia tutto un fiorire di ferrovie e treni d’epoca - dagli scorci panoramici delle Dolomiti e della Val Pusteria alle bianche saline nel trapanese, dai dolci colli senesi alle pendici del Vesuvio o dell’Etna, senza dimenticare la lunga Ferrovia del Parco della Majella in Abruzzo - noi oggi vogliamo parlarvi soprattutto di due percorsi, uno dall'Abruzzo al Lazio e l’altro in Toscana, collegati ad alcuni tra gli eventi settembrini che si propongono di far scoprire i tesori d’Italia da una prospettiva tutta nuova, quella di un emozionante e affascinante viaggio in treno.

Uno dei treni d'epoca della ferrovia Avezzano-Roccasecca fermo a Sora (FR)

Nell’ambito dell’Ecoultramarathon, una manifestazione unica nel suo genere, che coniuga sport, intrattenimento, cultura e storia, il 13 settembre 2015 si assisterà a una spettacolare corsa che partirà da Cappadocia, l’Aquila, e terminerà a Isola del Liri.  

Oltre 65 chilometri, su strada completamente asfaltata, che vedrà i podisti attraversare i comuni di Castellafiume (AQ), Capistrello (AQ), Canistro (AQ), Civitella Roveto (AQ), Civita d’Antino (AQ), Morino (AQ), San Vincenzo Valle Roveto (AQ), Balsorano (AQ), e Sora (FR), per segnare il confine tra due delle più belle regioni del centro Italia, Abruzzo e Lazio.

Il bellissimo castello di Isola del Liri, tappa dell'itinerario Scorrendo con il LiriAll’interno della manifestazione, patrocinata dal Coni, da Enti e Associazioni poste alla protezione e alla tutela del territorio, grazie al Comitato ‘Salviamo la Ferrovia Avezzano – Roccasecca’, un treno d’epoca appartenente alla Fondazione Ferrovie dello Stato, partirà da Avezzano alle dieci per giungere a Isola del Liri alle 11.40 circa, per accompagnare gli spettatori lungo tutto il tragitto della maratona. Arrivati a destinazione, il comune di Isola del Liri aprirà agli spettatori le porte dei suoi principali siti archeologici, per consentire a tutti di ammirare le antiche bellezze della città.

Scorrendo con il Liri e il Comitato Interregionale Salviamo la Ferrovia Avezzano-Roccasecca sono infatti scesi in campo per valorizzare questo magnifico territorio, che dalle montagne di Cappadocia, dove si origina il fiume Liri, seguendo il lento scorrere a valle del corso d'acqua sino al congiungimento con il Gari, dove dà vita alla spettacolare cascata di Isola del Liri,  è tutto uno spettacolo unico, un quadro, rustico e a tinte vivaci, delle meraviglie dell’Italia centrale.

Iniziati a marzo gli appuntamenti con il Trenonatura, dopo la pausa estiva riprendono il 27 settembre e fino all'8 dicembre offrono tante idee per indimenticabili weekend a tu per tu con le bellezze della Val d'Orcia.

Lascia senza fiato lo spettacolo delle Terre di Siena, le crete senesi e la natura, da ammirare a bordo dell'affascinante treno d'epoca

Un percorso artistico e culturale che si snoda tra i dolci pendii delle colline senesi. Grazie al progetto Treno Natura – Terre di Siena, torna a vivere l’antico tratto ferroviario che collega Asciano a Monte Antico. Chiusa nel 1994 per il numero esiguo dei viaggiatori che utilizzava la tratta è stata riaperta nel 1996, limitatamente ad alcuni giorni festivi, e utilizzata esclusivamente come ferrovia turistica.

Quindi, dopo l’eccezionale successo riscosso da Treno Natura nell’edizione 2014, che è valso alla Provincia di Siena il 1° Premio al 5° Concorso Internazionale Go Slow, per il 2015 si è pensato di stupire ancora di più, organizzando un calendario più fitto di eventi e manifestazioni.

In particolare, quella del 27 settembre, si annuncia particolarmente suggestiva: a bordo di littorine d’epoca, di locomotive a vapore e delle caratteristiche carrozze centoporte, il viaggio di Treno Natura, attraversa la zona delle Creste Senesi, si snoda nella vallata del fiume Orcia ai piedi dell’Amiata, attraversa le stazioni di Siena (con un bellissimo presepe con oltre 160 statuine in movimento), di Trequanda, S.Giovanni d’Asso, Torrenieri-Montalcino, del Monte Amiata, di S. Angelo-Cinigiano per arrivare a Buonconvento, per consentire ai turisti di scoprire incredibili scorci panoramici e di passeggiare in quelle zone, conosciute nel mondo intero, per la produzione del famoso Brunello di Montalcino e dove è stato istituito il Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d'Orcia, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La famosa chiesetta parte del paesaggio della magnifica Val d'Orcia toscanaFoto: www.termechianciano.it

Per info e prenotazioni e per scoprire il programma completo che fino all'8 dicembre darà la possibilità a tutti gli appassionati di natura e di paesaggi di salire a bordo di questi favolosi treni d'epoca, basterà collegarsi al sito e scegliere la data e l'evento che si preferisce: www.terresiena.it/it/trenonatura.

Al costo di 29€ a persona, Treno Natura vi offrirà un’esperienza di viaggio particolare, unica nel suo genere: snodandosi lungo sentieri e strade sterrate di campagna – in cui si sente solo il belare delle greggi in lontananza e il rintocco melodioso di una campana – si scoprono quei territori dimenticati, preservati dal turismo e, perciò, ancora godibili in tutto il loro splendore. E non finisce qui: tra una stazione e l’altra, ci si potrà avventurare tra boschi e sentieri, alla ricerca di borghi e castelli, tra pievi e agriturismi, tra sagre e mercati, per fare il pieno dei prodotti tipici delle terre toscane.

Se non siamo ancora riusciti a convincervi a intraprendere quest’affascinante viaggio sui treni d’epoca, non vi resta altro che prenotare, salire su di un’antica carrozza e guardare fuori dal finestrino: a contatto con borghi e città, nella natura più sublime e rigogliosa, scoprirete quelle terre che rendono unca l’Italia. 

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